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Ridurre il Rischio di Contaminazione da Insetti Alati

Tra i casi che più di frequente si verificano nell’industria alimentare è senza dubbio la contaminazione da insetti alati.

Gli insetti alati sono quegli che maggiormente si rendono responsabili di questi episodi, con conseguenze molto serie sia per quanto riguarda la salubrità dell’alimento sia per quanto riguarda i danni di immagine per l’Industria Alimentare.

La loro natura permette una elevata mobilità fuori e dentro l’Azienda ed occorre quindi adottare una moltitudine di accorgimenti al fine di limitare ed impedire l’accesso e la mobilità di questi insetti dentro le strutture.

A titolo di esempio riportiamo la presenza di contromisure fisiche come le zanzariere, porte e finestre che chiudano efficacemente,la presenza di aree di compensazione e filtraggio tra area esterna ed interna ecc.

Per le aree interne vi devono essere un flusso di processo coerente e aree delimitate e separate con portoni scorrevoli a chiusura automatica, mentre nelle aree produttive ove possibile e laddove la tipologia produttiva lo richieda una efficace azione preventiva è svolta dagli ambienti climatizzati che sono un ottimo (per noi) e inadatto (per gli insetti) microclima che impedisce la loro sopravvivenza e sviluppo.

Spunti per il progetto di un impianto di monitoraggio degli insetti alati

L’approccio al sistema di monitoraggio degli insetti volanti inizia considerando i punti di ingresso ed il percorso degli insetti. Non tutte le aree aziendali presentano lo stesso Indice di Rischio di intrusione e contaminazione per cui deve essere individuato un criterio che attivi le difese nei punti di accesso (aree di carico/scarico dove le porte e portoni sono spesso aperti per lunghi periodi) e al contempo assicuri assenza di potenziale contaminazione nelle aree produttive e del confezionamento dove la presenza di insetti volanti specialmente le mosche potrebbero avere un effetto disastroso per la contaminazione diretta e indiretta di alimenti e bevande.

Possiamo dividere uno stabilimento in 3 zone classificate per il diverso indice di Rischio da intrusione e contaminazione (Ingrandisci l’immagine)

tre_linee

1° Linea

Aree di accesso ingressi a magazzini di carico e scarico: alto rischio di intrusione degli insetti volanti.

Rappresenta la prima Linea di filtraggio degli insetti volantied è qui che occorre massimizzare le catture onde evitare la penetrazione nelle aree piu’ sensibili.

 2° Linea

Aree intermedie: la seconda linea di difesa compresa tra le aree di accesso e le aree critiche.

E’ la seconda Linea di difesa che ha un grado medio di Rischio di intrusione e contaminazione.

Si deve perfezionare  in queste aree le catture degli insetti che abbiano oltrepassato la prima linea di Lampade UVA

 3° Linea        

Aree e punti critici della produzione e del confezionamento: minor rischio di intrusione ma alto rischio di contaminazione del prodotto esposto.

In questa zona le catture dovrebbero essere ridotte al minimo.

Calibrare i Limiti Critici nei livelli piu’ bassi e possibilmente a carico sopratutto di piccoli ditteri.

Dimensionamento

Le Lampade UV in base al modello hanno una copertura definita nella scheda dell’attrezzatura e questa copertura è espressa in metri quadrati (vedi immagine della confezione)

Il dimensionamento deve essere fatto quindi in base al grado di copertura dell’apparecchio e alla dimensione dell’area da monitorare.

lampada_uva

Posizionamento e Altezza

L’apparecchio elettroinsetticida dovrebbe essere posizionato non molto alto, per esempio la base della lampada puo’ essere a 2,10-2,20 metri da terra.

La lampada deve essere:

  • posizionata in modo da non intralciare il passaggio di muletti e personale.
  • a 90° dalle fonti luminose,quindi non sotto le finestre e lampade.
  • lontana da flussi di corrente d’aria che disturbino il volo degli insetti alati
  • lontana dalle linee produttive,zona impasti e alimenti aperti.

Manutenzione

Gli apparecchi elettroinsetticidi richiedono il ricambio dei neon ogni 12 mesi.

I neon devono essere Shatterproof ossia devono essere dotati di una guaina in plastica trasparente che in caso di deflagrazione impedisca la dispersione dei frammenti.Si riconoscono per una fascetta simile a quella della fotografia sotto.

20_watt_shatterproof

Modalità di cattura

Le lampade UV devono catturare gli insetti immobilizzandoli su un pannello collante ricambiato a frequenze variabili a seconda della stagionalità, comunque minimo una volta ogni 30 giorni.Lampada_UVA

Coadiuvanti di cattura

Al centro del pannello collante possono essere posizionati dei “patch” impregnati di feromone per insetti volanti delle derrate al fine di incrementare la possibilità di monitorare questi pericolosi insetti.In questo modo si puo’ integrare efficacemente il sistema di monitoraggio delle trappole per le tignole.

patch

Colore dei neon

I neon sono per la maggior parte a luce blu od in taluni casi abbinati a neon a luce verde anche se questi ultimi sono meno utilizzati.

Colore dei pannelli collanti

E’ dimostrato che il colore giallo dei pannelli ha un effetto cromotropico positivo sulla capacità di attrarre i ditteri.Infatti i pannelli collanti gialli catturano le mosche anche in assenza della luce dei neon blu.

pannello_giallo

Ma in presenza della luce blu dei neon questa capacità attrattiva risulta meno evidente e la loro capacità attrattiva è in questo caso paragonabile ad altri pannelli con colori bianco o nero inseriti nelle lampade.

