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Controllo Volatili: novità della nuova versione 8 dello Standard volontario BRC

Controllo Volatili: novità della nuova versione 8 dello Standard volontario BRC

Il paragrafo 4.14.7 della nuova versione 8 dello Standard volontario BRC cosi’ recita:

“Lo stabilimento deve predisporre misure adeguate per prevenire l’entrata di volatili all’interno degli edifici o la nidificazione su aree di carico e scarico”.

E’ questa forse la piu’ importante novità, relativa al settore del Pest Management, di questa nuova versione dello Standard Volontario BRC.

Cio’ significa che il Disinfestatore, una volta incaricato dalla Committenza, non solo dovrà redarre e applicare un piano di monitoraggio per insetti e roditori potenzialmente presenti nelle strutture ma dovrà rivolgere il suo sguardo anche in alto verso quelli uccelli come passeri, piccioni, storni ecc che possono trovare rifugio, appoggio o siti di nidificazione sulla copertura o a ridosso dello Stabilimento.

Premessa

In caso di infestazione da volatili in fase di stazionamento temporaneo o permanente questi possono rappresentare un rischio igienico sanitario concreto per le possibili malattie trasmesse all’uomo, oltrechè insudiciare con i loro escrementi le attrezzature, i prodotti e le aree che questi frequentano. Eseguire un attento monitoraggio visivo e documentare questa operazione che attesti l’assenza di fenomeni infestativi a carico dei volatili con una frequenza ben stabilita, rappresenta il primo e piu’ importante passo da attuare per un approccio razionale al problema.

Nonostante la maggior parte delle patologie trasmesse direttamente dagli uccelli siano piuttosto rare, cosi’ non è per gli ectoparassiti che invece spesso si accompagnano a questo tipo di infestazioni; in primis le zecche molli (Argas reflexus), per cui si rende indispensabile una attenta vigilanza come anzidetto.

Allontanamento_piccioni

In bibliografia si riporta diffusamente come la maggioranza dei problemi per la salute pubblica derivi da uccelli selvatici come piccioni, passeri, gabbiani, merli, storni e corvi.

Obiettivo

Applicare tutti i metodi di prevenzione e controllo al fine di ottemperare a quanto richiesto dallo Standard, quindi in primis vigilare sull’assenza di volatili nelle aree esterne a ridosso dello stabilimento (piazzali, copertura, tettoie ecc) o all’interno dei magazzini e delle aree di carico e scarico.

Ruoli

Riteniamo indispensabile che anche le maestranze devono essere sensibilizzate al problema (a tal fine sarà necessario documentare la formazione del personale alla comprensione di questo aspetto) e pronte a segnalare la presenza di volatili in fase di stazionamento temporaneo o permanente nelle aree esterne a ridosso della struttura o interne con particolare riguardo alle aree di carico e scarico dove residui di materie prime alimentari o rifiuti possono richiamare gli uccelli.

La ditta di disinfestazione potrà inoltre monitorare, in concomitanza dei servizi già prestabiliti e applicati alla frequenza concordata, anche la presenza di segnali di infestazione a carico dei volatili.

 Analisi del Rischio

Laddove la presenza di piccioni nel circondario sia reale e concreta ed il rischio di annidamento presso il nostro Stabilimento non sia da sottovalutare occorre innalzare il livello di guardia sulla vigilanza.Tuttavia, a nostro avviso, non risulta economicamente sostenibile andare a proteggere con sistemi di dissuasione volatili tutti i punti o aree potenzialmente interessate da una infestazione da volatili, a meno che non si tratti di opere improrogabili di pest-proofing.

Questo perchè ogni azione di controllo deve essere giustificata e applicata in base ad un razionale rapporto tra Costi e Benefici.

