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Erogatori e trappole sempre rotti?Risolviamo insieme il problema

Un problema antico e spesso sottovalutato, che tutti noi disinfestatori dobbiamo affrontare quotidianamente in maniera propositiva.

Non dobbiamo quindi limitarci a rilevare la rottura del dispositivo durante il monitoraggio e reintegrare la postazione per rendere di nuovo conforme il servizio: anche se questa è sicuramente la prima operazione da compiere dobbiamo andare oltre.

Infatti presso i Clienti ed in particolare nelle Aziende Alimentari questo problema puo’ generare criticità per le Aziende di Disinfestazione, qualora venisse riscontrata una gestione non razionale e responsabile della questione.

Cominciamo a considerare i risvolti piu’ importanti legati alla rottura dei dispositivi:

  • Danno dovuto al mancato dato di monitoraggio nel periodo intercorso tra l’ultimo servizio e il momento della rottura della trappola o dell’erogatore
  • La dispersione nell’ambiente del contenuto del dispositivo
  • Il costo per lo smaltimento ed il ripristino dello stesso
  • Problemi legati alla sicurezza per le maestranze,come per esempio puo’ succedere nel caso di urti a Lampade UV-A che potrebbero cadere al suolo da un altezza di minimo 2 metri

Degli aspetti riportati quello che implica pericoli dal punto di vista della contaminazione primaria e secondaria è sicuramente la rottura di un erogatore di esca rodenticida con conseguente dispersione del prodotto nell’ambiente.In particolare per le aziende che stanno eseguendo un servizio di derattizzazione in area pubblica questo fenomeno potrebbe avere risvolti molto negativi con conseguenze anche giudiziarie, qualora per esempio si rompessero erogatori di esca in aree pubbliche adibite a parco giochi per bambini oppure animali non target come un cane venissero in contatto con l’esca o peggio la mangiassero.

Poichè l’esca rodenticida non viene usata nell’ambiente interno adibito a produzione e magazzino il rischio di contaminazione di alimenti e bevande a carico di esche rodenticide puo’ essere oggi escluso, anche se la cronaca nazionale riporta casi di questo tipo nell’ordine di qualche episodio all’anno.

rottura trappole

Foto 1: erogatore aperto e esca fuoriuscita

Non meno rilevante è la Non Conformità che deriva dalla rottura di un dispositivo sia all’esterno che all’interno di un azienda alimentare.Oltre ai rischi dovuti alla dispersione del contenuto dell’erogatore o della trappola con il rischio di contaminazione che ne deriva (con le premesse anzidette relative all’assenza di esca nelle aree interne,ma la contaminazione potrebbe essere comunque a carico di altri prodotti come stick feromoni, esca placebo ecc),qui si manifesta anche un altro fattore, ossia la Non Conformità del Piano di Gestione dovuta alla temporanea disattivazione di un dispositivo.

Immagine 2: trappola multicattura deformata da un urto

Ricordiamo che un dispositivo per il monitoraggio infestanti rappresenta a tutti gli effetti un CCP ovvero un Punto Critico di Controllo per cui la sua mancata conformità rende di fatto il sistema fuori controllo a causa dei dati non rilevati.Questo fattore in sede di Audit potrebbe inoltre creare problemi qualora vi sia stato nelle ore a ridosso dell’ispezione una rottura o il distacco di un dispositivo.

Come possiamo gestire al meglio questo aspetto

Andiamo a vedere nel dettaglio cosa possiamo fare per minimizzare il rischio che questo fenomeno diventi un problema per l’Azienda di Disinfestazione e per il Cliente:

1) Lavorare a quattro mani con il personale interno dell’Azienda nel momento della progettazione dell’impianto.

A partire dall’Ufficio Qualità per passare ai Manutentori e ai Capoturno e condividendo con queste figure il nostro progetto possiamo ridurre il rischio di collocare dispositivi nei punti piu’ soggetti a sollecitazioni per passaggi di muletti,traspallet,stoccaggio pancali, uso di lavasciugapavimenti o altre operazioni che potrebbero causare la rottura di un dispositivo.

Starà’ poi al disinfestatore riuscire a coniugare queste esigenze aziendali con la funzionalità del dispositivo, il quale deve sempre mantenere una sua integrità unita ad una efficacia duratura nel tempo.

