Archivi categoria: Aracnidi

Servizi di disinfestazione contro aracnidi

Gli allergeni in casa

allergeni
Gli allergeni sono i veri padroni delle nostre case: invisibili,silenziosi, non pungono, ma sono con noi a milioni per non dire miliardi. Sono gli Acari una delle principali cause di allergie, sopratutto respiratorie ma non solo, essendo infatti responsabili di altri fenomeni macroscopici come irritazioni alla pelle (eczemi,arrossamenti,pruriti,ponfi) od alle mucose.
Gli acari sono fra gli esseri viventi più antichi sulla terra; essi possono vivere e crescere in ambienti differenti come le piante, i fiori, gli animali, l’uomo, la terra, nei laghi e nell’acqua in genere, sia dolce che salata,nelle case e nei rifiuti organici, nei materassi, nei libri: miliardi di anni di evoluzione gli hanno quindi resi praticamente ubiquitari.
Le vie respiratorie sono il bersaglio preferito dell’allergia agli acari: i bambini ed i soggetti debilitati o con difese immunitarie alterate possono manifestare asma e/o rinite, talvolta congiuntivite o eczema.

 

I sintomi si presentano soprattutto nel periodo invernale, quando, per effetto dell’alta temperatura e dell’alto tenore di umidità che si registrano nelle abitazioni dove a a causa delle rigide temperature esterne è scarso anche il ricambio di aria, si creano le condizioni ideali per la crescita degli acari. Sono possibili però riacutizzazioni anche estive, ad esempio se un soggetto soggiorna in una casa non abitata da qualche tempo.
E’ quindi nell’ottica del miglioramento continuo che ci siamo prefissati, sia nella qualità che nella gamma dei servizi erogati, che abbiamo attivato un servizio dedicato per l’individuazione e la risoluzione di infestazioni da parte degli acari che normalmente vivono nelle nostre abitazioni.

 

Non solo gli acari della polvere (vedi immagine)sono presenti nelle case, essendo infatti causa di manifestazioni allergiche anche gli acari dei tarli o gli acari che si accompagnano agli animali domestici, spesso innocui ma che talvolta,a causa di intolleranze od allergie acquisite possono scatenare reazioni particolarmente fastidiose od addirittura gravi, come asma,eczemi,ponfi,arrossamenti, irritazioni della pelle e delle mucose in genere.
Gli acari sono suscettibili ai parametri ambientali quali temperatura ed umidità, per cui anche all’interno di una stessa abitazione, o di una azienda, ci possono essere diversi rilevamenti quali-quantitativi delle popolazioni di acari.
Effettuare lo screening delle popolazioni di acari presenti nell’ambiente in cui vivete è inoltre un valido supporto per il Vostro medico curante che può trarre da queste informazioni un supporto ulteriore per una corretta diagnosi.
Talvolta una disinfestazione potrebbe non essere necessaria: se la popolazione di acari presente ha una origine ben individuata,potrebbe essere sufficiente rimuovere la causa e quindi risolvere il problema, altre volte occorre procedere a disinfestazione approfondita dell’ambiente al fine di far ritornare la popolazione di acari al di sotto del limite critico.
I nostri tecnici sono a vostra disposizione per un sopralluogo all’interno del quale spiegarvi nel dettaglio la procedure per la corretta individuazione della specie di acaro maggiormente presente o potenzialmente responsabile del malessere in atto.

qualita@romanidisinfestazioni.com

Gli scorpioni in Italia

gli scorpioni in italia
Una femmina di Pandinus imperator con i piccoli sul dorso

