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La Derattizzazione Ecologica

Il Controllo Ecologico dei Roditori in un allevamento ovino

Nell’autunno 2015 abbiamo attivato un servizio di controllo ecologico della popolazione murina presso un allevamento ovino sito nella zona dell’Oltreserchio lucchese dove era in corso una severa infestazione a carico di Ratto nero (Rattus rattus)
La scelta di utilizzare il Sistema di Derattizzazione Ecologica Ekomille  alternativo all’uso di esche rodenticide chimiche è stata adottata per le seguenti motivazioni:

  •  Ambiente ad alto rischio di contaminazione per l’uso di esche rodenticide in quanto i roditori una volta mangiata l’esca manifestano i segni di avvelenamento diventando facile preda della muta di cani da pastore presenti e che avrebbero potuto accusare i sintomi di un avvelenamento secondario.
  •  Alta competizione alimentare per la presenza di mangimi,foraggi e sementi.
  •  Forte presenza di ratto nero che è una specie molto diffidente e neofobica verso le esche rodenticide in genere.
  •  Ambiente con forte umidità che favorisce la formazione di muffe e funghi sulle esche rodenticide paraffinate rendendole inappetibili.
  •  Possibilità di usare diverse sostanze appetenti non avvelenate per attrarre i roditori nelle trappole ecologiche.
  •  Avere un riscontro quantitativo sul numero di catture effettuate,fattore non così evidente quando si utilizzano le esche rodenticide nella derattizzazione tradizionale.
  •  Minimizzare l’uso di sostanze tossiche in quanto l’Azienda è particolarmente sensibile circa l’utilizzo di prodotti chimici.

 

 

Ekomille
Il Sistema Ekomille

 

 

Abbiamo posizionato le trappole all’inizio dell’autunno scorso in data 28 settembre 2015 , evidenziando da subito i primi segni di avvicinamento alla trappola con consumo delle esche attrattive.

 

Ecologica
Il Sistema Ecologico Ekomille durante il ricambio delle esche attrattive

 

 

Abbiamo attivato le trappole il giorno 08 ottobre una volta accertato il superamento della diffidenza da parte dei roditori.
Dopo circa una settimana abbiamo potuto constatare le prime catture (9) e con passaggi cadenzati ogni 20 giorni il numero di catture è stato crescente con 43 catture nel mese di novembre,per passare a 12 nel mese di dicembre con un netto ed evidente miglioramento della infestazione in atto e conseguente benessere degli animali allevati e del personale impiegato nelle attività lavorative.

 

Ecologica
Il Sistema Ecologico Ekomille con le catture  dei roditori rimaste nel liquido disinfettante

 

 

Nei mesi successivi del 2016 abbiamo potuto contare ad oggi 35 catture (vedi grafico)

Grafico
Andamento catture 2015-2016

 

 

Possiamo quindi testimoniare come l’utilizzo di questo sistema di monitoraggio e controllo delle popolazioni murine mantenga una elevata efficacia nel tempo fermo restando che gli ambienti in questione,per loro natura,sono soggetti ad una costante presenza di questi infestanti per cui solo un programma di lotta murina costante  può mostrare i benefici effetti nel corso del tempo.

Silvio Bianchini

Tecnico PCO Romani Disinfestazioni Srl Lucca

Supervisione tecnica Norman Rosi

Norman_Rosi
Norman Rosi CQ Romani Disinfestazioni Srl Lucca

 

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The Ecological Control of Rodents in a sheep farm

In autumn 2015 we activate an ecological control service on the murine population in a sheep farm site in the area of Lucca Oltreserchio where there was a severe infestation of black rats (Rattus rattus)

We choose to use the ecological alternative of the Ekomille trap instead of using the chemical rodenticide baits system for the following reasons:

  • High risk of environmental contamination for using rodenticide baits, once the bait was eaten manifesting the signs of poisoning they become easy prey of the pack of sheepdogs present and who could ,as well, manifest the symptoms of secondary poisoning.
  • High food competition for the high presence of fodder and seeds.
  • Strong presence of black rat a very suspicious species with strong neofobia attitude towards rodenticide baits.
  • The environment with strong humidity favors the formation of mold and mildew on rodenticide baits on the paraffin making them unpalatable.
  • Possibility of using various palatable substances not poisoned to attract rodents in ecological traps.
  • Having a quantitative comparison of the number of catches that isn’t so evident while using rodenticide baits in the traditional rodent control.
  • Minimize the use of toxic substances the company in question is especially sensitive about the use of chemical products.

 

Ecologica
The ecologic system Ekomille

We placed traps at the beginning of autumn in date September 28 2015, immediately showing the first signs of approaching towards the trap with bait consumption.
We activated traps the day October 08 after we discovered that the rodents overcame the lack of confidence.
After about a week we have seen the first catch (9) and rhythmic passages every 20 days the number of catches growing with 43 catches in November, to switch to 12 in December with a clear and obvious improvement of the infestation and consequent welfare of animals bred and employed personal in work activities.

Ecologica
Il Sistema Ecologico Ekomille con le catture  dei roditori rimaste nel liquido disinfettante

In the following months of 2016  we can count over 35 catches as today (see the graph)

 

Grafico
2015-2016 catches Performance

We can witness that the use of this type of monitoring and control system of the murine populations keeps a high efficiency over time where these type of environment  are subject to a constant presence of these pests and proof that only one murine program can still show benefits effects over time.

Silvio Bianchini

Supervisione tecnica Norman Rosi

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Norman Rosi CQ Romani Disinfestazioni Srl Lucca

 

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Norme Europee e derattizzazione

La IX Conferenza nazionale dal titolo: ” Dalla disinfestazione al Pest Management in una dimensione europea” tenutosi a Parma il 15-16 marzo scorso ha registrato l’intervento di prestigiosi relatori del settore nazionale ed internazionale che si sono soffermati su diversi aspetti del settore,non ultimo le nuove regolamentazioni che impongono un ripensamento dei servizi di derattizzazione.

In un nostro precedente Post era descritto il programma completo della due giorni parmense.
In questo articolo vogliamo invece soffermarci su quanto stà accadendo intorno ai servizi di derattizzazione,che alla luce della recente normativa in materia di biocidi hanno subito una netta ridefinizione circa il loro utilizzo in ambito civile.