I colori bianco e giallo sono preferibili e comunque da utilizzare in quelle aree dove la presenza di insetti ha dei limiti critici molto bassi e quindi è raccomandata l’evidenza visiva immediata di eentuali criticità.

Base in cartoncino o plastica

La base del pannello collante dovrebbe essere preferibilmente in plastica specie negli ambienti umidi dove il rischio di schizzi delle acque di lavaggio potrebbe imbibire il cartoncino collante riducendolo in poltiglia.

Pannello “grigliato” per un facile conteggio

Agevola il conteggio degli insetti laddove la superfice del pannello abbia una omogenea densità di catture.

Grado di protezione IP

Il grado di protezione IP indica che l’apparecchio elettroinsetticida è stato costruito per resistere in ambienti che per la loro natura potrebbero favorire episodi di schock elettrico (ambienti umidi) ed esplosione (ambienti polverosi) , per cui possiamo elencare alcune tra le piu’ comuni categorie di Lampade UV.

Vedi la tabella che abbina il grado di protezione IP contro oggetti,acqua e polvericontaminazione da insetti alati

Nelle aree dei silos farine o con molta polvere occorre usare apparecchi elettroinsetticidi Certificati Atex.

Concludo dicendo che il monitoraggio degli insetti alati è spesso un capitolo debole del sistema di Pest Management in quanto le lampade hanno in genere un costo piu’ elevato rispetto ad altri dispositivi, sia in caso di acquisto che di noleggio e lo scopo del post è quello di definire con maggior precisione un progetto razionale di monitoraggio al fine di massimizzarne l’efficacia ad un costo minore possibile per l’Industria che comunque deve affrontare questa capitoclo con le dovute accortezze onde evitare Reclami e Non Conformità che ricadrebbero inevitabilmente anche sulla ditta a cui è affidato il servizio di Pest Management.

Rosi Norman

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Controllo Qualità

 

Lampade per monitoraggio mosche

 elettroinsetticida

 

 

 

 

Lampade per il monitoraggio delle mosche

Per il monitoraggio degli insetti volanti all’interno delle aree destinate a produzione e stoccaggio di alimenti si utilizzano ormai da molti anni gli apparecchi elettroinsetticidi (dette anche Lampade) a pannello collante

La capacità attrattiva delle lampade è data dalla luce blu emessa dai tubi neon ad una particolare frequenza che attira gli insetti volanti i quali, una volta che si sono avvicinati ai tubi neon rimangono intrappolati sui pannelli collanti.

Tra le famiglie di insetti che maggiormente possono provocare danni diretti ed indiretti agli alimenti nelle loro diverse fasi produtttive ci sono sicuramente le mosche,che possono rappresentare un serio problema per la contaminazione fisica e biologica degli alimenti essendo vettori di numerosi patogeni.

Come anzidetto gli elettroinsetticidi hanno una modalità di cattura degli insetti attraverso un pannello collante che ci consente quindi non solo di bloccare gli insetti su un supporto evitandone la dispersione nell’ambiente ma ci permette anche di effettuare un conteggio delle catture  nonchè un’analisi qualitativa delle famiglie di insetti presenti.

A seconda della tipologia di insetto possiamo infatti trarre numerose informazioni che riguardano non solo eventuali attacchi in corso all’alimento lavorato ma possono evidenziare anche carenze relative a tutte quelle “buone pratiche” di lavorazione e comportamentali e questo ci permette di attuare tutte quelle azioni preventive e correttive che il caso richiede.

Tra le catture di insetti piu’ frequenti possiamo citare per esempio :

– Falene: volando nelle ore notturne la presenza di falene puo’  essere indice che durante i turni notturni le porte ed i portoni vengono lasciati aperti,pratica spesso diffusa nei periodi estivi.

– Lepidotteri: vi sono substrati alimentari attaccati dalle tignole.Attivare monitoraggi specifici nel caso siano assenti.

– Moscerini (Drosophila): fenomeni fermentativi in atto,risalite dagli scarichi o ristagni di acqua per scarichi di condensa unite a sostanza organica,fenomeno frequente dietro le celle frigorifere nelle industrie dolciarie.

– Lasioderma serricorne: anche qui vi sono substrati di derrate alimentari attaccate ed anche in questo caso si consiglia di attivare monitoraggi specifici nel caso siano assenti.

– Venturia canescens: la presenza di questo insetto parassita delle larve di lepidotteri è indice di incrostazioni di farina dove queste larve si riproducono.In questi casi occorre effettuare una pulizia approfondita delle tubazioni,nastri,carte di macchinari ecc dove la farina si puo’ accumulare e con particolari condizioni di umidità formare le concrezioni e le incrostazioni di cui sopra.

– Vespidi: presenza di nidi sul tetto dei capannoni o nelle aree esterne.Questa tiplogia di insetti è particolarmente pericolosa per gli scock anafilattici che puo’ provocare.

– Zanzare: ristagni di acqua vicini alle aree dello stabilimento risolvibili con un buon programma di lotta antilarvale che,dove applicabile,rappresenta un ottimo sistema di controllo sia dal punto di vista dell’efficacia che dell’economicità.

– Muscidi: come detto sopra sono la classe di insetti volanti piu’ pericolosa.Proliferano nelle aree dei cassonetti dei rifiuti e dei depuratori dove quindi potrebbe essere consigliabile effettuare disinfestazioni mirate o trappolaggi specifici.