Predazione

Gli scorpioni sono animali predatori notturni che si cibano di una varietà di insetti, ragni, invertebrati, e altri scorpioni. Gli scorpioni predatori più grandi a volte si cibano di vertebrati, come piccole lucertole, serpenti, e topi. La preda viene individuata principalmente percependo le vibrazioni. I pedipalpi hanno una serie di peli sensoriali che sentono le vibrazioni dell’aria; le punte delle zampe hanno piccoli organi sensoriali che percepiscono le vibrazioni della terra.
La superficie di zampe, i cheliceri (delle zampe simili a chele, che sarebbero le appendici), e corpo è anche ricoperta di peli più fitti sensibili al tocco diretto. Nonostante siano armati di veleno per difendersi, gli scorpioni cadono preda di molti tipi di animali, come scolopendre, ragni del sole, lucertole insettivore, uccelli (specialmente gufi), e mammiferi (inclusi topi e pipistrelli).
A meno che non siano disturbati, gli scorpioni sono timidi e fanno uso del loro pungiglione allo scopo di uccidere la preda. Il loro veleno e rivolto a bloccare l’attività ad altri artropodi. Alcuni scorpioni possono essere molto pericolosi per l’ uomo; tra le specie più pericolose c’è il Leiurus quinquestriatus, che possiede il più potente veleno della sua famiglia, e i membri dei generi Parabuthus, Tityus e Androctonus. Il veleno di questi scorpioni è difficile che uccida un adulto, ma può uccidere i giovani, gli anziani e gli infermi.
Ciclo vitale
Gli scorpioni predatori hanno un complesso rito di accoppiamento in cui il maschio usa i suoi pedipalpi per afferrare quelli della femmina e condurla in una “danza di corteggiamento”. I dettagli del corteggiamento variano da specie a specie, con alcune che addirittura comportano la puntura da parte del maschio.
Gli scorpioni hanno un lungo periodo di gravidanza (da alcuni mesi ad un anno e mezzo, a seconda della specie) in cui i piccoli si sviluppano da embrioni nelle ovaie della madre. Durante questo periodo, sostanze nutritive vengono trasferite dalle ghiandole digestive della madre all’embrione. I piccoli appena nati salgono sulla schiena della madre, che li aiuta in questo costruendo un “cesto di nascita” con le sue zampe incrociate per prenderli quando nascono e dare loro un mezzo per arrampicarsi.
Di solito, una femmina dà vita a circa 25-35 piccoli che restano sulla schiena della madre fino alla prima muta, che costituisce una cuticola, un rivestimento esterno, di solito entro una settimana o due dalla nascita. Una volta scesi, conducono una vita indipendente, e compiono una muta periodicamente fino a raggiungere lo stato adulto. Per raggiungere la maturità sessuale sono solitamente richieste cinque o sei mute in un lasso di tempo che varia da due a sei anni.
Lo scorpione comune vive dai tre ai cinque anni, ma alcune specie raggiungono i 10-15 anni d’età. Alcuni scorpioni mostrano comportamenti sociali oltre il rapporto madre-piccolo, come la formazione di gruppi per l’inverno, la fondazione di colonie, e in alcuni casi anche la formazione di vere e proprie famiglie che condividono cibo e ripari.
Scorpioni in cattività
Eccetto i più velenosi, gli scorpioni sono semplici da tenere: buona umidità (min 50-60% per i deserticoli), temperatura ottimale (per gli Euscorpius va bene anche la temperatura di casa) e cibo vivo come grilli, locuste, blatte, ragni, larve di lepidotteri, ecc. Lo spazio può essere anche esiguo.
Leggi l’articolo completo su Wikipedia
Questi gli scorpioni in Italia:
-Euscorpius italicus
-Euscorpius flavicaudis
-Euscorpius alpha
-Euscorpius gamma
-Euscorpius germanicus
-Euscorpius sicanus
-Euscorpius tergestinus

Come fare per : punture misteriose da insetti sconosciuti

Come fare per: punture misteriose da insetti sconosciuti?

insetti sconosciutiSe alla mattina vi trovate,voi o i vostri figli,delle punture non meglio identificate e di cui non riuscite a capire le origini provate a vedere se tra gli insetti o acari che elenchiamo di seguito potrebbe celarsi la soluzione del vostro problema.
Infatti tra gli infestanti piu’ comuni che danno questo tipo di problema troviamo:
– Scleroderma domesticum (insetto parassita dei tarli)
– Pyemotes ventricosus (acaro parassita dei tarli)
– Cimex lectarius o Cimice dei letti
– Altre specie di acari
– Zanzare e flebotomi

 
Ti invitiamo a leggere gli articoli relativi a questi specifici infestanti e non esitare a contattarci per qualsiasi richiesta di informazione in merito a queste problematiche.
Nota della Redazione:Ti ricordiamo che solo un medico o un dermatologo può stabilire con una diagnosi se non si tratti di manifestazioni allergiche di altra natura.