2) Sfruttare i punti protetti o angoli morti dove il dispositivo puo’ efficacemente svolgere la sua azione senza il rischio che sia di intralcio alle maestranze.E’ controproducente installare i dispositivi in punti di passaggio,corridoio stretti od altri punti soggetti a stoccaggio serrato di alimenti e bevande nei magazzini del Prodotto Finito ecc.

Nel caso delle lampade UV-A per esempio si consiglia di non collocare queste in punti bassi o di passaggio di muletti

Immagine 3: trappola installata dietro barra paracolpi in metallo

3) Formare e Informare il personale e gli addetti alle pulizie su cosa siano questi dispositivi,a cosa servono e come vanno gestiti, avvisando prontamente i Responsabili interni in caso di rotture o manomissioni anche accidentali.A questo proposito possono essere utili gli incontri formativi dell’Azienda di Pest Control aventi proprio l’obiettivo di sensibilizzare il personale sugli aspetti del monitoraggio infestanti, ovvero una conoscenza di massima dei principali infestanti e dei segni della loro presenza,le buone pratiche per la Prevenzione dalle infestazioni, cosa sono le trappole e gli erogatori e come vanno gestiti per evitare appunto che vengano rotti,spostati,gettati via ecc.

In sintesi possiamo dire che questo problema puo’ essere efficacemente tenuto sotto controllo e ridotto al minimo fisiologico qualora vi sia una collaborazione fattiva tra tutti i soggetti coinvolti, andando quindi in primis ad installare i dispositivi in punti a basso rischio potenziale di rottura,passando poi per l’applicazione delle Buone Pratiche da parte delle Maestranze che conoscendo ed essendo informate su cosa sia una trappola od un erogatore possano al meglio collaborare per mantenere questi dispositivi integri ed efficienti.

Rosi Norman Controllo Qualita’
rosi norman

Romani Disinfestazioni Srl Lucca

Tel 0583-955344 Cell 337-1238029

Gestione delle infestazioni da roditori nel periodo autunnale

Romani_disinfestazioni

Infestazioni da roditori in crescita nel periodo autunno-inverno

In tanti anni di esperienza nel settore della disinfestazione abbiamo potuto constatare che con l’approssimarsi della stagione invernale aumentano le infestazioni murine nelle aree esterne e di conseguenza i rischi che i roditori,sia ratti che topi, tentino di introdursi nelle strutture produttive.

 

 

Nonostante l’adozione delle doppie barriere di esche rodenticide e la buona pratica delle misure antintrusione, (efficace pero’ molto di piu’ contro i ratti che contro i topi data la capacità di questi ultimi a penetrare anche attraverso piccolissime fessure), il rischio in certi casi puo’ permanere per motivi legati al tipo di attività e alla collocazione ambientale della struttura.

Abbiamo pertanto ritenuto opportuno integrare all’uso delle esche anche un sistema di trappolaggio esterno,utilizzando in questo caso le trappole multicattura per topi, note da molti anni per la loro efficacia e versatilità.

Abbiamo ideato una protezione in lamiera zincata che proteggesse la trappola dalle intemperie e dallo schiacciamento, essendo queste trappole facilmente deformabili.

Infestazioni da roditori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Installate a metà ottobre hanno da subito cominciato a svolgere la loro azione di contrasto dell’attività da roditori nelle aree esterne,rivelandosi utili ai fini di un corretto programma di monitoraggio e controllo roditori che deve essere dinamico e adattato alle specifiche esigenze del periodo stagionale in essere.

Infestazioni

 

 

 

 

 

 

 

E’ importante anche ricordare che i consumi di esche si sono mantenuti elevati , ma dato il meccanismo di azione delle esche rodenticide che richiede diversi giorni prima che il roditore accusi i  i primi malesseri il rischio che si possa introdurre all’interno della struttura rimane elevato.

L’utilizzo delle trappole è quindi da promuovere come valido mezzo di contenimento delle infestazioni murine e per una corretta integrazione all’uso delle esche perchè oltre che un mezzo ecologico impedisce la dispersione delle carcasse e dà evidenza immediata dell’efficacia del trattamento.