Oggi il mercato mette a disposizione numerosi modelli di Lampade adatte  ad ogni esigenza.Se non vi sono particolari caratteristiche che gli elettroinsetticidi devono possedere,come esempio le certificazioni Atex per l’uso in ambienti con polveri  oppure certificazioni IP adatte per ambienti umidi questi apparecchi hanno dei costi molto competitivi.

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Norman Rosi CQ Romani Disinfestazioni Srl Lucca

 

 

 

 

 

 

 

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La mosca delle olive

La mosca delle olive (Bactrocera oleae, Dacus oleae)

è una mosca appartenente alla famiglia dei Tefritidi. È un animale erbivoro le cui larve si cibano del frutto dell’ oliva da cui deriva il suo nome comune, per questo motivo è considerato il peggiore infestante per i coltivatori di uliveti.

 

Identificazione:

La mosca delle olive adulta è lunga 6-7 mm circa. La testa e  l’addome sono marroni con macchie più scure e diverse macchie bianche o gialle sulla parte superiore e sui lati del torace. Le sue ali sono orizzontali e distaccate dal corpo. La mosca delle olive può essere distinta dagli altri moscerini della frutta simili dalla presenza di macchie nere sulle punte delle ali e la mancanza di bande nelle ali che si verifica nella maggior parte delle altre specie affine come la mosca delle noci e la larva della mela.

Le femmine possono essere distinte dai maschi dalla presenza di un ovopositore, una struttura appuntita colore scuro all’estremità dell’addome, che viene utilizzato per forare  l’oliva e depositare le uova. Di solito solo un uovo è previsto per ogni frutto.  Tuttavia, più uova possono essere deposte in base alla varietà di olive che producono dei frutti di grandi dimensioni; le femmine preferiscono le varietà a frutto grosso rispetto a quelle più piccole per la deposizione delle uova.

Le larve sono di colore bianco giallastro, sono vermi senza gambe con le teste appuntite. Appena schiuse sono piccole e difficile da vedere solamente dopo che si sono nutrite sono più facili da individuare, soprattutto quando il frutto ha cominciato a marcire.

 

la mosca delle olive

Ciclo vitale:

Il ciclo di vita della mosca delle olive è strettamente legato allo sviluppo stagionale dell’olivo coltivato, e al clima locale.

Durante inizio estate (giugno) come la temperatura e la lunghezza delle giornate aumenta le mosche femmine non depongono le uova anche se alcuni frutti maturi rimangono sull’albero. Gli adulti rimangono attivi, e possono trasferirsi in nuove zone, come agrumeti o vigneti.

Alla fine di Giugno inizio Luglio come il nuovo raccolto si sviluppa, le femmine cominciano a deporre le uova attratti dai nuovi frutti. Anche se le uova possono essere deposte in piccole olive, le larve non si sviluppano con successo fino alla maturazione. Le uova sono deposte appena sotto la buccia dell’oliva, creando spesso una fossetta o un punto marrone. In condizioni di laboratorio, un individuo di sesso femminile di Bactrocera oleae può deporre da 10 a 40 uova al giorno e da 200 a 500 uova nel suo ciclo vitale.

Le larve che si sviluppano durante la prime pupate a metà estate nel frutto si evolveranno a adulti entro fine stagione. Le larve prodotte durante l’autunno lasceranno l’oliva e si svilupperanno nel terreno dove passeranno l’inverno; Tuttavia, alcune larve sverneranno comunque nell’oliva ,se lasciata sugli alberi, e cresceranno nella primavera successiva.

Le uova si schiudono in 2 o 3 giorni, e larve si sviluppano in circa 20 giorni durante l’estate e l’autunno. Lo sviluppo di una pupa richiede da 8 a 10 giorni durante l’estate, ma può richiedere fino a 6 mesi in inverno.

 

Impatto:

La mosca delle olive rappresenta una grave minaccia economica per olivicoltori commerciali. Le larve si nutrono dell’interno del frutto, distruggendo la polpa e permettendo l’ingresso di batteri e funghi secondari che marcirà l’oliva e degraderà la qualità dell’olio. I danni della nutrizione possono causare la prematura caduta di frutta e ridurre la qualità dei frutti sia per olive da tavola che la produzione di olio d’oliva. Un gran numero di olive marce a terra è in grado di creare una vista sgradita, specialmente in luoghi paesaggistici.

Cimice verde:ci risiamo!

Cimice verde
Come di consueto con l’arrivo dell’autunno si moltiplicano le segnalazioni di cimice verde ( palomena prasina ) che vanno cercando riparo all’interno dello spazio tra porte e persiane, finestre e canne fumarie od altre fessure che possano risultare loro utili per proteggersi dall’imminente freddo autunnale.

Per i Clienti che abbiano particolari invasioni o siano infastiditi da queste “intrusioni” in questi casi è possibile utilizzare prodotti insetticidi o repellenti da applicare sulle cornici delle finestre che si vogliono proteggere, potendo così avere risultati apprezzabili e diminuire la probabilità che questi insetti entrino dentro gli appartamenti.

Un rimedio naturale citato anche nella nostra rubrica di Disinfestazione Naturale:

Spray all’aglio contro le cimici verdi

In questo periodo stagionale è frequente trovare le cimici verdi all’interno di fessure e negli spazi tra finestre e persiane ove cercano rifugio dai primi abbassamenti delle temperature.
Innocue  e senza conseguenze  igienico-sanitarie le cimici hanno la caratteristica di emettere un tipico odore se disturbate o schiacciate.