Come fare per….l’Acaro del tarlo: Pyemotes ventricosus

pyemotes ventricosus

L’acaro del tarlo (Pyemotes ventricosus) è un parassita delle larve dei
tarli della famiglia Anobiidae (Anobium punctatum).
Specialmente all’inizio dell’estate possono pungere l’uomo creando
problemi ingenti se presenti in gran numero.
Non occorre sostare lungamente in un ambiente infestato per manifestare reazioni allergiche alla presenza di questo acaro,
infatti la sua particolare tossina può manifestare reazioni anche gravi per breve periodi di soggiorno nei locali infestati.
Sono colpite sia le parti coperte che quelle scoperte del corpo,i ponfi possono presentare la caratteristica scia “a cometa”,
una strisciata rossastra sulla pelle tipica di questo acaro.
La disinfestazione deve innanzitutto riguardare i mobili o le travature colpite dal tarlo,in questi casi occorre comunque effettuare una disinfestazione nell’appartamento con prodotti acaricidi in sinergia con l’antitarlo,per cui occorre in ogni caso lasciare l’appartamento almeno per una notte o più.
Per informazioni Rosi Norman Tel 0583-955344

qualita@romanidisinfestazioni.com

Il ragno più velenoso in Italia

La Vedova Nera Volterrana

Vedova neraLa malmignatta, o vedova nera mediterranea, detta anche ragno volterrano (Latrodectus tredecimguttatus) è un aracnide del genere Latrodectus (vedove nere) del sottordine Araneomorfi. In Italia è, assieme al Loxosceles rufescens, una delle poche specie italiane il cui morso può rivelarsi molto pericoloso per gli umani. Prende anche il nome di falange volterrana, bottone nell’alto Lazio e a nord di Roma, Arza, Argia o Alza in Sardegna e in Liguria.
È attualmente ritenuta la causa del tarantismo in Italia, per lungo tempo erroneamente attribuito alla Lycosa tarentula.

 

 

Distribuzione

È diffusa in tutto il centro e sud Italia tirrenico (Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria) in Puglia e in Sardegna.
Vive in tele molto resistenti e dalla forma irregolare in zone a macchia mediterranea bassa, spesso aride e pietrose, fra sassi e muretti; molto raramente lo si può trovare nelle vicinanze delle case di campagna.
Descrizione

La malmignatta è di colore nero, come nella maggior parte delle altre specie delle vedove nere, e viene identificato da tredici punti che si trovano sul suo addome dorsale (il nome della specie in latino significa “con tredici punti”). Queste macchie sono solitamente di colore rosso, ma possono anche essere di colore giallo o arancione.

La femmina della specie ha una lunghezza del corpo di circa 7-15 mm, mentre il maschio è più piccolo e raggiunge nel migliore 4-7 mm. Solo morso del ragno femmina è pericoloso (sia per gli esseri umani o bovini)  il maschio non riesce a penetrare l’epidermide relativamente spessa.
Rapporti con l’uomo

Il morso della femmina, pur se meno pericoloso di quello della cugina americana (la famigerata Vedova nera- Latrodectus mactans), non è doloroso al momento ma successivamente provoca sudorazione, nausea, conati di vomito, febbre, cefalea, forti crampi addominali e nei casi più gravi perdita di sensi e talora morte; i casi mortali sono tuttavia veramente molto rari. Si segnalano 4 possibili episodi di morte in seguito ai morsi, due in provincia di Genova, avvenuti nel 1987 e due nell’alto Lazio.
Resta ovviamente pericoloso per i bambini perché la quantità di veleno iniettata va proporzionata alla corporatura e per il corpo di un bambino tale quantità può essere letale. In pericolo sono anche gli anziani, e gli adulti che siano indeboliti da malattia al momento del morso, in quanto un soggetto adulto non pienamente sano può non riuscire a salvarsi dagli effetti del veleno che in questi casi può essere letale. Può provocare nei soli soggetti allergici shock anafilattico, come d’altronde molte altre punture di insetti ritenuti praticamente innocui (come ad es. vespidi).
In caso d’incidente, l’unico consiglio, dettato dalla pura razionalità, su cui possiamo fare affidamento è di recarsi il prima possibile al pronto soccorso.

 

Il Ragno Violino

il ragno violino

Descrizione

Di colore marrone e identificabile grazie alla striatura sull’addome che ricorda la forma di un violino, le sue dimensioni variano in base al sesso, la femmina è molto più grande del maschio con zampe più lunghe, in lughezze tra gli 8 e 12 millimetri.