“La legislazione Biocidi allo stato attuale” Relatore la Dott.ssa Maristella Rubbiani dell’ Istituto Superiore di Sanità, ha introdotto la platea sullo stato dell’arte inerente la normativa Biocidi in ambito nazionale e comunitario.

maristella_rubiani

 

 

Ha specificato quale sia l’iter burocratico e i dossier che devono essere redatti per ottenere l’autorizzazione alla messa in commercio dei nuovi prodotti .Ha sottolineato come il costo necessario per l’elaborazione di questi documenti ricadrà con tutta probabilità sul prezzo finale dei prodotti e a farne le spese sarà presumibilmente il consumatore finale.

“I prodotti Derarattizzanti e Anticoagulanti” Relatore Dott.ssa Sara Lodini Consulente Biocidi per la società Activa.

sara:lodini

 

 

La Dr.ssa ha descritto come la regolamentazione europea di questi prodotti ha reso necessario uno studio approfondito e la redazione di dossier specifici per i vari principi attivi e formulati rodenticidi,limitandone i tempi di utilizzo,regolamentandone ulteriormente l’uso in erogatori di sicurezza,definendo le dimensioni degli imballi,le norme relative all’utilizzo da utilizzatori non professionali,l’aggiunta di sostanze amaricanti ecc.

Questo intervento ha voluto porre l’accento su come la “Biocidi” abbia inciso già profondamente sui derattizzanti anticoagulanti di ultima generazione.E’ stato sottolineato anche l’aspetto tossicologico di questi prodotti che in passato era stato spesso sottovalutato,illustrando le diverse categorie di rischio tossicologico che sono state associate ai diversi principi attivi.

La riduzione della concentrazione dei principi attivi potrà rappresentare una possibile misura per ridurre la tossicità degli stessi e il pericolo per la fauna selvatica,anche se a detta di alcuni esperti questo potrebbe portare ad una riduzione dell’efficacia ed un pericolo di assuefazione delle dosi sub-letali nei roditori.

“Roditori e Tecnici del Pest Control: creature abitudinarie?” Relatore Mr Andy Brigham Technical Manager di Rentokil,una società che opera nel settore del Pest Control a livello globale.

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Il titolo del suo intervento provocatoriamente poneva l’accento se sia più abitudinario il roditore infestante o sia più abitudinario il tecnico del pest control preposto alla gestione ed al controllo di questo infestante.

La domanda non è banale,infatti Andy Brigham ha voluto sottolineare come anche qui le nuove normative costringano volente o nolente il disinfestatore a ripensare il servizio di derattizzazione.
Se negli anni ’90 il PCO studiava nuovi prodotti derattizzanti dal gusto più accattivante o brevettava erogatori e trappole più sicure ed efficaci,oggi occorre che si tenga conto di altri parametri,come i limitati tempi di utilizzo delle esche rodenticide,alternando l’uso di questi prodotti con altri sistemi come per esempio il trappolaggio con avviso di cattura a led rosso o avviso con messaggio SMS.
Il relatore ha citato anche il trappolaggio con il sistema Ekomille,un brevetto tutto italiano che si è fatto conoscere nel mondo.
Ha elencato infine i vantaggi e gli svantaggi di questo ripensamento del servizio,concludendo sull’importanza del pest proofing e le misure di esclusione,la pulizia,i monitoraggi e solo in parte l’uso di esche rodenticide.

“Anticoagulanti e derattizzazione:un rapporto difficile Relatore Dott.Ugo Gianchecchi consulente Pest Control  il quale è entrato nel merito dei servizi di derattizzazione in relazione all’uso dei rodenticidi e relativi tempi di utilizzo.

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Tutte le etichette dei prodotti rodenticidi oggi in commercio riportano che questi prodotti non possono essere più usati in maniera permanente ma bensì il loro uso è vincolato,nelle aree trattate, per un periodo limitato individuato in 5-6 settimane.

Cosa deve fare quindi il Tecnico che effettua i servizi di derattizzazione?Con esempi pratici e concreti il Dr Ugo Gianchecchi ha invitato le società di disinfestazione presenti in sala a raccogliere la sfida che si presenta oggi alla luce della nuova normativa in materia.

Ripensare un uso delle esche rodenticide per periodi temporanei,limitati preferibilmente ai periodi stagionali dove statisticamente sappiamo che la presenza di roditori ed il rischio da intrusione è più probabile,

Avvalersi di dispositivi di trappolaggio nelle aree esterne ,come per esempio le trappole multicattura per la cattura massiva di topi e ratti  oppure l’uso di erogatori di esca che possano ospitare al loro interno trappole a scatto per la cattura singola sempre di topi e ratti.

Non ultimo l’uso di esche virtuali,oggi ne esistono anche di tipo sintetico senza componenti organici ed il cui utilizzo ha un certo interesse poichè queste esche non deperiscono al pari delle esche virtuali fatte con componenti alimentari e sopratutto non vengono attaccate da specie non target come formiche,lumache e limacce,insetti in genere.Sono inoltre prive di allergeni,un fattore importante per chi,come noi disinfestatori,deve limitare al minimo possibile l’intrusione di sostanze e principi attivi all’interno di un’Azienda Alimentare.

Individuare infine le aree più sensibili dell’Azienda  Alimentare ove concentrare le misure correttive e l’impiego delle esche rodenticide lasciando altre aree, storicamente immuni da infestazioni murine , prive di esche rodenticide e con misure alternative di monitoraggio e controllo dei roditori.

“Il presente e il futuro prevedibile nella derattizzazione in Europa” Relatore Mr Hakan Kjelberg Technical Manager di Anticimex,una società che opera nel settore a livello internazionale,  ha illustrato come si sta muovendo il settore negli altri paesi europei.

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Riportando  in particolare le esperienze nei paesi scandinavi ed in Inghilterra egli ha sottolineato come l’uso sempre piu’ limitato e controllato delle esche rodenticide per gli effetti tossici che queste hanno sulla fauna selvatica , obblighi i Tecnici a rivedere le proprie metodologie,soffermandosi sulle misure di prevenzione strutturale,l’uso di dispositivi alternativi e non ultimo ha parlato dell”importanza di sensibilizzare la Clientela nel cooperare con i disinfestatori affinché tutti gli sforzi vadano nella stessa direzione,ossia verso un servizio di monitoraggio e controllo infestanti veramente efficace e performante.