Preparate una lozione da spruzzare nebulizzando sui punti di passaggio e stazionamento il liquido ottenuto da 250 ml di acqua e 10-15 gr di aglio ridotto in crema finissima da diluire in modo da ottenere una soluzione omogenea.

 

Distribuzione e habitat
È una specie comune in gran parte dell’Europa . In Italia è presente in tutta la penisola e nelle isole maggiori.
Si rinviene su diversi tipi di piante erbacee, arbusti ed alberi, con una spiccata predilezione per Corylus spp. e Quercus spp.

Biologia
Come gran parte delle cimici, se disturbata emette sostanze maleodoranti, secrete da ghiandole poste sul torace.
La femmina depone le uova in piccoli ammassi dalla caratteristica forma esagonale. Dalle uova fuoriescono ninfe dall’aspetto grossolanamente somigliante a quello dell’adulto, eccezion fatta per l’assenza di ali (emimetabolia). Le ninfe passano attraverso 5 stadi pre-immaginali, nell’ultimo dei quali compare un abbozzo di ali.

Danni causati
La cimice verde è molto dannosa per diverse specie di piante erbacee e alberi. Con le sue punture, infatti, causa la morte delle gemme fiorali e il deperimento della pianta che diventa giallastra. Il danno si manifesta sulle foglie e sui frutti ed è causato dalle punture di nutrizione di tutte le forme mobili del fitofago. Le foglie presentano necrosi localizzate e disseccamenti. Sui frutti le punture dell’insetto causano tipiche punteggiature clorotiche che successivamente si necrotizzano. I frutti attaccati dalle cimici assumono uno sgradevole sapore e non possono essere commercializzati. Indirettamente la cimice può trasmettere, attraverso le ferite lasciate dagli stiletti boccali, alcune malattie secondarie, come la batteriosi.

 

Fonte: Wikipedia

Lotta integrata alle mosche:un case history a Lucca

RomaniDisinfestazioni-341LOTTA BIOLOGICA INTEGRATA CONTRO LE MOSCHE

L’argomento che vado ad esporre riguarda la lotta biologica integrata con utilizzo di insetti utili distribuiti dalla Enthomos di Rimini.
Mi sono personalmente recato presso un podere con presenza di allevamento di cavalli nella periferia di Lucca.
Dal primo sopralluogo si è notata una elevata presenza di mosca domestica (musca domestica) e di stomoxys calcitrans (detta comunemente mosca cavallina) diffusa in particolare negli allevamenti e nelle aziende agricole.

Cosa fare?

Spalangia
Spalangia che fuoriesce da una pupa parassitizzata

Il metodo di lotta utilizzato è stato un programma di controllo delle mosche basato principalmente sull’impiego di insetti utili, naturali e specifici parassitoidi delle mosche:le specie interessate sono Spalangia spp e Muscidifurax Spp.

Questa attività degli insetti utili si esprime sui bozzoli (pupe) delle mosche in via di sviluppo e ne interrompe il ciclo vitale.
Gli insetti utili sono piccoli imenotteri, parassitoidi delle mosche, innocui per uomo, animali e piante.
Questi parassitoidi ricercano attivamente le pupe delle mosche per deporvi all’interno il proprio uovo, da esso nasce una larva che nutrendosi della mosca in formazione ne interrompe il ciclo vitale.

 

Il programma di lotta eseguita nell’azienda in lucchesia è iniziato ad inizio maggio e durato per tutto l’arco della stagione fino a settembre.
Gli insetti utili contenuti all’interno di speciali buste dove questi insetti permangono per un breve periodo su un substrato di trucioli e larve di mosca impupate per consentire agli insetti di proseguire il loro ciclo in questo periodo che precede l’utilizzo.Gli insetti vengono distribuiti a mano con un gesto simile alla semina “a spaglio” con una cadenza di 20/25 giorni nei punti chiave dell’allevamento in particolare le letamaie.
Tale azione è stata integrata dall’utilizzo di trappole modello Red Top con esca alimentare disciolta in acqua posizionate all’esterno della scuderia ad una altezza di circa 2 metri e mezzo.

redtop
La capacità di queste trappole di attirare le mosche e catturarle è straordinaria e nota da molti anni in tutto il mondo.
A questi trattamenti si sono aggiunti anche interventi localizzati con prodotti insetticidi ed in particolare l’uso del prodotto Quick Bait spennellato sulle tavole di legno in posizione non raggiungibile dai cavalli e trattamenti adulticidi in prossimità della zona dei box.
I risultati dei trattamenti eseguiti hanno portato ad una netta e visibile diminuzione di presenza di mosche con conseguente benessere dei cavalli a differenza delle stagioni precedenti.