PCO Brugioni Fabio

Supervisione tecnico-operativa Rosi Norman CQ Romani Disinfestazioni Srl

Calcolare quanto principio attivo è utilizzato nel Pest Control

Quanto principio attivo presente nelle postazioni?
Rodenticida

Quanto principio attivo presente nelle postazioni?

Nell’area riservata ai nostri Clienti troverai uno schema utile a calcolare in ogni momento la quantità di principio attivo che è presente in Azienda,in particolare nelle aree esterne dove viene usata l’esca rodenticida nel servizio di controllo dei roditori.Con l’ultimo verbale di intervento potrai facilmente eseguire questo calcolo in autonomia,infatti la quantità di prodotto è variabile in funzione dei consumi di esca rilevati e per questo motivo non è sempre la stessa durante l’arco dell’anno.
Fatti abilitare ed accedi nella nostra Area Clienti dove troverai questo ed altri strumenti di supporto al servizio di Pest Management tra cui lo Stress Test,la Tabella del Rischio ed un modello di report che rilasciamo a corredo dei servizi così potrai vedere tabelle,grafici,azioni preventive e correttive nero su bianco.

Cimice verde:ci risiamo!

Cimice verde
Come di consueto con l’arrivo dell’autunno si moltiplicano le segnalazioni di cimice verde ( palomena prasina ) che vanno cercando riparo all’interno dello spazio tra porte e persiane, finestre e canne fumarie od altre fessure che possano risultare loro utili per proteggersi dall’imminente freddo autunnale.

Per i Clienti che abbiano particolari invasioni o siano infastiditi da queste “intrusioni” in questi casi è possibile utilizzare prodotti insetticidi o repellenti da applicare sulle cornici delle finestre che si vogliono proteggere, potendo così avere risultati apprezzabili e diminuire la probabilità che questi insetti entrino dentro gli appartamenti.

Un rimedio naturale citato anche nella nostra rubrica di Disinfestazione Naturale:

Spray all’aglio contro le cimici verdi

In questo periodo stagionale è frequente trovare le cimici verdi all’interno di fessure e negli spazi tra finestre e persiane ove cercano rifugio dai primi abbassamenti delle temperature.
Innocue  e senza conseguenze  igienico-sanitarie le cimici hanno la caratteristica di emettere un tipico odore se disturbate o schiacciate.

Preparate una lozione da spruzzare nebulizzando sui punti di passaggio e stazionamento il liquido ottenuto da 250 ml di acqua e 10-15 gr di aglio ridotto in crema finissima da diluire in modo da ottenere una soluzione omogenea.

 

Distribuzione e habitat
È una specie comune in gran parte dell’Europa . In Italia è presente in tutta la penisola e nelle isole maggiori.
Si rinviene su diversi tipi di piante erbacee, arbusti ed alberi, con una spiccata predilezione per Corylus spp. e Quercus spp.

Biologia
Come gran parte delle cimici, se disturbata emette sostanze maleodoranti, secrete da ghiandole poste sul torace.
La femmina depone le uova in piccoli ammassi dalla caratteristica forma esagonale. Dalle uova fuoriescono ninfe dall’aspetto grossolanamente somigliante a quello dell’adulto, eccezion fatta per l’assenza di ali (emimetabolia). Le ninfe passano attraverso 5 stadi pre-immaginali, nell’ultimo dei quali compare un abbozzo di ali.

Danni causati
La cimice verde è molto dannosa per diverse specie di piante erbacee e alberi. Con le sue punture, infatti, causa la morte delle gemme fiorali e il deperimento della pianta che diventa giallastra. Il danno si manifesta sulle foglie e sui frutti ed è causato dalle punture di nutrizione di tutte le forme mobili del fitofago. Le foglie presentano necrosi localizzate e disseccamenti. Sui frutti le punture dell’insetto causano tipiche punteggiature clorotiche che successivamente si necrotizzano. I frutti attaccati dalle cimici assumono uno sgradevole sapore e non possono essere commercializzati. Indirettamente la cimice può trasmettere, attraverso le ferite lasciate dagli stiletti boccali, alcune malattie secondarie, come la batteriosi.

 

Fonte: Wikipedia

I tafani o mosche cavalline come fare

tafano
I Tafani o mosche cavalline sono ditteri della famiglia Tabanidae.