In Svezia dal 01 novembre 2015 l’uso di esche rodenticide in maniera permanente è vietato,in Finlandia si possono effettuare derattizzazioni con esche a cadenza settimanale non oltre le 4-5 settimane ma Mr Hakan ha parlato anche di come esista una normativa che vincoli le imprese produttrici a rispettare metodi di soppressione non cruenta.

Come tempi “umani” di soppressione vengono considerati 180 secondi,mentre tempi superiori vengono definiti cruenti per cui occorrerà da ora in poi considerare anche questo aspetto.

“Il controllo dei roditori nell’Industria Alimentare Italiana” Relatore il Dr Dario Capizzi Funzionario Regione Lazio ha curato l’intervento sulla gestione dei roditori con particolare riferimento alle Industrie Alimentari.

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La parola chiave per un servizi efficace di Gestione Integrata dei Roditori infestanti è misurare attraverso i monitoraggi.

Illustrando come i punti deboli delle industrie spesso siano rappresentati dalle aree esterne,in quanto collocate in ambiente semi urbano e a volte rurale il Dr Capizzi ha parlato dei punti deboli rappresentati dall’uso di esche rodenticide ed anche di trappole puntando l’accento su importanti aspetti quali la neofobia dei roditori,la resistenza a diversi principi attivi (in Danimarca e in Belgio sono stati registrati fenomeni di resistenza da mutazioni) od il benessere animale che non sempre viene rispettato dall’uso di questi dispositivi.

Non dimenticando i danni diretti e indiretti che possono essere causati dai roditori (malattie trasmissibili,danni da contaminazione agli alimenti,danni alle strutture e attrezzature,costi per contenziosi e multe da Organi preposti alla vigilanza il Dr Capizzi ha concluso definendo l’importanza di una corretta formazione del personale,misure strutturali idonee e non ultimo anche il ruolo delle amministrazioni pubbliche che dovrebbero intervenire con piani efficaci di prevenzione evitando di muoversi a seguito di segnalazioni allarmistiche a cui pero’ non fa seguito una gestione strutturata del fenomeno infestativo causato dai roditori.

“Innovazione e tradizione nella disinfestazione” relatore Dino Gramellini Esperto di Pest Control per ANID

dino_gramellini

 

 

L’intervento di Dino Gramellini ha preso in considerazione le trappole con avviso automatico di cattura tramite segnale luminoso o messaggio sms, analizzando obiettivamente pregi e difetti di questo tipo di tecnologia.

Fermo restando che l’utilizzo di queste tecnologie sarebbe sicuramente da promuovere dati i vantaggi che comportano,rappresentato sopratutto dall’immediatezza della segnalazione che consente interventi “on demand” ed evita fenomeni di decomposizione delle specie catturate,Dino Gramellini, dopo aver mostrato alla platea le principali tipologie di tecnologie che i dispositivi utilizzano,ha elencato anche alcuni punti deboli di questi sistemi,rappresentati dal costo elevato,dai limiti dovuti alle condizioni ambientali come umidità e temperatura,problemi di ricezione del segnale GSM, l’uso dei ripetitori per mantenere la potenza del segnale,la ricarica delle batterie quando presenti,i falsi allarmi provocati dalle intrusioni nei dispositivi di animali a sangue freddo.

Clicca qui per leggere e scaricare le presentazioni in pdf di tutti gli interventi della IX Conferenza Nazionale organizzata da ANID.

Norman_Rosi
Norman Rosi CQ Romani Disinfestazioni Srl Lucca

 

 

 

 

 

 

 

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Sognare topi significato e interpretazioni

Sognare topi cosa significa?

La gente abbastanza spesso sognano topi. I topi possono rappresentare una varietà di cose diverse nella nostra vita, a seconda delle situazioni del tuo sogno.

Determinare il significato per il tuo sogno non è un compito semplice. Per esempio, hai sognato di inseguire un topo o un ratto ti ha morso? Nel tuo sogno, avevi paura del ratto o  vi stava aiutando in qualche modo?

Le risposte a queste domande vi aiuteranno a determinare significato del tuo sogno.

 

Cosa rappresentano i sogni con i topi?

Il significato del tuo sogno potrebbe dipendere da come vedete i topi nella vostra vita. Come vi fanno sentire? Non ti terrorizzano o pensi che sono carini?  Molti vedono questi roditori come fastidiosi parassiti. Alcune persone temono ratti, mentre altri appena li odiano e altri ancora li hanno come animali domestici, in questo modo ti consigliamo di prendere in considerazione i propri sentimenti su ratti quando interpretate il vostro sogno.

Altre cose da considerare: Un ratto potrebbe anche rappresentare una spia o un ladro. I ratti portano una varietà di malattie ( è ampiamente creduto che siano stati il focolaio di peste bubbonica diffusa dalle pulci che vivevano su di loro).

Tuttavia, i ratti sono anche sopravvissuti che sembrano prosperare in condizioni difficili.

Significati e scenari

Per secoli, il ratto esistite in tutto il mondo. Si tratta di un animale che è conosciuto in tutto il mondo, e significa cose diverse nelle diverse culture.

Mordere, masticare, o rosicchiare: questo sogno può suggerire che qualcuno o qualcosa sta consumando o rosicchia qualcosa via da voi. Questo potrebbe riguardare chiunque o qualsiasi cosa che dà fastidio. Invece se si è morsi da un topo nel vostro sogno, potrebbe essere un avvertimento che si dovrebbe stare attenti dell’ambiente circostante. Questo tipo di sogno può simboleggiare che qualcuno vicino a voi ti tradirà. Potrebbe essere qualsiasi persona significativa nella tua vita, ma è possibile che possa essere qualcuno che non si conosce. In questo sogno, tu sei il bersaglio.

Il topo può anche simboleggiare una spia o un informatore: può puntare a comportamenti non etici da parte vostra o da parte di un altro. È possibile che il vostro sogno ritrae un tradimento o l’inganno. Un ratto è spesso descritto come un ladro o qualcuno che non ci si può fidare. Il vostro sogno potrebbe essere un avvertimento che qualcuno sta cercando di tradirvi o potrebbe rappresentare la vostra paura di essere traditi. Si consiglia di tenere gli occhi aperti. Oppure, il vostro sogno può star suggerendo che tu sei quello di cui non ci si può fidare.