Per ultimo abbiamo utilizzato in via sperimentale la trappola per tafani che ha dimostrato un buon risultato,da tenere sicuramente in considerazione dato il costo contenuto e l’assenza di costi di manutenzione.

tafani

Tecnico Romani Disinfestazioni Srl Diploma Perito Agrario ANDREA BIAGINI

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Supervisione Tecnica Rosi Norman CQ Romani Disinfestazioni Srl

BIOLOGICAL INTEGRATED FIGHT AGAINST FLIES

The argument that I’m going to exhibit concerns the integrated pest management with the use of beneficial insects distributed by Enthomos Rimini.
I was personally at a farm with presence of horse farm on the outskirts of Lucca.
From the first visit there has been a high presence of housefly (Musca domestica) and stable fly (commonly called tsetse) spread especially on farms and in farms.
What to do?
The control method used was a fly control program based mainly on the use of beneficial insects, natural and specific parasitoid flies of the species concerned are Spalangia spp and Muscidifurax spp.
This activity of insects is expressed on cocoons (pupae) flies in developing and interrupts the life cycle.
The insects are small wasps, flies parasitoids, harmless to humans, animals and plants.
These parasitoids actively seek the pupae of flies to lay their eggs inside, it comes a larva feeding on the fly in formation interrupts the life cycle.
The control program executed in company in Lucca began in early May and lasted throughout the season until September.
The useful insects contained within special envelopes where these insects remain for a short period on a substrate of wood shavings and fly larvae impupate to allow the insects to continue their cycle in this period that precedes the utilize.The insects are distributed by hand with a similar  sowing gesture, with a rate of 20/25 days at key breeding especially in manure container.
This action has been included by the use of traps with bait food model Red Top dissolved in water placed outside the stables at a height of about 2 meters and a half.
The ability of these traps to attract the flies and capture them is extraordinary and known for many years throughout the world.
These treatments have also added localized operations with insecticides and in particular the use of the product Quick Bait brushed on the wooden boards into place unreachable by horses and adulticide treatments near the pit area.
The results of the performed treatments have led to a clear and visible decrease in the presence of flies resulting welfare of horses unlike the previous seasons.

Technical Romani Srl Pest Agricultural Expert ANDREA BIAGINI

I tafani o mosche cavalline come fare

tafano
I Tafani o mosche cavalline sono ditteri della famiglia Tabanidae.

Aspetto:

Il loro aspetto è molto simile alle mosche comuni ma a differenza di loro sono principalmente di colore marrone, con grandi occhi generalmente sul verde brillante e piccole antenne.

Abitudini e dieta:

La loro presenza è molto fastidiosa per la loro abitudine ematofaga nelle femmine che se presenti in grandi quantità ,soprattutto in attività agricole, possono risultare in conseguenti implicazioni igienico-sanitarie anche per il fatto che non disdegnano l’essere umano. La controparte maschile si nutre solamente di polline e nettare nonostante la struttura della bocca sia poco più debole di quella femminile.

La loro puntura a differenza della zanzara è abbastanza dolorosa per il motivo che non utilizzano un proboscide ma hanno mandibole che lacerano la carne della loro vittima per estrarne il sangue.

Analogamente agli altri insetti ematofagi come le zanzare i tafani femmina utilizzano segnali sia chimici che visivi per individuare le vittime. L’anidride carbonica espulsa dagli animali a sangue caldo fornisce un segnale a lungo raggio per attirare le mosche a distanza, mentre i segnali visivi come il movimento, dimensione, forma e i colori scuri per le distanze più brevi.

Riproduzione:

I tafani femmina devono consumare un pasto di sangue al fine di produrre le uova. Una femmina può deporre da 100-800 uova all’anno.

I tafani hanno da 6 a 13 stadi larvali, a seconda della specie. Lo stadio larvale finale avviene a fine invero e poi entra nella fase di pupa in primavera. Lo stadio di pupa dura circa da 1 a 3 settimane dopo che gli adulti emergono nella tarda primavera o all’inizio dell’estate. Le femmine fertili deporranno le uova sulla parte inferiore delle foglie, e in circa 2-3 giorni le larve schiudono e cadono dalla foglia. La maggior parte delle specie di mosche cavalline hanno una sola generazione all’anno, ma alcune specie possono richiedere fino a 2-3 anni per completare il loro sviluppo.

Lotta e disinfestazione:

La lotta non è facile,essendo una specie che si riproduce in ambienti umidi e ricchi d’acqua come il sottobosco, per cui rimangono possibili solo i trattamenti adulticidi,non sempre efficaci o l’uso di trappole che simulando la figura di un bovino o di un cavallo attirano i tafani all’interno di contenitori dai quali non possono più riuscire.

Chiedici maggiori informazioni sui trattamenti insetticidi o su come comprare queste trappole,la loro efficacia e il costo.

Pulci in casa come fare

pulci in casa
Sono insetti che si cibano di sangue,senza ali i cui adulti necessitano del pasto di sangue dell’ospite per attuare la riproduzione.
Le pulci con cui l’uomo viene più diffusamente in contatto sono la pulce del gatto (Ctenocephalides felis) e la pulce del cane (Ctenocephalides canis).
Gli eventuali animali infestati devono essere sottoposti a trattamenti con insetticidi per uso veterinario. L’ambiente deve essere reso non idoneo all’insediamento di animali selvatici che possono essere portatori di pulci.
Nell’esecuzione di una disinfestazione contro le pulci è importante ricordare che le pulci adulte visibili rappresentano una piccola parte dell’intera popolazione presente nell’area infestata.
La maggior parte dell’infestazione è infatti presente allo stadio di uova, larve e pupe.

Le pulci sono i parassiti più comuni che si trovano sui cani, in realtà è quasi impossibile per un cane di non essere infestato da pulci ad un certo punto nel corso della sua vita. Ogni femmina depone fino a 50 uova al giorno che cadono successivamente in terra di modo che lo sviluppo della prossima generazione di pulci avverrà poi in casa, in auto o qualsiasi altro luogo a cui il cane ha accesso. È molto importante ricordare questo quando avvera il trattamento  antipulci, in quanto queste aree dovranno essere trattate a loro volta. Alcuni animali non mostrano alcun segno sulla pelle evidente, mentre altri possono sviluppare gravi irritazioni, la perdita del pelo e pelle infiammata o infetta a seconda della sensibilità del singolo animale.