Aspetto:

Il loro aspetto è molto simile alle mosche comuni ma a differenza di loro sono principalmente di colore marrone, con grandi occhi generalmente sul verde brillante e piccole antenne.

Abitudini e dieta:

La loro presenza è molto fastidiosa per la loro abitudine ematofaga nelle femmine che se presenti in grandi quantità ,soprattutto in attività agricole, possono risultare in conseguenti implicazioni igienico-sanitarie anche per il fatto che non disdegnano l’essere umano. La controparte maschile si nutre solamente di polline e nettare nonostante la struttura della bocca sia poco più debole di quella femminile.

La loro puntura a differenza della zanzara è abbastanza dolorosa per il motivo che non utilizzano un proboscide ma hanno mandibole che lacerano la carne della loro vittima per estrarne il sangue.

Analogamente agli altri insetti ematofagi come le zanzare i tafani femmina utilizzano segnali sia chimici che visivi per individuare le vittime. L’anidride carbonica espulsa dagli animali a sangue caldo fornisce un segnale a lungo raggio per attirare le mosche a distanza, mentre i segnali visivi come il movimento, dimensione, forma e i colori scuri per le distanze più brevi.

Riproduzione:

I tafani femmina devono consumare un pasto di sangue al fine di produrre le uova. Una femmina può deporre da 100-800 uova all’anno.

I tafani hanno da 6 a 13 stadi larvali, a seconda della specie. Lo stadio larvale finale avviene a fine invero e poi entra nella fase di pupa in primavera. Lo stadio di pupa dura circa da 1 a 3 settimane dopo che gli adulti emergono nella tarda primavera o all’inizio dell’estate. Le femmine fertili deporranno le uova sulla parte inferiore delle foglie, e in circa 2-3 giorni le larve schiudono e cadono dalla foglia. La maggior parte delle specie di mosche cavalline hanno una sola generazione all’anno, ma alcune specie possono richiedere fino a 2-3 anni per completare il loro sviluppo.

Lotta e disinfestazione:

La lotta non è facile,essendo una specie che si riproduce in ambienti umidi e ricchi d’acqua come il sottobosco, per cui rimangono possibili solo i trattamenti adulticidi,non sempre efficaci o l’uso di trappole che simulando la figura di un bovino o di un cavallo attirano i tafani all’interno di contenitori dai quali non possono più riuscire.

Chiedici maggiori informazioni sui trattamenti insetticidi o su come comprare queste trappole,la loro efficacia e il costo.

Pulci in casa come fare

pulci in casa
Sono insetti che si cibano di sangue,senza ali i cui adulti necessitano del pasto di sangue dell’ospite per attuare la riproduzione.
Le pulci con cui l’uomo viene più diffusamente in contatto sono la pulce del gatto (Ctenocephalides felis) e la pulce del cane (Ctenocephalides canis).
Gli eventuali animali infestati devono essere sottoposti a trattamenti con insetticidi per uso veterinario. L’ambiente deve essere reso non idoneo all’insediamento di animali selvatici che possono essere portatori di pulci.
Nell’esecuzione di una disinfestazione contro le pulci è importante ricordare che le pulci adulte visibili rappresentano una piccola parte dell’intera popolazione presente nell’area infestata.
La maggior parte dell’infestazione è infatti presente allo stadio di uova, larve e pupe.

Le pulci sono i parassiti più comuni che si trovano sui cani, in realtà è quasi impossibile per un cane di non essere infestato da pulci ad un certo punto nel corso della sua vita. Ogni femmina depone fino a 50 uova al giorno che cadono successivamente in terra di modo che lo sviluppo della prossima generazione di pulci avverrà poi in casa, in auto o qualsiasi altro luogo a cui il cane ha accesso. È molto importante ricordare questo quando avvera il trattamento  antipulci, in quanto queste aree dovranno essere trattate a loro volta. Alcuni animali non mostrano alcun segno sulla pelle evidente, mentre altri possono sviluppare gravi irritazioni, la perdita del pelo e pelle infiammata o infetta a seconda della sensibilità del singolo animale.