Un topo morto: Se si vede un topo morto nel vostro sogno, questo potrebbe simboleggiare che le vostre emozioni potrebbero essere compromesse. Questo tipo di sogno punta a emozioni incontrollate di timori verso una certa situazione nella vostra vita. Sognando topi morti può anche rappresentare la fine di qualcosa nella vostra vita, come ad esempio un rapporto di amicizia, relazione, lavoro, o una fase della vita. Invece se si uccide un topo nel vostro sogno, questo può simboleggiare che sarete vittoriosi sui vostri nemici. Se c’è una persona che vi ha tradito, avrete l’ultima parola.

Inseguire (o di essere inseguito da) un topo: Questo può significare che i litigi vi deprimeranno. Questo sogno può riferirsi a litigi di qualsiasi tipo. Il vostro sogno vi avverte di tenere alta la guardia. Questo è un classico segno di tradimento da parte di qualcuno vicino a voi. Ricordate che il topo può essere un simbolo di slealtà, falsità, tradimenti, sensi di colpa, l’invidia, l’impotenza e  dubbio. Il tuo sogno di inseguire o essere inseguiti da un topo potrebbe puntare a una qualsiasi di queste emozioni.

Se siete in grado, è importante cercare di ricordare ogni aspetto del vostro sogno. Cercate di ricordare come vi siete sentiti quando avete visto il topo. Eri felice, triste, ansioso, timoroso, o terrore? L’emozione si sentiva nel tuo sogno può darvi un indizio di ciò che il sogno rappresenta.

Sognando ratti può anche simboleggiare la malattia. In molti casi, voi o qualcuno che conosci potrebbe avere una malattia. Questo sogno non è una previsione del futuro, ma piuttosto un riflesso delle paure.

Sognare topi significato

Il colore del ratto nel tuo sogno potrebbe essere significativo. Se fosse un topo bianco, questo può simboleggiare superare tempi difficili: Si passerà attraverso situazioni difficili, ma prevarrete. Se sognate un ratto nero, questo potrebbe suggerire che verrete ingannati o traditi. (paradossalmente in alcune culture è ritenuto che il ratto nero è un segno di buona fortuna in amore e il matrimonio.) Se si sognato un ratto marrone, questo può rappresentare malattia. Esaminate le vostre associazioni del colore del ratto di decifrare il significato del sogno.

Sognare topi può anche suggerire che abbiamo paura di non essere accettati. Proprio come il topo è detestato, si può avere paura che verremo emarginati.

Ricordate, non tutti i sogni con topi sono negativi, possono anche rappresentare la perseveranza attraverso tempi difficili.

 

Pest control services for companies that export

Food export:Romani Disinfestazioni is a pest prevention and control company that work in Tuscany.
Our techinicians are ready to give you all the assistance you need for every kind of problem related with pest in your company.
We are well organised to fill all the documents about the pest control services if you export your food product in other countries specially in USA and UK
We are specialised to apply monitor services for food factories that export their products.
Our services includes also prevention and control for different kinds of pest like for example rats and mice,ants,flies,mosquitos,spiders,wood worms,termites,birds control:this services are dedicated to the private house.
Please contact us calling at +39 0583 955344 or Mr Norman at his mobile phone number +39 337-1238029 and book a free inspection:we will be at your company as soon as possible.
Our headquarter is in Lucca and we move to other cities of Tuscany!

Click on to watch the video

pest control services
Norman Rosi CQ Romani Disinfestazioni Srl Lucca

 

 

 

 

 

 

 

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Gestione delle infestazioni da roditori nel periodo autunnale

Romani_disinfestazioni

Infestazioni da roditori in crescita nel periodo autunno-inverno

In tanti anni di esperienza nel settore della disinfestazione abbiamo potuto constatare che con l’approssimarsi della stagione invernale aumentano le infestazioni murine nelle aree esterne e di conseguenza i rischi che i roditori,sia ratti che topi, tentino di introdursi nelle strutture produttive.

 

 

Nonostante l’adozione delle doppie barriere di esche rodenticide e la buona pratica delle misure antintrusione, (efficace pero’ molto di piu’ contro i ratti che contro i topi data la capacità di questi ultimi a penetrare anche attraverso piccolissime fessure), il rischio in certi casi puo’ permanere per motivi legati al tipo di attività e alla collocazione ambientale della struttura.

Abbiamo pertanto ritenuto opportuno integrare all’uso delle esche anche un sistema di trappolaggio esterno,utilizzando in questo caso le trappole multicattura per topi, note da molti anni per la loro efficacia e versatilità.

Abbiamo ideato una protezione in lamiera zincata che proteggesse la trappola dalle intemperie e dallo schiacciamento, essendo queste trappole facilmente deformabili.

Infestazioni da roditori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Installate a metà ottobre hanno da subito cominciato a svolgere la loro azione di contrasto dell’attività da roditori nelle aree esterne,rivelandosi utili ai fini di un corretto programma di monitoraggio e controllo roditori che deve essere dinamico e adattato alle specifiche esigenze del periodo stagionale in essere.

Infestazioni

 

 

 

 

 

 

 

E’ importante anche ricordare che i consumi di esche si sono mantenuti elevati , ma dato il meccanismo di azione delle esche rodenticide che richiede diversi giorni prima che il roditore accusi i  i primi malesseri il rischio che si possa introdurre all’interno della struttura rimane elevato.

L’utilizzo delle trappole è quindi da promuovere come valido mezzo di contenimento delle infestazioni murine e per una corretta integrazione all’uso delle esche perchè oltre che un mezzo ecologico impedisce la dispersione delle carcasse e dà evidenza immediata dell’efficacia del trattamento.

PCO Brugioni Fabio

Supervisione tecnico-operativa Rosi Norman CQ Romani Disinfestazioni Srl

Resoconto Workshop sul ruolo del Pest Control per le Aziende Alimentari:testi e supporti multimediali

L’incontro del 20 novembre 2015 ha avuto lo scopo di focalizzare l’attenzione sulla Gestione del Rischio e il ruolo del Pest Control al fine di prevenire efficacemente le contaminazioni da insetti e roditori negli alimenti.