Rapporti col uomo

Generalmente schivo ,come il suo soprannome ragno eremita indica, attacca solo se provocato e non sempre utilizza il veleno durante il morso. Il veleno ha azione necrotica sui tessuti colpiti e nei soggetti allergici può dar vita al cosiddetto loxoscelismo, con formazione di un’ulcera che può estendersi di alcuni centimetri e che, dopo trattamento medico, tende a guarire dopo parecchie settimane, lasciando al suo posto una cicatrice più o meno estesa.

Il potenziale pericolo è comunque dipendente dalla localizzazione del morso. Gli effetti del veleno di Loxosceles rufescens sono simili a quelli del veleno di Loxosceles reclusa.

Aiuto i trombidi!

i trombidi
A migliaia scorrazzano su e giù per le pareti dei fabbricati o sui muretti al sole.Semplicemente camminando lungo in vialetto in campagna o in città se ne possono inconsapevolmente uccidere qualche centinaio in pochi metri.
I trombidi non sono pericolosi per la salute e non provocano rischi igienici;l’unico effetto indesiderato di un involontario schiacciamento di questi piccoli ragnetti provoca delle macchie rossastre,anche intense,sui tessuti che vi si dovessero poggiare sopra:in ogni caso a loro è andata peggio.
Normalmente non risulta necessario intervenire con interventi specifici in quanto così come velocemente arrivano, in poco tempo se ne possono andare,ma qualora l’infestazione dovesse prendere una piega preoccupante oppure infestare fabbricati con destinazione ad azienda alimentare si può intervenire con disinfestazioni ad hoc utilizzando piretroidi nebulizzati.
Chiedici un consiglio in merito.
Fotografia fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Trombidiidae
“Una specie molto comune, anche in Europa, è Trombidium holosericeum – volgarmente chiamato “ragnetto rosso” per il colore del corpo che infesta in primavera i muretti della città e si alimenta degli escrementi degli uccelli.
1. ^ Da non confondere con Tetranychus urticae, un acaro della famiglia Tetranychidae chiamato anch’esso “ragnetto rosso” e che attacca molti tipi di piante floreali”.Nota http://it.wikipedia.org/wiki/Trombidiidae

Buone Feste con la nuova APP Android per riconoscere gli insetti

app android per riconoscere gli insetti

Romani Disinfestazioni Vi augura di cuore Buon Natale ed un felice 2015.
I numeri “Social” che accompagnano la nostra attività parlano chiaro:oltre 450,000 mila visite al canale video Youtube,100,000 clic al nostro sito aziendale molto visitato da parte delle Aziende Alimentari ma anche dai privati che cercano un consiglio per disinfestare naturalmente,passando per Facebook con migliaia di post visualizzati e Twitter dove i nostri follower sono sparsi per 3 continenti.
La rubrica “C’era una volta….Le antiche ricette per disinfestare naturalmente” ha tanto successo che è stata pubblicata una raccolta acquistabile su il mio libro e la feltrinelli ed è disponibile gratuitamente in formato PDF per i nostri utenti iscritti alla Newsletter.
Le richieste di informazioni poi sono spesso dedicate ai riconoscimenti di insetti più o meno strani ai quali rispondiamo volentieri ed è per questo che abbiamo concepito questa applicazione Android.
NOTA LUGLIO 2017: LA APP E’ STATA SOSPESA IN ATTESA DELLA NUOVA VERSIONE

Repellenti a prova di mamma

Esiste unrepellenti a prova di mammaa linea di prodotti repellenti a prova di mamma tutta naturale per tenere lontani insetti,aracnidi e rettili dai fabbricati e dalle vostre abitazioni,specialmente indicata se operiamo in ambienti in cui vi siano donne in stato interessante,bambini,persone con patologie o animali domestici.

 

 

 
In formato liquido (o polverulento in taluni casi) questi prodotti hanno lo scopo di creare una barriera repellente per gli insetti,gli aracnidi molesti ed i rettili.
Qualora l´infestazione sia già in corso occorre valutare insieme al disinfestatore quale sia la migliore soluzione,sia dal punto di vista dell’efficacia che dei tempi di risoluzione,sopratutto in considerazione del fatto che talune specie infestanti sono vettori di patologie anche gravi per cui potrebbe ritenersi opportuno eseguire una disinfestazione mirata avendo l’accortezza di tenere lontani per qualche giorno i soggetti più sensibili e consentire al contempo una veloce risoluzione del problema.
Per i roditori ancora oggi non sempre e´possibile applicare tecniche,attrezzature e prodotti che immediatamente garantiscano l’allontanamento di questi infestanti,per cui considerando il fatto che possono essere vettori di malattie la loro presenza e´incompatibile con le normali attività di un’azienda o in una casa abitata.

