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“Le formiche utilizzano esclusivamente il legno per costruirvi il nido. Non lo ingeriscono per alimentarsi come le termiti, ma lo modellano con le forti mandibole e successivamente lo eliminano all’esterno delle gallerie.” In Italia le specie più propense ad attaccare il legno sono Crematogaster scutellaris e Camponotus Ligniperda e Hercoleanus.   Le formiche Crematogaster scutellaris, riconoscibili perchè di colore nero il capo rosso e se disturbate ripiegano l’addome sopra il capo. E’ un tipo di formica anche aggressiva. Si alimentano di sostanze zuccherine e proteiche:in alcuni casi può quindi risultare utile l’uso di appropriate esche alimentari, facilmente accettate se a base di sostanze zuccherine. IlLeggi altro →

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Camponotus hercoleanus o la sottospecie ligniperda, chiamate comunemente formiche giganti, sono tra le più diffuse e quelle di maggiori dimensioni,oltre 1 cm di lunghezza. Attaccano molto spesso le vecchie ceppe degli alberi abbattuti, le palificazioni (tra cui testimoniamo i pali dell’enel in legno crollati sotto l’attacco di queste formiche xilofaghe), i travi ed i travicelli, i pannelli coibentanti in stifferite dove fanno il nido. La disinfestazione contro queste formiche può essere condotta con trattamenti a base di insetticida liquido ed anche con le nuove esche in gel,da circa un anno sul mercato. Sull’uso delle esche in gel occorre fare dei distinguo in quanto questo metodoLeggi altro →