-Dr.ssa Benedetta Giometti , Consulente,Ecol Studio SpA

Nel suo intervento la Dr.ssa Giometti ha affrontato in prima battuta una veloce panoramica sulla biologia dei maggiori agenti infestanti di interesse per le Aziende Alimentari,passando poi a considerare l’aspetto legato al metodo che l’Azienda deve adottare al fine di valutare il Rischio da contaminazione biologica in tutte le fasi del processi prodottivo,compreso quello inerente lo stoccaggio e la gestione degli imballaggi,molto spesso trascurato.

Con esempi pratici di Analisi del Rischio la Dr.ssa Giometti ha illustrato quindi come l’Azienda debba misurare questo parametro ed agire di conseguenza per garantire la conformità degli imballi e degli alimenti.

– Dr Ugo Gianchecchi ,Consulente Pest Control e Rosi Norman CQ Romani Disinfestazioni Srl

I due relatori si sono alternati nell’intervento andando ad affrontare gli aspetti legati ai requisiti dei servizi di Pest Control,sia per quanto riguarda i requistiti di base che per quanto concerne gli ulteriori adempimenti per le Aziende che aderiscono a Standard Volontari necessari spesso per lavorare con la GDO in Italia e all’estero.

L’intervento ha inoltre preso in considerazione alcune delle novità e tendenze in materia di Pest Control sia per quanto riguarda prodotti e attrezzature di ultima generazione sia per quanto riguarda i nuovi aspetti normativi che orientano il mercato del settore verso la limitazione delle esche rodenticide e delle trappole collanti.

– Dr Daniele Pisanello,Studio Legale Lex Alimentaria

Il terzo intervento è stato curato dal Dr Daniele Pisanello ,titolare dello Studio Legale Lex Alimentaria il quale ha preso in considerazione le responsabilità dell’Impresa Alimentare facendo anche un breve excursus sulle tappe che hanno portato alle odierne disposizioni in materia di Legislazione Alimentare.

Analizzando quindi gli obblighi comunitari e i controlli nazionali adottati ha poi focalizzato l’attenzione sulla gestione dei corpi estranei negli alimenti elencando quali responsabilità possono essere imputate all’impresa e le relative conseguenze penali.

A conclusione delle relazioni è seguito un interessante dibattito avente come oggetto principalmente gli aspetti legali connessi ai fenomeni di contaminazione,a dimostrazione del fatto che è molto forte l’interesse di tutti gli attori coinvolti ad affrontare in sicurezza le sfide che il mercato globale richiede.

Di seguito potrete trovare i riferimenti alla bibliografia e ai supporti video relativi al nostro intervento al Workshop del 20 novembre dal titolo : “Sicurezza alimentare:Gestione del processo e Pest Control per una corretta prevenzione dalle contaminazioni di specie infestanti”.
Abbiamo riepilogato i requisiti di base per le Aziende Alimentari e gli ulteriori adempimenti per le Aziende che aderiscono agli standard volontari BRC/IFS,le quali in particolare devono effettuare uno studio del servizio a cadenza almeno annuale da parte di un Field Specialist e la revisione continua dei Limiti Critici che devono tendere alla diminuzione per dimostrare che il servizio risulti efficace ed in miglioramento continuo.
Lo scopo di tutto cio’ è minimizzare il rischio da contaminazione fisica da corpi estranei,la contaminazione biologica derivante dalle infestazioni e la contaminazione chimica derivante da un uso indiscriminato di prodotti chimici.

Nel video riepilogativo potrete trovare i riferimenti ad alcuni approcci che abbiamo individuato per minimizzare i rischi di contaminazione nonchè alcuni aspetti relativi all’uso delle tecniche di derattizzazione con le esche rodenticide e con le trappole.

E’ inoltre possibile approfondire quindi i contenuti degli interventi con il testo del Prof.Luciano Suss e i video relativi agli interventi escluso quello relativo all’utilizzo di etichette anti-sabotaggio da apporre sui dispositivi di monitoraggio e controllo infestanti di cui è comunque presente un’altro articolo dedicato all’interno del nostro sito.

– LA PREVENZIONE DALLE INFESTAZIONI NELLE IMPRESE ALIMENTARI

L’importanza crescente del Pest Proofing nella difesa dalle infestazioni.
Pubblicazione del Dr.Luciano Suss e Dr.Giorgio Pezzato dal titolo “Prevenzione dalle infestazioni nell’Industria Alimentare”
resoconto workshop

 

 

 

 

 

 

 

 

 

– La pubblicazione del CIEH sulla “Pest Minimisation” per i fabbricati

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-FORMAZIONE DEL PERSONALE
La corretta Formazione del personale operante nell’Impresa Alimentare.
Questa è una specifica richiesta degli Standard volontari cui le Aziende Alimentari possono adeguarsi con gli appositi corsi predisposti a tale scopo.

-UTILIZZO DEI BIOCIDI NELLE OPERAZIONI DI MONITORAGGIO E CONTROLLO RODITORI
Riflessioni sull’uso di trappole a colla ed esche rodenticide: le alternative del mercato relative alla derattizzazione ecologica attraverso sistemi di cattura massiva e l’uso di esche virtuali sintetiche.

DERATTIZZAZIONE ECOLOGICA

ESCHE VIRTUALI SINTETICHE

-UTILIZZO DI PRODOTTI SPECIFICI PER INSETTO TARGET
Abbiamo parlato di prodotti specifici per insetto target e ritenuto opportuno citare le esche in gel per blatte e formiche che seppur sul mercato da diversi anni anno dopo anno migliorano le performance con l’ampliamento delle specie-bersaglio e la riduzione delle dosi di utilizzo.

-LA DISINFESTAZIONE CON IL CALORE ALTERNATIVO AI PRODOTTI CHIMICI
I mezzi fisici come i calore e la criodisinfestazione quali metodi di disinfestazione ecologica alternativa all’uso della chimica..

-LA CONFUSIONE SESSUALE DEI LEPIDOTTERI
Sistemi integrati nella gestione degli infestanti come valido supporto al mantenimento delle infestazioni al di sotto delle soglie critiche senza utilizzo di prodotti chimici.