Linea Innokua: gli acari

innokua gli acari

Comincia oggi il viaggio verso la nuova linea di repellenti ecologici “Innokua”.
I prodotti hanno lo scopo di dissuadere naturalmente gli infestanti dagli ambienti domestici.Oggi cominciamo con il prodotto contro gli Acari per poi proseguire con la restante parte dei formulati concepiti per la loro funzione repellente contro Insetti,Roditori,Rettili e Talpe.

Indicazioni Linea Innokua Acari
Prodotto naturale efficace, attivo e sicuro. Formulato liquido a base di oli essenziali naturali sgraditi agli acari.
Inoltre il prodotto svolge anche un’azione igienizzante e deodorante per ambienti.
Indicato per: ambienti domestici e comunitari, come case, scuole ospedali, aree verdi urbane, alberghi, ristoranti. Indicato anche per i mezzi di trasporto (aerei, treni, auto) ecc.
Ideale in allevamenti per il trattamento di cucce, lettini e zone dove vivono cani, gatti, ecc.
Bio-eco-compatibile.

Caratteristiche
INNOKUA ACARI, frutto di approfondite ricerche scientifiche, unisce la potenza degli estratti vegetali all’innovazione. Le note olfattive di questo prodotto risultano insopportabili agli aracnidi in genere.
Senza controindicazioni né per gli animali né per l’uomo che dovessero venire a contatto con l’ambiente trattato per liberarlo da questi sgraditi ospiti.
INNOKUA ACARI è un prodotto completamente naturale ad azione igienizzante e deodorante per ambienti.
Grazie alle riconosciute attività antibatteriche dei principi attivi naturali che contiene, INNOKUA ACARI è indicato in tutte quelle aree dove sostano gli animali, fonte di crescita e sviluppo di batteri, di acari della polvere e di parassiti cutanei.
Gradevolmente profumato per la presenza di Eucalipto.
Efficace e sicuro, completamente naturale. Non contiene eccipienti alcolici.

Modalità d’uso
Nebulizzando 1 litro di prodotto, per un’area di circa 10-15 mq, si ha una protezione per circa 15 giorni. Inizialmente si consiglia il trattamento settimanale.

 

Fonte: Colkim Srl

Come fare per….il ragno violino

il ragno violino

Per una disinfestazione efficace dell’ambiente domestico o dell’area esterna occorre utilizzare un prodotto insetticida-acaricida che unisca al potere abbattente anche una discreta residuabilità.

In caso di disinfestazioni preventive possiamo utilizzare prodotti scarsamente residuali senza controindicazioni per bambini,donne in stato interessante e animali domestici.

Alcune notizie su il ragno violino:

Loxosceles rufescens detto Ragno Violino
Il veleno ha azione necrotica sui tessuti colpiti e nei soggetti allergici può dar vita al cosiddetto loxoscelismo, con formazione di un’ulcera che può estendersi di alcuni centimetri e che, dopo trattamento medico, tende a guarire dopo parecchie settimane, lasciando al suo posto una cicatrice più o meno estesa. Il potenziale pericolo è comunque dipendente dalla localizzazione del morso. Gli effetti del veleno di Loxosceles rufescens sono simili a quelli del veleno di Loxosceles reclusa. (Fonte:Wikipedia)

Il Selvaggiume:questo sconosciuto

SelvaggiumeCon questo termine dialettale in Toscana viene indicata una tipica manifestazione allergica che colpisce sopratutto gli arti inferiori o comunque quegli esposti,sopratutto nelle parti dove la pelle è più sottile.

 

 

 

È provocata da un acaro, il Neotrombicula Autumnalis o acaro pungitore comunemente, che sopratutto nei mesi autunnali (da qui il nome) è diffuso nella macchia e nella vegetazione incolta o boschiva, ecco perché sovente i nostri vecchi apostrofavano con la tipica espressione “hai preso il selvaggiume” coloro che a seguito di una passeggiata si ritrovavano con queste manifestazioni allergiche.
Per la prevenzione occorre indossare abiti che proteggano adeguatamente il corpo ed in caso di irritazioni occorrerà rivolgersi ad un medico che con tutta probabilità, per la cura del selvaggiume, prescriverà prodotti antistaminici e cortisonici.