Per un rapido controllo delle pulci adulte presenti al momento dell’intervento è importante che il formulato insetticida venga efficacemente distribuito nell’area infestata. Pertanto oltre alla tradizionale applicazione a livello di pavimento effettuata con le pompe a bassa pressione, può essere molto utile eseguire nell’area infestata una fine dispersione dell’insetticida mediante un nebulizzatore elettrico, un formulato fumogeno o una apparecchiatura termonebbiogena.

 

Formazione HACCP e Pest Control per le Aziende Alimentari

Formazione HACCP
HACCP Rosi Norman

I nostri Tecnici che operano all’interno degli stabilimenti alimentari sono formati e sensibilizzati per operare in questi ambiti.
I Tecnici da sempre frequentano i corsi di aggiornamento obbligatori per gli alimentaristi che unitamente ai corsi di aggiornamento in materia di Sicurezza sui luoghi di lavoro e ai corsi di Formazione Professionale specifica per il nostro settore di appartenenza rendono la nostra squadra all’avanguardia per i servizi avanzati di monitoraggio infestanti secondo i più moderni standard internazionali in materia di Food e Food Packaging.
Fondamentale è l’approccio iniziale relativo allo studio di fattibilità che deve essere messo in campo se si vuole un servizio efficace ed efficiente e che riduca al minimo gli interventi di disinfestazione anche quando non prevedano l’uso di prodotti chimici.
Chiedici maggiori informazioni al numero 0583-955344 e scarica il mio personale CV cliccando qui

Norman_Rosi
Norman Rosi

Un successo il corso per Alimentaristi sul monitoraggio infestanti

corso per alimentaristiUn successo il corso per Alimentaristi sulla prevenzione dalle infestazioni tenutosi a maggio a Lucca.
Abbiamo in programma a settembre di ripetere questo appuntamento, di sicuro interesse per le aziende alimentari al fine di informare e sensibilizzare il personale sul rischio da contaminazione da insetti e roditori per cui non esitate a contattarci e prenotare il Vs posto perché il numero dei partecipanti è limitato.
Per le aziende certificate BRC/IFS: possiamo recarci presso Vs sede per questo breve incontro formativo della durata variabile dai 90 ai 120 minuti a seconda delle Vs esigenze.

 

Telefona al numero 0583-955344 e chiedi di Rosi Norman che è il referente per questo specifico ambito.

Come fare per : punture misteriose da insetti sconosciuti

Come fare per: punture misteriose da insetti sconosciuti?

insetti sconosciutiSe alla mattina vi trovate,voi o i vostri figli,delle punture non meglio identificate e di cui non riuscite a capire le origini provate a vedere se tra gli insetti o acari che elenchiamo di seguito potrebbe celarsi la soluzione del vostro problema.
Infatti tra gli infestanti piu’ comuni che danno questo tipo di problema troviamo:
– Scleroderma domesticum (insetto parassita dei tarli)
– Pyemotes ventricosus (acaro parassita dei tarli)
– Cimex lectarius o Cimice dei letti
– Altre specie di acari
– Zanzare e flebotomi

 
Ti invitiamo a leggere gli articoli relativi a questi specifici infestanti e non esitare a contattarci per qualsiasi richiesta di informazione in merito a queste problematiche.
Nota della Redazione:Ti ricordiamo che solo un medico o un dermatologo può stabilire con una diagnosi se non si tratti di manifestazioni allergiche di altra natura.

Controllo dei lepidotteri: il Sistema Entostat

controllo dei lepidotteri
Sistema Exosect

Il sistema Entostat per il controllo dei lepidotteri utilizza una polvere il cui costituente principale è la cera estratta dalla palma Carnauba, viene usata come carrier per il feromone e aderisce al corpo degli insetti grazie alle sue proprietà elettrostatiche. La cera, a cui vengono mescolate minime quantità di feromone, è ridotta in una polvere finissima. La miscela polvere/feromone viene quindi compressa in pastiglie cilindriche ed attivate tramite supporti appositamente disegnati.
Le caratteristiche della polvere Entostat sono:
– Elettrostatica (con carica bipolare)
– Approvata per uso alimentare
– Idrofobica
– Contiene stabilizzatori UV naturali e antiossidanti che contribuiscono a mantenere stabile il feromone
Se ben utilizzato questo sistema puo’ ridurre sensibilmente la necessità dei trattamenti chimici per il controllo della tignola della farina.

 

The system Entostat for the lepidopteran control uses a powder whose main constituent is the wax extracted from the carnauba palm, is used as a carrier for the pheromone and adheres to the body of the insects due to its electrostatic properties. The wax, which are shuffled minimum amount of pheromone, is reduced into a fine powder. The mixture powder / pheromone is then compressed into cylindrical pellets and activated by specially designed supports.
The characteristics of the powder Entostat are:
– Electrostatic (with charge bipolar)
– Approved for food use
– Hydrophobic
– Contains natural UV stabilizers and antioxidants that help maintain stable pheromone
If properly used this system may ‘significantly reduce the need of chemical treatments for the control of the flour moth.