Per un rapido controllo delle pulci adulte presenti al momento dell’intervento è importante che il formulato insetticida venga efficacemente distribuito nell’area infestata. Pertanto oltre alla tradizionale applicazione a livello di pavimento effettuata con le pompe a bassa pressione, può essere molto utile eseguire nell’area infestata una fine dispersione dell’insetticida mediante un nebulizzatore elettrico, un formulato fumogeno o una apparecchiatura termonebbiogena.

 

Un successo il corso per Alimentaristi sul monitoraggio infestanti

corso per alimentaristiUn successo il corso per Alimentaristi sulla prevenzione dalle infestazioni tenutosi a maggio a Lucca.
Abbiamo in programma a settembre di ripetere questo appuntamento, di sicuro interesse per le aziende alimentari al fine di informare e sensibilizzare il personale sul rischio da contaminazione da insetti e roditori per cui non esitate a contattarci e prenotare il Vs posto perché il numero dei partecipanti è limitato.
Per le aziende certificate BRC/IFS: possiamo recarci presso Vs sede per questo breve incontro formativo della durata variabile dai 90 ai 120 minuti a seconda delle Vs esigenze.

 

Telefona al numero 0583-955344 e chiedi di Rosi Norman che è il referente per questo specifico ambito.

Insetti e Smartphone

Insetti e smartphone
Gli insetti non sono tutti “scarafaggi”. Ne esistono milioni di specie con caratteristiche, colori e dimensioni diverse. E ognuno ha il suo nome. Attraverso comuni smartphone in futuro chiunque potrà riconoscere e dare un nome agli insetti che vede, leggi l’articolo completo.

 

 

 

Buone Feste con la nuova APP Android per riconoscere gli insetti

app android per riconoscere gli insetti

Romani Disinfestazioni Vi augura di cuore Buon Natale ed un felice 2015.
I numeri “Social” che accompagnano la nostra attività parlano chiaro:oltre 450,000 mila visite al canale video Youtube,100,000 clic al nostro sito aziendale molto visitato da parte delle Aziende Alimentari ma anche dai privati che cercano un consiglio per disinfestare naturalmente,passando per Facebook con migliaia di post visualizzati e Twitter dove i nostri follower sono sparsi per 3 continenti.
La rubrica “C’era una volta….Le antiche ricette per disinfestare naturalmente” ha tanto successo che è stata pubblicata una raccolta acquistabile su il mio libro e la feltrinelli ed è disponibile gratuitamente in formato PDF per i nostri utenti iscritti alla Newsletter.
Le richieste di informazioni poi sono spesso dedicate ai riconoscimenti di insetti più o meno strani ai quali rispondiamo volentieri ed è per questo che abbiamo concepito questa applicazione Android.
NOTA LUGLIO 2017: LA APP E’ STATA SOSPESA IN ATTESA DELLA NUOVA VERSIONE

La vista nei roditori

vista nei roditoriContrariamente a quanto si pensi la vista nei roditori non è molto sviluppata.

 
Di abitudini perlopiù notturne si muovono pero’ al buio con agevolezza,memorizzando percorsi e luoghi che poi percorrono ad occhi chiusi.Ma come fanno?Utilizzando gli altri sensi a loro disposizione riescono a ricordare tramite odori,sensazioni tattili e udito.Anche per questo motivo urinano e defecano continuamente nel loro incedere,al fine di tracciare i percorsi,sullo stile di un filo di Arianna riescono così a ripercorrere a ritroso le strade battute.Questo meccanismo si avvicina al fenomeno della “Sinestesia”,ed invitiamo i lettori ad approfondire questo interessante argomento.

I nostri tecnici sono dotati di speciali torce che al buio riescono ad evidenziare i percorsi dei topi per risalire al luogo della tana o degli ambienti più frequentati,contattateci al numero 0583-955344 per maggiori informazioni.

A pest control company in Tuscany

pest control company in Tuscany

 

Romani is a pest control company operating in Lucca (Tuscany) and in nearby cities.Based on more than twenty years experience of working with environmental health Romani designs and manufactures equipment to deter pigeons on historic buildings, modern systems to exterminate wood worms, and pest control with low environmental impact.
Certified in ISO 9001 and with a young staff under continuously training, Romani is the reliable partner for any company contributing to health and hygiene safety in every part of the supply chain, always with total respect for the environment.
Romani: certified quality for your business.