Romani Disinfestazioni Srl

Antisabotaggio per il Pest Control

Antisabotaggio per il Pest Control

La tecnologia applicata ai sistemi antisabotaggio e antimanomissione può essere efficacemente estesa anche al Pest Control,sopratutto in quei casi in cui occorra garantire alla Clientela un livello di sicurezza ulteriore.
Molte Aziende che si presentano sui mercati internazionali devono assicurare infatti che le procedure relative alla gestione del rischio da sabotaggio vengano correttamente applicate e mantenute,anche per quanto riguarda il pest control dato che in taluni passaggi del servizio può essere utilizzata esca rodenticida od altre sostanze chimiche.
Nell’esperienza di ogni disinfestatore si è verificato almeno una volta di trovare una trappola od un erogatore rotto o forzato.In questi casi occorre segnalare immediatamente l’accaduto e registrare ogni azione volta a prevenire o correggere eventuali criticità.
Così come uno scassinatore può aprire una serratura è altresi possibile che il dispositivo possa essere aperto e richiuso senza danneggiarlo,per cui in certi casi può essere auspicabile l’utilizzo di etichette “Tamper resistant” che in caso di apertura del sigillo segnalino questo evento con l’evidenza di una scritta indelebile.
In genere queste etichette sono personalizzate e riportano un codice univoco.
Nell’immagine di copertina si vede un’etichetta applicata ad un erogatore di esca:in questi casi l’operazione di apposizione delle etichette può essere effettuata per monitoraggi da effettuarsi in uno-due giorni o qualora vi sia il sospetto di potenziali manomissioni.
Nelle immagini sottostanti vediamo le etichette applicate al Sistema multicattura Ekomille.
Per maggiori informazioni contattare Rosi Norman al numero 0583-955344.

 

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Cimici dei letti:il check-up prima di affittare le camere

E’ sempre buona norma effettuare un monitoraggio su eventuali infestazioni dalle cimici dei letti nelle strutture ricettive dove intenso è il turn-over dei turisti.
Prima dell’alta stagione o in occasione di elevati flussi di turisti programmati è sempre buona norma effettuare un check-up delle camere al fine di scongiurare eventuali presenze di cimici dei letti.

La recrudescenza di questo tipo di infestazione è ormai oggetto di attenzione globale e non va sottovalutata in nessun caso sopratutto da parte di chi opera nel settore della ricezione ed ospitalità.

https://www.youtube.com/watch?v=tNC6SCQZ6zE

Oggi sono disponibili validi strumenti per monitorare efficacemente la presenza di eventuali infestazioni prima che siano i Clienti a segnalarle con conseguenti Reclami,cattive recensioni oppure nei casi peggiori anche contenziosi tra Cliente e Struttura ricettiva.
Abbiamo inoltre messo a punto dei brevi corsi di informazione e formazione per il personale che opera in queste strutture, al fine di sensibilizzarlo su questo particolare fenomeno ed informarlo su come poter riconoscere un infestazione nelle fasi iniziali.
Contattaci al n° 0583-955344 e chiedi un appuntamento,il check-up si può effettuare in poco tempo.

Calcolare quanto principio attivo è utilizzato nel Pest Control

Quanto principio attivo presente nelle postazioni?
Rodenticida

Quanto principio attivo presente nelle postazioni?

Nell’area riservata ai nostri Clienti troverai uno schema utile a calcolare in ogni momento la quantità di principio attivo che è presente in Azienda,in particolare nelle aree esterne dove viene usata l’esca rodenticida nel servizio di controllo dei roditori.Con l’ultimo verbale di intervento potrai facilmente eseguire questo calcolo in autonomia,infatti la quantità di prodotto è variabile in funzione dei consumi di esca rilevati e per questo motivo non è sempre la stessa durante l’arco dell’anno.
Fatti abilitare ed accedi nella nostra Area Clienti dove troverai questo ed altri strumenti di supporto al servizio di Pest Management tra cui lo Stress Test,la Tabella del Rischio ed un modello di report che rilasciamo a corredo dei servizi così potrai vedere tabelle,grafici,azioni preventive e correttive nero su bianco.

Cimice verde:ci risiamo!

Cimice verde
Come di consueto con l’arrivo dell’autunno si moltiplicano le segnalazioni di cimice verde ( palomena prasina ) che vanno cercando riparo all’interno dello spazio tra porte e persiane, finestre e canne fumarie od altre fessure che possano risultare loro utili per proteggersi dall’imminente freddo autunnale.

Per i Clienti che abbiano particolari invasioni o siano infastiditi da queste “intrusioni” in questi casi è possibile utilizzare prodotti insetticidi o repellenti da applicare sulle cornici delle finestre che si vogliono proteggere, potendo così avere risultati apprezzabili e diminuire la probabilità che questi insetti entrino dentro gli appartamenti.

Un rimedio naturale citato anche nella nostra rubrica di Disinfestazione Naturale:

Spray all’aglio contro le cimici verdi

In questo periodo stagionale è frequente trovare le cimici verdi all’interno di fessure e negli spazi tra finestre e persiane ove cercano rifugio dai primi abbassamenti delle temperature.
Innocue  e senza conseguenze  igienico-sanitarie le cimici hanno la caratteristica di emettere un tipico odore se disturbate o schiacciate.

Preparate una lozione da spruzzare nebulizzando sui punti di passaggio e stazionamento il liquido ottenuto da 250 ml di acqua e 10-15 gr di aglio ridotto in crema finissima da diluire in modo da ottenere una soluzione omogenea.

 

Distribuzione e habitat
È una specie comune in gran parte dell’Europa . In Italia è presente in tutta la penisola e nelle isole maggiori.
Si rinviene su diversi tipi di piante erbacee, arbusti ed alberi, con una spiccata predilezione per Corylus spp. e Quercus spp.

Biologia
Come gran parte delle cimici, se disturbata emette sostanze maleodoranti, secrete da ghiandole poste sul torace.
La femmina depone le uova in piccoli ammassi dalla caratteristica forma esagonale. Dalle uova fuoriescono ninfe dall’aspetto grossolanamente somigliante a quello dell’adulto, eccezion fatta per l’assenza di ali (emimetabolia). Le ninfe passano attraverso 5 stadi pre-immaginali, nell’ultimo dei quali compare un abbozzo di ali.