Standard BRC: il Pest Control ad hoc

Standard brc
The British Retail Consortium è l’Ente che redige gli Standard BRC,giunti alla rev. 7.
Linee guida di riferimento per molte aziende che lavorano con la GDO.I settori di Certificazione spaziano ma noi siamo concentrati nel fornire servizi ad alto valore aggiunto per il settore Food e Food packaging.
Se sei un responsabile del CQ contattaci e ti invieremo subito un semplice test che potrai redarre in autonomia e che potrebbe esserti utile per fare il punto della situazione su questi aspetti oggi così importanti.
Rosi Norman
Controllo Qualit
Romani Disinfestazioni Srl
Tel 0583-955344 qualita@romanidisinfestazioni.com

Buone Feste con la nuova APP Android per riconoscere gli insetti

app android per riconoscere gli insetti

Romani Disinfestazioni Vi augura di cuore Buon Natale ed un felice 2015.
I numeri “Social” che accompagnano la nostra attività parlano chiaro:oltre 450,000 mila visite al canale video Youtube,100,000 clic al nostro sito aziendale molto visitato da parte delle Aziende Alimentari ma anche dai privati che cercano un consiglio per disinfestare naturalmente,passando per Facebook con migliaia di post visualizzati e Twitter dove i nostri follower sono sparsi per 3 continenti.
La rubrica “C’era una volta….Le antiche ricette per disinfestare naturalmente” ha tanto successo che è stata pubblicata una raccolta acquistabile su il mio libro e la feltrinelli ed è disponibile gratuitamente in formato PDF per i nostri utenti iscritti alla Newsletter.
Le richieste di informazioni poi sono spesso dedicate ai riconoscimenti di insetti più o meno strani ai quali rispondiamo volentieri ed è per questo che abbiamo concepito questa applicazione Android.
NOTA LUGLIO 2017: LA APP E’ STATA SOSPESA IN ATTESA DELLA NUOVA VERSIONE

La vista nei roditori

vista nei roditoriContrariamente a quanto si pensi la vista nei roditori non è molto sviluppata.

 
Di abitudini perlopiù notturne si muovono pero’ al buio con agevolezza,memorizzando percorsi e luoghi che poi percorrono ad occhi chiusi.Ma come fanno?Utilizzando gli altri sensi a loro disposizione riescono a ricordare tramite odori,sensazioni tattili e udito.Anche per questo motivo urinano e defecano continuamente nel loro incedere,al fine di tracciare i percorsi,sullo stile di un filo di Arianna riescono così a ripercorrere a ritroso le strade battute.Questo meccanismo si avvicina al fenomeno della “Sinestesia”,ed invitiamo i lettori ad approfondire questo interessante argomento.

I nostri tecnici sono dotati di speciali torce che al buio riescono ad evidenziare i percorsi dei topi per risalire al luogo della tana o degli ambienti più frequentati,contattateci al numero 0583-955344 per maggiori informazioni.

A pest control company in Tuscany

pest control company in Tuscany

 

Romani is a pest control company operating in Lucca (Tuscany) and in nearby cities.Based on more than twenty years experience of working with environmental health Romani designs and manufactures equipment to deter pigeons on historic buildings, modern systems to exterminate wood worms, and pest control with low environmental impact.
Certified in ISO 9001 and with a young staff under continuously training, Romani is the reliable partner for any company contributing to health and hygiene safety in every part of the supply chain, always with total respect for the environment.
Romani: certified quality for your business.

Come fare per….la blattella germanica

blattella germanica

Molto diffusa la presenza di blattella germanica è quasi sempre dovuta al trasferimento di merce contaminata o con insetti adulti o con ooteche depositate nei cartoni,tra le cassette,tra le confezioni di alimenti.Non è indice di scarsa igiene in quanto le blatte non hanno bisogno di grandi quantità di cibo per vivere e riprodursi.Hanno invece bisogno di calore e umidità e per questo frequentemente le riscontriamo intorno ai motori dei gruppi frigo,in prossimità delle caldaie,generatori di vapore,centrali termiche ecc.

C’era una volta…..

C’era una volta…le antiche ricette della disinfestazione

E’ una sezione dedicata a tutti quei metodi popolari utilizzati per lungo tempo e che, in taluni casi, si rivelano validi ancora oggi.
In tanti anni di lavoro nel settore della disinfestazione abbiamo annotato i racconti dei Clienti che ci illustravano questi metodi che loro stessi avevano visto usare dai propri padri e dai loro nonni.
Quando non esistevano prodotti chimici e l’industria non sfornava di continuo nuove ricette per disinfestare solo l’ingegno e la fantasia erano le uniche armi a disposizione per cercare di difendersi dalle fastidiose  presenze di parassiti nelle proprie case,nelle capanne,nei pollai, negli orti.

Gradiremmo un Tuo commento e magari una segnalazione circa altre “strane” tecniche della nostra tradizione popolare, perlopiu’ sconosciute, forse inefficaci ma che sarebbe un peccato perdere;descrivila brevemente ed aiutaci ad arricchire questo vero e proprio “Museo” della disinfestazione.
Nota della Redazione: alcuni dei consigli o delle ricette seguenti prevedono l’utilizzo di sostanze oggi divenute non commerciabili o definite pericolose per la manipolazione e l’utilizzo,specie in presenza di animali domestici e bambini, per cui si raccomanda di prendere il testo che segue a solo titolo divulgativo e di curiosità.Alcune specie infestanti possono essere vettori di patologie verso l’uomo e gli animali per cui si consiglia di rivolgersi ad un disinfestatore professionista che vi sappia consigliare per una veloce risoluzione dell’infestazione in atto.