Come fare per….la blattella germanica

blattella germanica

Molto diffusa la presenza di blattella germanica è quasi sempre dovuta al trasferimento di merce contaminata o con insetti adulti o con ooteche depositate nei cartoni,tra le cassette,tra le confezioni di alimenti.Non è indice di scarsa igiene in quanto le blatte non hanno bisogno di grandi quantità di cibo per vivere e riprodursi.Hanno invece bisogno di calore e umidità e per questo frequentemente le riscontriamo intorno ai motori dei gruppi frigo,in prossimità delle caldaie,generatori di vapore,centrali termiche ecc.

C’era una volta…..

C’era una volta…le antiche ricette della disinfestazione

E’ una sezione dedicata a tutti quei metodi popolari utilizzati per lungo tempo e che, in taluni casi, si rivelano validi ancora oggi.
In tanti anni di lavoro nel settore della disinfestazione abbiamo annotato i racconti dei Clienti che ci illustravano questi metodi che loro stessi avevano visto usare dai propri padri e dai loro nonni.
Quando non esistevano prodotti chimici e l’industria non sfornava di continuo nuove ricette per disinfestare solo l’ingegno e la fantasia erano le uniche armi a disposizione per cercare di difendersi dalle fastidiose  presenze di parassiti nelle proprie case,nelle capanne,nei pollai, negli orti.

Gradiremmo un Tuo commento e magari una segnalazione circa altre “strane” tecniche della nostra tradizione popolare, perlopiu’ sconosciute, forse inefficaci ma che sarebbe un peccato perdere;descrivila brevemente ed aiutaci ad arricchire questo vero e proprio “Museo” della disinfestazione.
Nota della Redazione: alcuni dei consigli o delle ricette seguenti prevedono l’utilizzo di sostanze oggi divenute non commerciabili o definite pericolose per la manipolazione e l’utilizzo,specie in presenza di animali domestici e bambini, per cui si raccomanda di prendere il testo che segue a solo titolo divulgativo e di curiosità.Alcune specie infestanti possono essere vettori di patologie verso l’uomo e gli animali per cui si consiglia di rivolgersi ad un disinfestatore professionista che vi sappia consigliare per una veloce risoluzione dell’infestazione in atto.

Pagina originale con tutte le ricette della disinfestazione naturale

Per festeggiare gli 80,000 visitatori della nostra rubrica “C’era una volta….le antiche ricette per disinfestare naturalmente” siamo lieti di poter offrire la pubblicazione in formato PDF.

 
C'era una volta

 

 

 

 

Per vedere invece  la versione originale cliccare l’immagine qui sotto.
disinfestare

 


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Nella sezione MANUALI potrà inoltre scaricare gratuitamente in formato PDF la pubblicazione che riguarda le antiche ricette per disinfestare naturalmente.
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Come fare per….la Disinfezione

disinfezione come fare

La Disinfezione è un operazione avente lo scopo di abbattere la carica microbica,costituita da batteri,virus ed altri microrganismi patogeni.
Attualmente sono disponibili diverse tecnologie che portano alla disinfezione di un ambiente,non solo costituite da metodi chimici,come per esempio prodotti a base di cloro o sale di ammonio quaternario,ma anche da metodi fisici come l’uso del calore.
Qualora non vi sia stato una diagnosi medica si consiglia di effettuare dei prelievi o tamponi ambientali per appurare il tipo di microrganismo da abbattere.Questo servizio lo deve effettuare un laboratorio di analisi biologiche.
Romani Disinfestazioni Srl e’ attrezzata per far eseguire questi servizi e esegue direttamente interventi di disinfezione sia a mezzo di disinfettanti liquidi che fumiganti.
I disinfettanti liquidi esplicano la loro azione sulle superfici con le quali viene a contatto.
I fumiganti hanno il pregio di raggiungere parti nascoste e sono da applicare a completamento di un intervento con disinfettante liquido,se l’ambiente è sigillabile ovviamente.Possono essere utilizzati inoltre per disinfezioni profonde come quelle da effettuarsi per esempio in un appartamento ove vi sia stato un decesso,a causa di malattia infettiva o no.Le aree trattate vanno tenute chiuse per diverse ore, a seconda del prodotto e delle tecniche utilizzate.La disinfezione ha una maggiore capacità penetrativa se viene applicata su un ambiente già pulito e deterso,in ogni caso è possibile effettuarla sia prima che dopo le pulizie del caso.
Casi che possono rendere necessaria una disinfezione:
– decesso a seguito di malattia infettiva
– decesso per cause violente e dispersione di materiale biologico
– decessi con fenomeni di decomposizione
– aree in cui ha soggiornato una persona con malattia infettiva.
– appartamento con presenza di alimenti e materiale organico abbandonati
– aree infestate da animali domestici e non (es.cantine con colonie di felini)