Danni causati
La cimice verde è molto dannosa per diverse specie di piante erbacee e alberi. Con le sue punture, infatti, causa la morte delle gemme fiorali e il deperimento della pianta che diventa giallastra. Il danno si manifesta sulle foglie e sui frutti ed è causato dalle punture di nutrizione di tutte le forme mobili del fitofago. Le foglie presentano necrosi localizzate e disseccamenti. Sui frutti le punture dell’insetto causano tipiche punteggiature clorotiche che successivamente si necrotizzano. I frutti attaccati dalle cimici assumono uno sgradevole sapore e non possono essere commercializzati. Indirettamente la cimice può trasmettere, attraverso le ferite lasciate dagli stiletti boccali, alcune malattie secondarie, come la batteriosi.

 

Fonte: Wikipedia

REDLAV Zanzara Tigre (Aedes albopictus)

progetto redlav
Clicca sulla mappa per accedere al sito

Martedi 14 luglio nell’Auditorium del Centro Sanitario ASL di Capannori è stato presentato il progetto REDLAV partecipato da Il Consiglio Generale della Corsica del Sud;Il Consiglio Generale dell’Alta Corsica;
La Provincia di Oristano;L’Azienda Sanitaria Locale n°2 di LUCCA;L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta.

 

Curato dal Dr Marco Selmi (Resp.OPPV ASL 2 Lucca)che ha coordinato l’attività del Prof.Manfredi Piero (Dip.Scienze Matematiche Università di Pisa),Prof.Alfonso Crisci del CNR,Ing.Arrigoni e Ing Mancin per la parte hardware e software del progetto l’incontro è stata l’occasione non solo di illustrare il lavoro svolto ma anche promuovere la partecipazione della cittadinanza attraverso attività di Social Sharing che volentieri accogliamo nel nostro piccolo.

“Il progetto REDLAV 2.1 è stato realizzato nell’ambito di un Asse progettuale transfrontaliero denominato Italia-Francia Marittimo e completa le attività di REDLAV, una precedente sessione progettuale entro la quale, la ASL 2 di Lucca, ha sviluppato alcune iniziative per analizzare il rischio relativo alla presenza di alcuni vettori, tra i quali Aedes albopictus, la zanzara tigre.”

Per approfondimento su tutte le attività della REDLAV visita il sito
Per visualizzare le mappe della presenza della zanzara tigre e partecipare al progetto

Un successo il corso per Alimentaristi sul monitoraggio infestanti

corso per alimentaristiUn successo il corso per Alimentaristi sulla prevenzione dalle infestazioni tenutosi a maggio a Lucca.
Abbiamo in programma a settembre di ripetere questo appuntamento, di sicuro interesse per le aziende alimentari al fine di informare e sensibilizzare il personale sul rischio da contaminazione da insetti e roditori per cui non esitate a contattarci e prenotare il Vs posto perché il numero dei partecipanti è limitato.
Per le aziende certificate BRC/IFS: possiamo recarci presso Vs sede per questo breve incontro formativo della durata variabile dai 90 ai 120 minuti a seconda delle Vs esigenze.

 

Telefona al numero 0583-955344 e chiedi di Rosi Norman che è il referente per questo specifico ambito.

Anticoagulanti nella lotta murina e derattizzazione

anticoagulanti Rodenticidi
La tabella per le DL 50 dei diversi principi attivi

Le esche rodenticide utilizzate nel servizio di derattizzazione sono prodotti definiti “anticoagulanti” ed hanno rappresentato la svolta fondamentale nella lotta murina nel secondo dopoguerra.La ragione del loro successo stà in diversi fattori,tra i quali possiamo citare il ritardo del meccanismo di azione che non genera diffidenza nei roditori,l’assenza di sapori e odori particolari,le basse dosi delle formulazioni,l’esistenza di un antidoto specifico che ne neutralizza gli effetti se somministrato nei tempi dovuti. Gli anticoagulanti appartengono alla famiglia chimica delle Cumarine.
La loro azione si esplica a livello del fegato,agendo come antagonisti della vitamina K e interferendo con la sintesi dei fattori della coagulazione del sangue.
Agisce quindi provocando emorragie interne in tutte le specie animali a sangue caldo e non ha effetti su rettili,insetti,lumache ecc.
La loro azione inizia almeno dopo 3 giorni dall’ingestione e può essere ritardata se l’animale assume in contemporanea alimenti epato-protettori.I tempi di azione dipendono inoltre dalla quantità di esca ingerita in rapporto al peso del roditore e dal tipo di principio attivo,la cui DL 50 può variare anche in maniera significativa,crescendo a partire dal p.a. Bromadiolone per passare al Difenacoum e al Brodifacoum. L’appetibilità è invece inversamente proporzionale alla tossicità dell’esca.
Gli anticoagulanti se assunti in dosi non letali vengono smaltiti dai roditori con gli escrementi e le urine.

Aiuto i trombidi!

i trombidi
A migliaia scorrazzano su e giù per le pareti dei fabbricati o sui muretti al sole.Semplicemente camminando lungo in vialetto in campagna o in città se ne possono inconsapevolmente uccidere qualche centinaio in pochi metri.
I trombidi non sono pericolosi per la salute e non provocano rischi igienici;l’unico effetto indesiderato di un involontario schiacciamento di questi piccoli ragnetti provoca delle macchie rossastre,anche intense,sui tessuti che vi si dovessero poggiare sopra:in ogni caso a loro è andata peggio.
Normalmente non risulta necessario intervenire con interventi specifici in quanto così come velocemente arrivano, in poco tempo se ne possono andare,ma qualora l’infestazione dovesse prendere una piega preoccupante oppure infestare fabbricati con destinazione ad azienda alimentare si può intervenire con disinfestazioni ad hoc utilizzando piretroidi nebulizzati.
Chiedici un consiglio in merito.
Fotografia fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Trombidiidae
“Una specie molto comune, anche in Europa, è Trombidium holosericeum – volgarmente chiamato “ragnetto rosso” per il colore del corpo che infesta in primavera i muretti della città e si alimenta degli escrementi degli uccelli.
1. ^ Da non confondere con Tetranychus urticae, un acaro della famiglia Tetranychidae chiamato anch’esso “ragnetto rosso” e che attacca molti tipi di piante floreali”.Nota http://it.wikipedia.org/wiki/Trombidiidae

Formazione per Alimentaristi sul servizio di Pest Management

Pest Management:anche il Personale delle Aziende puo’ contribuire.