Per altre informazioni clicca qui

Punture misteriose?

punture misteriose Scleroderma domesticus Di dimensioni simili ad una formica è lungo circa 2-4 mm.E’ un parassita dei tarli per cui viene sovente rinvenuto in abitazioni ove siano presenti travature principali o secondarie,armadi,mobili e suppellettili in legno infestate dai tarli, siano essi anobidi che capricorno delle case.

 

Hanno la particolarità di attaccare anche le persone, procurando punture assai dolorose anche in sequenza di tre-quattro con il tipico arrossamento da puntura.
Nel periodo primaverile-estivo può fuoriuscire dalle gallerie,(fenomeno che più volte è stato riscontrato anche in sede di sopralluogo da parte dei tecnici della Romani Disinfestazioni Srl)  e possono  pungere nelle ore notturne e diurne.
Le punture si manifestano visivamente anche per circa 10 giorni con sintomi che vanno dal semplice prurito fino a febbre alta e malessere generalizzato.
Contro questi insetti molto piccoli si consiglia di procedere eseguendo interventi mirati contro i tarli, cui sono legati per il proprio sviluppo,allo stesso modo in cui vengono combattuti altri parassiti dei tarli,nello specifico gli Acari come Pyemotes Ventricosus anch’esso responsabile di manifestazioni allergiche anche severe.

Prenoti adesso il sopralluogo telefonando al n° 0583-955344

Il veleno degli scorpioni

il veleno degli scorpioni
Il veleno degli scorpioni viene usato principalmente per la cattura delle prede ed è formato da complesse miscele di neurotossine (tossine che bloccano il funzionamento del sistema nervoso), formate principalmente da proteine e da cationi di sodio e di potassio; ogni specie ha la propria miscela unica.
Il veleno degli scorpioni è principalmente rivolto a bloccare l’attività in altri artropodi; di conseguenza in generale è innocuo per gli esseri umani, e una puntura può produrre solo effetti localizzati (dolore, gonfiore e sensazioni di sfinimento). Alcuni scorpioni però, principalmente della famiglia dei Buthidae (come lo scorpione dorato della Cina), possono essere molto pericolosi per l’uomo. Fra le specie più pericolose vi è il Leiurus quinquestriatus, che possiede il più potente veleno della sua famiglia, e i membri dei generi Parabuthus, Tityus e Androctonus.

Il veleno di questi scorpioni in rari casi si è verificato letale, anche se in generale questi animali non sono in grado di inoculare veleno sufficiente per uccidere un adulto sano, e la maggior parte dei decessi avviene fra i giovani, gli anziani e gli infermi. A meno che non siano disturbati, gli scorpioni sono generalmente timidi e fanno uso del loro pungiglione solo allo scopo di uccidere la preda. Solitamente cercheranno di fuggire al pericolo o rimarranno immobili. Non si sa con precisione se sono soliti conservare il veleno, ma spesso questo è usato solamente se non sono in grado di sottomettere la loro preda con i due artigli. Molti generi di scorpioni (come Pandinus e Hadogenes) usano raramente il loro veleno, confidando invece nei loro possenti pedipalpi.

Nota della Redazione
Fortunatamente in Italia gli scorpioni risultano essere privi di effetti letali a differenza dei loro colleghi di cui sopra,anche se non può essere esclusa la puntura sopratutto se lo scorpione venga attaccato o se si sentisse in pericolo.Non possono essere escluse allergie individuali alle sostanze velenifere infatti: “…Le specie autoctone italiane non sono pericolose per gli uomini e gli animali domestici: a meno che non esista un’allergia alla tossina inoculata dallo scoprione, la puntura ha un effetto simile a quello provocato da una puntura di vespa.

(fonte www.wikipedia.it)

Con te partiro’

La settimana appena passata ha segnato un primo tentativo della primavera di far sentire la sua presenza; sappiamo bene che ancora il “generale inverno” è lungi dal dichiararsi sconfitto essendo sempre pronto a dare dei robusti colpi di coda ma da parte nostra registriamo i primi servizi di disinfestazione.

Formiche, zanzare, blatte, cimici dei letti,coleotteri e lepidotteri infestanti le derrate alimentari, che sono continuamente monitorati anche durante  i mesi invernali vengono da ora combattuti sul nascere,perche si sa, la prevenzione è la miglior forma di lotta.

