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Le tarme dei tessuti

le tarme dei tessuti
Le tarme dei tessuti o tarme della lana sono principalmente le specie Tineola bisselliella e la Tinea pellionella.
Spesso le infestazioni non sono notate fino a che non si effettua il cambio stagionale dei vestiti negli armadi, trovando così danneggiate maglie, cappotti,giacche,pellicce, cuscini od altro.

 




 

Ad un’attento esame degli oggetti si può rilevare la presenza di ragnatele di seta che sono filate dalle larve quando vanno a formare il bozzolo.

Ricordando che i danni sono causati dall’attività delle larve spesso ciò che si nota sono gli adulti, simili a farfalline dorate con apertura alare di 12 mm che svolazzano per casa, e di solito in questi casi si tratta di maschi.

I maschi adulti sopravvivono alle femmine, tra i pochi casi in natura: infatti le femmine hanno poca attitudine a volare portando 40-50 uova per 2-3 settimane e muoiono una volta completata la deposizione.Le uova sono collegate al supporto con sottili fili di tessuto e schiudono dopo 4-10 giorni a seconda della stagione.

Il periodo larvale con le diverse fasi di muta può durare da un mese fino a 2 anni , la larva è giallastra con la testa scura e produce degli escrementi del colore della stoffa o del tessuto mangiato.
Le larve giovani non disdegnano anche altre fibre vegetali oltre alla lana ed tutti gli altri tessuti contenenti cheratina.
L’impupamento dura da 8 a 10 giorni in estate, da 3 a 4 settimane in inverno. Gli edifici riscaldati facilitano tutti questi processi per continuare lo sviluppo nei mesi invernali.
In una stagione normalmente il tempo per lo sviluppo da uovo a uovo è di 4 a 6 mesi, e ci sono generalmente due generazioni l’anno.

http://www.youtube.com/watch?v=ml66LEXyxsI

Riepilogando le larve possono nutrirsi di: maglie,canottiere,giacche,cappotti di lana, tappeti, moquette, mobili imbottiti, pellicce, setole animali, feltro, farina di pesce,parte esterna degli insaccati.Sintetici o tessuti come il cotone sono attaccati se sono mescolati con la lana.
Tessuti colorati,non puliti,con macchie di cibo o liquidi organici sono più soggette a danni.

 

Le tarme possono essere efficacemente controllate da una varietà di metodi, tra cui a titolo riepilogativo:

  • Lavaggio a secco
  • Mettere le maglie imbustate in congelatore per qualche giorno
  • Catture con trappole feromone specifico

Solo nei casi piu’ gravi si deve ricorrere ad una disinfestazione.

Nelle aziende e nelle industrie che lavorano tessuti si consiglia l’uso di trappole a feromone e non trappole elettroinsetticide a luce verde e blu  in quanto le tarme dei tessuti non vengono attratte da questi apparecchi.

Se l’umidità può essere mantenuta bassa all’interno degli armadi si crea un ambiente sfavorevole alle tarme.

Se l’infestazione è più grave del previsto potete contattarci per un parere professionale.

Proteggere i vestiti dalle tarme

proteggere vestiti dalle tarme

E’ tempo di riporre i vestiti utilizzati in questo lungo inverno ormai alle spalle ed occorre applicare tutte quelle precauzioni volte a proteggere i nostri capi di abbigliamento dagli attacchi delle tarme.La tarma  è un piccolo insetto capace di una discreta mobilità,può quindi spostarsi con facilità e penetrare dentro gli armadi.

Tassonomicamente la tarma dei tessuti è un lepidottero:allo stadio adulto si presenta come una farfalla mentre gran parte del suo ciclo biologico lo passa allo stadio larvale.

E’ durante lo stadio larvale che si ciba di sostanze contenenti proteine a base di cheratina e quindi è ghiotta di tessuti quali lana,pellicce,piume,seta,e anche cotone, provocando i tipici danni ai capi di abbigliamento che si notano nel momento in cui il capo viene preso dagli armadi per l’inverno ormai alle porte.

Esistono due specie di tarma: Continua la lettura di Proteggere i vestiti dalle tarme