Pagina originale con tutte le ricette della disinfestazione naturale

Per festeggiare gli 80,000 visitatori della nostra rubrica “C’era una volta….le antiche ricette per disinfestare naturalmente” siamo lieti di poter offrire la pubblicazione in formato PDF.

 
C'era una volta

 

 

 

 

Per vedere invece  la versione originale cliccare l’immagine qui sotto.
disinfestare

 


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Nella sezione MANUALI potrà inoltre scaricare gratuitamente in formato PDF la pubblicazione che riguarda le antiche ricette per disinfestare naturalmente.
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Come fare per….la Disinfezione

disinfezione come fare

La Disinfezione è un operazione avente lo scopo di abbattere la carica microbica,costituita da batteri,virus ed altri microrganismi patogeni.
Attualmente sono disponibili diverse tecnologie che portano alla disinfezione di un ambiente,non solo costituite da metodi chimici,come per esempio prodotti a base di cloro o sale di ammonio quaternario,ma anche da metodi fisici come l’uso del calore.
Qualora non vi sia stato una diagnosi medica si consiglia di effettuare dei prelievi o tamponi ambientali per appurare il tipo di microrganismo da abbattere.Questo servizio lo deve effettuare un laboratorio di analisi biologiche.
Romani Disinfestazioni Srl e’ attrezzata per far eseguire questi servizi e esegue direttamente interventi di disinfezione sia a mezzo di disinfettanti liquidi che fumiganti.
I disinfettanti liquidi esplicano la loro azione sulle superfici con le quali viene a contatto.
I fumiganti hanno il pregio di raggiungere parti nascoste e sono da applicare a completamento di un intervento con disinfettante liquido,se l’ambiente è sigillabile ovviamente.Possono essere utilizzati inoltre per disinfezioni profonde come quelle da effettuarsi per esempio in un appartamento ove vi sia stato un decesso,a causa di malattia infettiva o no.Le aree trattate vanno tenute chiuse per diverse ore, a seconda del prodotto e delle tecniche utilizzate.La disinfezione ha una maggiore capacità penetrativa se viene applicata su un ambiente già pulito e deterso,in ogni caso è possibile effettuarla sia prima che dopo le pulizie del caso.
Casi che possono rendere necessaria una disinfezione:
– decesso a seguito di malattia infettiva
– decesso per cause violente e dispersione di materiale biologico
– decessi con fenomeni di decomposizione
– aree in cui ha soggiornato una persona con malattia infettiva.
– appartamento con presenza di alimenti e materiale organico abbandonati
– aree infestate da animali domestici e non (es.cantine con colonie di felini)

How to Disinfect

Disinfection is an operation whose purpose is to break down the microbial load, consisting of bacteria, viruses and other pathogens.
Currently there are different technologies that lead to disinfection of an environment, not only constituted by chemical methods, such as products based on chlorine or quaternary ammonium salt, but also by physical methods such as the use of heat.
If there was a medical diagnosis you should make withdrawals or environmental swabs to determine the type of organism abbattere.Questo the service must make a biological laboratory.
Romani Pest Control Srl and ‘equipped to perform these services and makes direct interventions disinfection either by means of disinfectant liquid fumigants.

The liquid disinfectants exert their action on the surfaces with which it comes in contact.

The fumigants have the quality to reach hidden parts and are to be applied to completion of an intervention with liquid disinfectant, if the environment is sealable ovviamente.Possono also be used for disinfection deep as those carried out for example in an apartment where there has been one death due to infectious disease or no.Le treated areas are kept closed for several hours, depending on the product and techniques utilizzate.

The disinfection has a greater penetrating capacity if it is applied on an environment already cleaned and cleansed, in each case and ‘possible to effect both before and after the cleaning of the case.

Cases which may require disinfection:
– Death due to infectious disease
– Death from violent causes and dispersion of biological material
– Deaths with decomposition phenomena
– Areas where they have a person with infectious disease.
– Apartment with the presence of food and organic material abandoned
– Areas infested pets and not (es.cellars with colonies of cats)

Repellenti a prova di mamma

Esiste unrepellenti a prova di mammaa linea di prodotti repellenti a prova di mamma tutta naturale per tenere lontani insetti,aracnidi e rettili dai fabbricati e dalle vostre abitazioni,specialmente indicata se operiamo in ambienti in cui vi siano donne in stato interessante,bambini,persone con patologie o animali domestici.

 

 

 
In formato liquido (o polverulento in taluni casi) questi prodotti hanno lo scopo di creare una barriera repellente per gli insetti,gli aracnidi molesti ed i rettili.
Qualora l´infestazione sia già in corso occorre valutare insieme al disinfestatore quale sia la migliore soluzione,sia dal punto di vista dell’efficacia che dei tempi di risoluzione,sopratutto in considerazione del fatto che talune specie infestanti sono vettori di patologie anche gravi per cui potrebbe ritenersi opportuno eseguire una disinfestazione mirata avendo l’accortezza di tenere lontani per qualche giorno i soggetti più sensibili e consentire al contempo una veloce risoluzione del problema.
Per i roditori ancora oggi non sempre e´possibile applicare tecniche,attrezzature e prodotti che immediatamente garantiscano l’allontanamento di questi infestanti,per cui considerando il fatto che possono essere vettori di malattie la loro presenza e´incompatibile con le normali attività di un’azienda o in una casa abitata.