Vuoi prevenire le infestazioni da insetti e roditori?
Vuoi conoscere la differenza tra una blatta e una formica?
Vuoi mettere in sicurezza le tue derrate alimentari dagli agenti infestanti?
L’incontro è rivolto a tutto il personale che opera nel settore alimentare ed ha lo scopo di formare il personale sulla conoscenza del servizio di pest management e contribuire alla sua corretta gestione riducendo il rischio di fenomeni di contaminazione da parte degli agenti infestanti negli alimenti.
Le procedure per ridurre il rischio infestanti sono integrate con la Norma HACCP.
Copia Fac Simile dell’Attestato

Attestato Romani Disinfestazioni

Corso del 27 maggio 2015
Compila la scheda di iscrizione scaricabile qui ed invia la Tua adesione ai numeri indicati.

Corso sul pest management

Temi del Corso:
-Legislazione e obblighi normativi
-Cenni di biologia dei principali infestanti
-I danni causati
-Prevenzione,monitoraggio e controllo
-Buone norme comportamentali

Controllo dei lepidotteri: il Sistema Entostat

controllo dei lepidotteri
Sistema Exosect

Il sistema Entostat per il controllo dei lepidotteri utilizza una polvere il cui costituente principale è la cera estratta dalla palma Carnauba, viene usata come carrier per il feromone e aderisce al corpo degli insetti grazie alle sue proprietà elettrostatiche. La cera, a cui vengono mescolate minime quantità di feromone, è ridotta in una polvere finissima. La miscela polvere/feromone viene quindi compressa in pastiglie cilindriche ed attivate tramite supporti appositamente disegnati.
Le caratteristiche della polvere Entostat sono:
– Elettrostatica (con carica bipolare)
– Approvata per uso alimentare
– Idrofobica
– Contiene stabilizzatori UV naturali e antiossidanti che contribuiscono a mantenere stabile il feromone
Se ben utilizzato questo sistema puo’ ridurre sensibilmente la necessità dei trattamenti chimici per il controllo della tignola della farina.

 

The system Entostat for the lepidopteran control uses a powder whose main constituent is the wax extracted from the carnauba palm, is used as a carrier for the pheromone and adheres to the body of the insects due to its electrostatic properties. The wax, which are shuffled minimum amount of pheromone, is reduced into a fine powder. The mixture powder / pheromone is then compressed into cylindrical pellets and activated by specially designed supports.
The characteristics of the powder Entostat are:
– Electrostatic (with charge bipolar)
– Approved for food use
– Hydrophobic
– Contains natural UV stabilizers and antioxidants that help maintain stable pheromone
If properly used this system may ‘significantly reduce the need of chemical treatments for the control of the flour moth.

20 anni fà nasceva Romani Disinfestazioni

Romani disinfestazioni

 

20 anni fà,il 29 marzo 1995 nasceva Romani Disinfestazioni

Gli anniversari sono sempre un’occasione per fermarsi e ripensare al lavoro fatto,a chi eravamo e chi siamo diventati,come professionisti e come persone.

Oltre 20.000 richieste di intervento,migliaia di Clienti,6 regioni in cui ci siamo recati per sopralluoghi e servizi erogati da 15 anni secondo standard internazionali ISO 9001.
La strada da fare è ancora tanta, per crescere e migliorarsi e vogliamo dedicare un pensiero speciale a tutti i Clienti che ci hanno dato fiducia e ai nostri cari e agli amici che ci sono sempre stati vicini.

20 years ago, March 29, 1995  Romani Pest was born

Anniversaries are always an opportunity to stop and rethink the job done, who we were and who we have become, as professionals and as people.
Over 20,000 requests for intervention, thousands of customers, 6 regions in which we went for site visits and services provided for 15 years according to international standards ISO 9001.
The way to go is still a lot, to grow and improve and we want to dedicate a special thought to all the Clients that gave us confidence and to our loved ones and friends who have always been close.

Autocontrollo interno per il monitoraggio delle trappole per roditori

autocontrollo aziendale delle trappole

Monitoraggio con le trappole per roditori

I moderni standard del servizio di monitoraggio infestanti per le Aziende Alimentari richiedono un costante controllo ed una continua sorveglianza al fine di prevenire l’intrusione degli infestanti,in particolare roditori ma anche insetti siano essi striscianti che volanti.
Ogni azienda deve essere dotata di dispositivi atti al monitoraggio nelle diverse aree dell’azienda stessa,a partire dagli uffici passando dal magazzino materie prime,la produzione ecc..e si consiglia di individuare un referente interno all’azienda stessa che provveda ad eseguire un monitoraggio delle trappole a cadenza settimanale,registrando su appositi moduli predisposti da Romani Disinfestazioni la presenza di eventuali anomalie.
Per agevolare il compito dell’operatore sono state concepite delle trappole con una finestra trasparente.
Chiedici come attivare questo servizio:provvederemo a formare il Vostro referente interno all’azienda.
Le trappole,come gli erogatori oggi vengono fissate alla parete,con un magnete o con una catenella al fine di evitare eventuali spostamenti della trappola dalla sua giusta collocazione dal cartello che la segnala.

 

Monitoring by the rodents traps

The modern standard of service monitoring pests for Food require constant monitoring and continuous surveillance in order to prevent the intrusion of pests, particularly rodents but also whether they are crawling insects flying.
Every company must be equipped with devices to monitor different areas of the company, starting from the offices through the raw materials warehouse, the production ecc..e you may want to locate a contact person within the company that provides the same to run a monitoring of traps weekly, registering on special forms provided by Pest Romans the presence of any anomalies.
To facilitate the task of the operator they have been conceived of traps with a transparent window.
Ask us how to activate this service: we will form your main contact within the company.
The traps, as the dispensers today are fixed to the wall, with a magnet or with a chain in order to avoid any movements of the trap from it’s correct position from the sign the report.

Insetti e Smartphone

Insetti e smartphone
Gli insetti non sono tutti “scarafaggi”. Ne esistono milioni di specie con caratteristiche, colori e dimensioni diverse. E ognuno ha il suo nome. Attraverso comuni smartphone in futuro chiunque potrà riconoscere e dare un nome agli insetti che vede, leggi l’articolo completo.