Rischio igienico-sanitario

  • I volatili possono trasmettere in via diretta patologie come l’Istoplasmosi, l’Ornitosi, la Salmonellosi, Escherichia coli, Campylobacter ecc.., e ospitare ectoparassiti come zecche molli e acari. In particolare le zecche a loro volta attraverso le loro punture si rendono responsabili di altre malattie per l’uomo (Febbre Q).

Allontanemtno_piccioni

  • I microrganismi patogeni di origine aviaria si possono diffondere attraverso l’aria, l’ingestione, il contatto diretto con uccelli o artropodi che si nutrono di sangue, come zanzare e zecche. La capacità inoltre di alcuni funghi e batteri di vivere e proliferare nelle feci dei volatili e nei nidi costituisce un rischio per la salute pubblica in zone di aggregazione di uccelli. Il rischio di trasmissione di patologie è tanto maggiore quanto piu’ alte sono le densità delle colonie di uccelli.

Monitoraggio, sorveglianza e proposte operative

Di seguito si riporta una serie di indicazioni pratiche ritenute di estrema importanza al fine di evitare il richiamo e lo stazionamento degli uccelli sulle strutture nonche’ operare una adeguata sorveglianza e monitoraggio.

  1.  Tutte le porte dei reparti produttivi e dei magazzini di uno stabilimento devono essere chiuse quando non utilizzate.
  2. E’ fortemente consigliato di utilizzare porte automatiche azionate da fotocellule.
  3. E’ altresì consigliato di utilizzare le specifiche bandelle di plastica installate dopo le porte per bloccare gli uccelli durante i movimenti dei carrelli e degli operatori. Le strisce di plastica delle tende dovrebbero essere sovrapposte.
  4. Ogni giorno il personale dovrebbe poter essere in grado di segnalare alla Direzione la presenza di volatili: è questo un punto fondamentale, ovvero quello di aumentare la consapevolezza dei lavoratori, nelle aree della produzione e dei magazzini, durante le quotidiane operazioni di lavoro. Cio’ si ottiene attraverso la cooperazione e un continuo training, perchè in questo come in tanti altri casi il fattore umano è fondamentale.
  5.  E’ necessario assicurarsi che nelle strutture non ci siano aperture, spazi vuoti, finestre rotte od altre fessure che consentano l’intrusione dei volatili.
  6.  E’ necessario infine evitare i fattori di attrazione attorno alla nostra struttura: acqua stagnante, cibo, rifiuti, cassonetti aperti, alberi vicini allo stabilimento ecc.. che possano dare rifugio agli uccelli.

In caso di infestazione presso le strutture di uno stabilimento si possono applicare a nostro avviso i seguenti metodi di dissuasione:

–         Dissuasione meccanica:

Reti ornitologiche

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Spilli dissuasori

Filo bird-wire (Foto OSD Ecobirds)

bird wire

Dissuasione per pannelli solari e fotovoltaci

BuddySun


Dissuasione con sistema elettrificato (Foto OSD Ecobirds)

Sistema elettrificato incruento

esempio-grondaia-elettrico

Altri metodi presenti sul mercato:

Repellenti in gel (fotografia Colkim)

Bird free Dissuasore per Volatili

loggiaok2

  • Dissuasori acustici
  • Dissuasori visivi

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Poichè questo problema risente di un ambito normativo molto stringente e in taluni casi la presenza di grandi colonie di volatili risulta di difficile controllo nell’ambito di una area di interesse circoscritta,come uno stabilimento, la discussione potrebbe essere ampliata coinvolgendo gli Enti e le Autorità Pubbliche in merito a eventuali piani di contenimento.

(Bibliografia: CIEH e “Importanza per la salute pubblica degli infestanti urbani”, Ufficio Regionale OMS per l’Europa)

Rosi Norman Romani Disinfestazioni Srl

Ugo Gianchecchi Consulente Pest Control

Standard BRC: il Pest Control ad hoc

Standard brc
The British Retail Consortium è l’Ente che redige gli Standard BRC,giunti alla rev. 7.
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