Questo significa inoltre che per noi la stagione delle disinfestazioni è alle porte, e mettiamo il massimo dell’impegno affinchè questi piccoli ma tenaci insetti

non arrivino a rappresentare un problema per Voi, sia che si tratti della Vostra abitazione oppure della vostra Azienda, piccola o grande che sia.

Grazie alla fiducia che ogni anno continuate a riporre in noi sono adesso in fase di concretizzazione nuovi servizi sempre più all’avanguardia ed una nuova piattaforma informatica aziendale totalmente gestita tramite la rete internet , unica in Italia per l’assistenza a 360 gradi di Voi Clienti, dal momento della Vostra chiamata,al sopralluogo,all’intervento per finire alla produzione del certificato dei servizi resi….quindi che dire, noi siamo pronti ad intraprendere questa nuova avventura: partite con noi e consentiteci di dedicarVi questa bellissima canzone del Maestro toscano Andrea Bocelli.

La redazione Romani Disinfestazioni Srl Lucca

Acari nelle abitazioni:padroni in casa nostra

acari nelle abitazioni

Acari nelle abitazioni: I veri padroni delle nostre case, invisibili,silenziosi, non pungono, ma sono con noi a milioni per non dire miliardi. Sono una delle principali cause di allergie, sopratutto respiratorie ma non solo, essendo infatti responsabili di altri fenomeni macroscopici come irritazioni alla pelle (eczemi,arrossamenti,pruriti,ponfi) od alle mucose.

Gli acari sono fra gli esseri viventi più antichi sulla terra; essi possono vivere e crescere in ambienti differenti come le piante, i fiori, gli animali, l’uomo, la terra, nei laghi e nell’acqua in genere, sia dolce che salata,nelle case e nei rifiuti organici, nei materassi, nei libri: miliardi di anni di evoluzione gli hanno quindi resi praticamente ubiquitari.
Le vie respiratorie sono il bersaglio preferito dell’allergia agli acari: i  bambini ed i soggetti debilitati o con difese immunitarie alterate possono manifestare asma e/o rinite, talvolta congiuntivite o eczema. I sintomi si presentano soprattutto nel periodo invernale, quando, per effetto dell’alta temperatura e dell’alto tenore di umidità che si registrano nelle abitazioni dove a a causa delle rigide temperature esterne è scarso anche il ricambio di aria, si creano le condizioni ideali per la crescita degli acari. Sono possibili però riacutizzazioni anche estive, ad esempio se un soggetto soggiorna in una casa non abitata da qualche tempo.

E’ quindi nell’ottica del miglioramento continuo che ci siamo prefissati, sia nella qualità che nella gamma dei servizi erogati, che abbiamo attivato un servizio dedicato per l’individuazione e la risoluzione di infestazioni da parte degli acari che normalmente vivono nelle nostre abitazioni.Non solo gli acari della polvere (vedi immagine)sono presenti nelle case, essendo infatti causa di manifestazioni allergiche anche gli acari dei tarli o gli acari che si accompagnano agli animali domestici, spesso innocui ma che talvolta,a causa di intolleranze od allergie acquisite possono scatenare reazioni particolarmente fastidiose od addirittura gravi, come asma,eczemi,ponfi,arrossamenti, irritazioni della pelle e delle mucose in genere.

Gli acari sono suscettibili ai parametri ambientali quali temperatura ed umidità, per cui anche all’interno di una stessa abitazione, o di una azienda, ci possono essere diversi rilevamenti quali-quantitativi delle popolazioni di acari.

Effettuare lo screening delle popolazioni di acari presenti nell’ambiente in cui vivete è inoltre un valido supporto per il Vostro medico curante che può trarre da queste informazioni un supporto ulteriore per una corretta diagnosi.

Da parte nostra siamo a riferire che talora una disinfestazione potrebbe non essere necessaria, se la popolazione di acari presente ha una origine ben individuata per cui potrebbe essere sufficiente rimuovere la causa e quindi risolvere il problema, altre volte occorre procedere a disinfestazione approfondita dell’ambiente al fine di far ritornare la popolazione di acari al di sotto del limite critico.

I nostri tecnici sono a Sua disposizione per un sopralluogo all’interno del quale spiegarLe nel dettaglio la procedure per la corretta individuazione della specie di acaro maggiormente presente o potenzialmente responsabile del malessere in atto.