How to Disinfect

Disinfection is an operation whose purpose is to break down the microbial load, consisting of bacteria, viruses and other pathogens.
Currently there are different technologies that lead to disinfection of an environment, not only constituted by chemical methods, such as products based on chlorine or quaternary ammonium salt, but also by physical methods such as the use of heat.
If there was a medical diagnosis you should make withdrawals or environmental swabs to determine the type of organism abbattere.Questo the service must make a biological laboratory.
Romani Pest Control Srl and ‘equipped to perform these services and makes direct interventions disinfection either by means of disinfectant liquid fumigants.

The liquid disinfectants exert their action on the surfaces with which it comes in contact.

The fumigants have the quality to reach hidden parts and are to be applied to completion of an intervention with liquid disinfectant, if the environment is sealable ovviamente.Possono also be used for disinfection deep as those carried out for example in an apartment where there has been one death due to infectious disease or no.Le treated areas are kept closed for several hours, depending on the product and techniques utilizzate.

The disinfection has a greater penetrating capacity if it is applied on an environment already cleaned and cleansed, in each case and ‘possible to effect both before and after the cleaning of the case.

Cases which may require disinfection:
– Death due to infectious disease
– Death from violent causes and dispersion of biological material
– Deaths with decomposition phenomena
– Areas where they have a person with infectious disease.
– Apartment with the presence of food and organic material abandoned
– Areas infested pets and not (es.cellars with colonies of cats)

Repellenti a prova di mamma

Esiste unrepellenti a prova di mammaa linea di prodotti repellenti a prova di mamma tutta naturale per tenere lontani insetti,aracnidi e rettili dai fabbricati e dalle vostre abitazioni,specialmente indicata se operiamo in ambienti in cui vi siano donne in stato interessante,bambini,persone con patologie o animali domestici.

 

 

 
In formato liquido (o polverulento in taluni casi) questi prodotti hanno lo scopo di creare una barriera repellente per gli insetti,gli aracnidi molesti ed i rettili.
Qualora l´infestazione sia già in corso occorre valutare insieme al disinfestatore quale sia la migliore soluzione,sia dal punto di vista dell’efficacia che dei tempi di risoluzione,sopratutto in considerazione del fatto che talune specie infestanti sono vettori di patologie anche gravi per cui potrebbe ritenersi opportuno eseguire una disinfestazione mirata avendo l’accortezza di tenere lontani per qualche giorno i soggetti più sensibili e consentire al contempo una veloce risoluzione del problema.
Per i roditori ancora oggi non sempre e´possibile applicare tecniche,attrezzature e prodotti che immediatamente garantiscano l’allontanamento di questi infestanti,per cui considerando il fatto che possono essere vettori di malattie la loro presenza e´incompatibile con le normali attività di un’azienda o in una casa abitata.

La derattizzazione in aree pubbliche

Operare la derattizzazione nelle aree pubbliche è possibile con nuovi strumenti:da oggi è disponibile Protecta Evo-circuit, il primo erogatore di esca rodenticida concepito per confondersi con una scatola elettrica.

evo circuit
Evo Circuit

Può essere installato in aree al pubblico senza destare particolare curiosità.

La chiusura a chiave e i dispositivi di fissaggio delle esche all’interno dell’erogatore ne consentono l’utilizzo in condizioni controllate senza pericoli per l’uomo ed animali domestici.

La derattizzazione nelle aree pubbliche deve essere condotta con la massima attenzione anche se molto spesso quello che si vede non corrisponde a criteri di sicurezza e di un servizio efficace.
Purtroppo a volte vengono affidati appalti al massimo ribasso per cui le ditte che si trovano a dover operare sottocosto non riescono a condurre un servizio efficace ed efficiente,esponendosi a contenziosi.

 

 

Vediamo un altro dispositivo prodotto sempre dalla Bell Laboratories che conferma cosi’ di avere particolarmente a cuore il connubio efficacia/sicurezza operativa.

 

Landscape la derattizzazione
Erogatore Landscape

 

Si tratta della Landscape Bait Station: a prima vista sembra proprio una pietra in un aiuola ma i fori di entrata alla base e la fessura per la chiave di sicurezza ne fanno un erogatore di esca particolarmente potente.

In un servizio reso alla Pubblica Amministrazione, così come per un Azienda, occorre definire i prodotti da utilizzare,le frequenze dei controlli,la mappatura dei punti di esca (oggi disponibile anche utilizzando il GPS): sono alcuni degli strumenti indispensabili per poter eseguire un servizio di qualità per la PA che non deve essere considerato un Cliente di serie B rispetto ad una Industria.

 

 

Esistono anche sistemi di derattizzazione cosiddetta ecologica in quanto non prevede l’uso di esche rodenticide.
Molto famoso è il sistema Ekomille prodotto dalla società Ekommerce di Atessa (Chieti).

 

ekomille
Ekomille

Una trappola per la cattura massiva ed in continuo di ratti e topi utilizzabile in aree pubbliche.

I roditori catturati vengono conservati in una soluzione disinfettante che preserva i roditori dai fenomeni di decomposizione fino al ritiro eseguito da tecnici addestrati e conseguente smaltimento eseguito da Ditte autorizzate.

Quelli visti sopra sono dispositivi dal costo mediamente più alto rispetto alle solite “cassettine nere” ma che sono oggi indispensabili per operare in aree pubbliche con la necessaria sicurezza.

Romani Disinfestazioni Srl Tel. 0583-955344

Come fare per…..elettroinsetticidi sempre efficienti

elettroinsetticidi

All’inizio della stagione primaverile-estiva si procede al ricambio dei tubi neon degli apparecchi elettroinsetticidi che dopo un anno di utilizzo esauriscono la loro potenza attrattiva, sia che siano a luce verde che blu.
E’ infatti dopo circa 12 mesi che i neon non avendo più quella particolare frequenza d’onda che la vista degli insetti volanti richiede, vanno sostituiti.
Ad oggi i neon utilizzati sono tutti “shatterproof” ovvero provvisti di guaina antiesplosione,una speciale pellicola protettiva che impedisce al neon,in caso di deflagrazione,di disperdere le schegge nell’ambiente,un fatto questo molto importante specialmente nelle aziende alimentari onde evitare il rischio di contaminazione.
Per valutare sempre il grado di efficienza dei neon risulta molto utile anche uno speciale strumento per testare il livello di frequenza della radiazione luminosa.
Qualora nella Vostra attività la squadra addetta alla manutenzione proceda autonomamente in questa operazione vi ricordiamo che i neon non possono essere riciclati ne come vetro ne trattati come rifiuto indifferenziato essendo un rifiuto speciale pericoloso contenente mercurio.

Le linee guida per la derattizzazione

Clicca qui per la video-intervista del Dr Ugo Gianchecchi relatore alla Conferenza ANID a Siena l’11 e 12 marzo scorso.

Le linee guida per la derattizzazione

Infestanti urbani e salute pubblica

Infestanti urbani e salute pubblica
Interessante pubblicazione della CIEH che prende in esame le interazioni tra infestanti urbani e sanità pubblica.
Un approccio organico ed integrato tra le varie discipline coinvolte in questo tema di forte attualità sia per quanto riguarda le problematiche causate dalle insufficienti risorse impegnate nell’igiene urbana da parte delle amministrazioni locali sia per l’aumento di infestanti dovuti a fattori di espansione delle aree edificate e maggior flusso di scambi commerciali che favoriscono da sempre la diffusione delle specie biologiche.

 

 

Chiedici maggiori informazioni su questa pubblicazione che tratta un tema su cui non è sempre facile trovare approfondimenti seri ed esaustivi.

Romani Disinfestazioni Srl Tel 0583-955344