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Derattizzazione e Malattie trasmesse dai topi

La Derattizzazione e le Malattie trasmesse dai topi testimoniano come la lotta dell’essere umano contro i topi e i ratti sia vecchia di millenni, ossia da quando l’uomo divento’ stanziale e da cacciatore/raccoglitore si trasformo’ in agricoltore/allevatore. Le reazioni a seguito di avvistamenti di topi che a volte sfociano in una vera e propria fobia potrebbe derivare in parte da questa convivenza sgradita che ci accompagna da così tanto tempo e che nel passato poteva assumere aspetti drammatici se si pensa ai danni irreparabili che i topi e i ratti potevano arrecare per esempio ad un magazzino di grano o di orzo, provocando fame o carestie in caso di infestazioni endemiche.

Quello che qui ci interessa sottolineare sono gli aspetti igienico-sanitari connessi con una infestazione murina, quindi in concreto le malattie trasmesse dai topi che potrebbero derivarne.Oggi lo stato di salubrità delle abitazioni,dei magazzini e delle industrie è cambiato in maniera radicale rispetto per esempio anche un periodo relativamente recente come il secondo dopoguerra ed una infestazione da roditori rappresenta un caso eccezionale e non piu’ la normalità.

Ricordiamo in elenco le principali malattie trasmesse dai topi:

  • Febbre emorragica con sindrome renale (HFRS)
  • Nefropatia epidemica, una forma lieve di HFRS
  • Sindrome polmonare da hantavirus.
  • Schistosomiasi
  • Salmonella
  • Leptospirosi:  facciamo un inciso su questa malttia perchè è la piu’ pericolosa in Europa poichè circa il 30% di Rattus norvegicus è portatore di Leptospirosi.Di questo deve essere informato chi lavora in ambienti a rischio dove forte è il rischio di trovare piccole zone di acqua stagnante ove ci sia passaggio di ratti;in questi casi il contatto con una ferita aperta rappresenta un grosso rischio.
  • Tifo murino
  • Colera

Clicca qui per vedere il video sulle malattie trasmesse dai topi 

Non citiamo la Peste bubbonica che nel passato ha provocato milioni di morti ma che oggi non registra casi in Europa, in ogni caso le Zoonosi (malattie infettive trasmesse dagli animali in questo caso i topi)  sono molte di piu’ .Ci sono poi anche casi particolari di malattie trasmesse dai topi come per esempio nel Regno Unito, dove la malattia di Weil , una forma di Leptospirosi trasmessa dai ratti ha raggiunto livelli preoccupanti, i casi infatti sono aumentati del 300% in tre anni.

L’innalzamento degli standard igienici verificatosi negli ultimi anni hanno reso indispensabile assicurare ambienti produttivi e di lavoro sicuri dal punto di vista igienico sanitario e per questo occorre valutare e spesso procedere ad effettuare anche una disinfezione oltre alle operazioni di derattizzazione volte al controllo del fenomeno.

La disinfezione è un tipo di trattamento che prevede l’utilizzo di prodotti detti appunto disinfettanti, in genere a base di cloroderivati o sali di ammonio quaternario che distribuiti in varie modalità sulle superfici già pulite effettuano un abbattimento dei microrganismi patogeni.Esistono disinfettanti liquidi, in aerosol e fumiganti.

Questi ultimi due hanno il pregio di poter raggiungere anfratti dove i prodotti liquidi non possono arrivare.

La pulizia ossia la rimozione meccanica dello sporco prima della disinfezione si rende necessario in quanto per esempio le sostanze organiche formano un film che limita notevolemente l’azione del disinfettante.

Romani Disinfestazioni Srl raccomanda e propone ai propri Clienti di procedere sempre ad un intervento di disinfezione in caso di infestazione da ratti e topi.

Sebbene l’intervento possa essere effettuato anche direttamente dal Cliente, con le opportune precauzioni,è auspicabile che tale operazione venga delegata ad una ditta di disinfestazione che utilizzerà prodotti professionali e per l’uso dei quali è stata fatta una opportuna formazione, oppure rivolgendosi ad una impresa professionale di pulizie.

I problemi che derivano da una infestazione e la conseguente Derattizzaizone e le Malattie trasmesse dai topi non si esauriscono con la disinfezione: in un prossimo articolo affronteremo gli aspetti legati ad una possibile disinfestazione post trattamento di derattizzazione per debellare i pericolosi ectoparassiti dei roditori.

Altre informazioni sul servizio di disinfezione possono essere trovate qui: articolo 1 e articolo 2.

Rosi Norman Controllo Qualita’
rosi norman

Romani Disinfestazioni Srl Lucca

Tel 0583-955344 Cell 337-1238029

Aziende Alimentari: la Sanificazione

Sanificazione

 

 

 

 

 

 

 

 

Durante la fermata  estiva spesso si dà precedenza agli interventi di disinfestazione contro gli insetti essendo questo uno dei pochi momenti di inattività dell’azienda ma la stessa importanza non viene data agli interventi di disinfezione ambientale.

Per questi aspetti le Aziende si concentrano giustamente sulle pulizie dei macchinari e delle linee produttive ma non sempre l’abbatimento microbiologico viene steso alle restanti parti delle aree produttive dove comunque si possono verificare innalzamenti della popolazione microbiologica.

Il tempo per intervenire è sempre limitato perchè che tra manutenzioni,i cambiamenti dei macchinari e relativi settaggi e le operazioni di pulizia straordinaria sopradescritte non rimane molto tempo per coordinare gli interventi di disinfestazione e sanificazione ambientale ma se non si sfrutta questo momento difficilmente sarà possibile farlo quando la produzione sarà in piena attività.

Nelle aziende possono presentarsi numerosi fattori che contribuiscono alla crescita microbica,come per esempio acque di condensa stagnanti nei punti nascosti dietro le celle di surgelazione,zuccheri e altri ingredienti dispersi altamente fermentescibili,celle di lievitazione che attirano moscerini dell’aceto,farine e derivati che possono agevolare lo sviluppo di tignole e insetti delle derrate vettori passivi di funghi e lieviti “selvaggi” ecc.

Spesso siamo dovuti intervenire con interventi di somma urgenza dovuti a picchi improvvisi di carica microbiologica sul prodotto finito imputabili ad aree produttive contaminate per i piu’ svariati motivi per cui quando è possibile offriamo ai nostri Clienti il doppio servizio di disinfestazione e disinfezione per una completa sanificazione degli ambienti.

Anche se in commercio esistono prodotti di cui si suppone un utilizzo facile e intuitivo invitiamo le Aziende ad avvalersi di tecnici esperti nell’uso di prodotti Biocidi o PMC  come sempre viene espressamente evidenziato nelle etichette dei prodotti stessi.

Norman_Rosi
Norman Rosi CQ Romani Disinfestazioni Srl Lucca

 

 

 

 

 

 

 

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La mosca delle olive

La mosca delle olive (Bactrocera oleae, Dacus oleae)

è una mosca appartenente alla famiglia dei Tefritidi. È un animale erbivoro le cui larve si cibano del frutto dell’ oliva da cui deriva il suo nome comune, per questo motivo è considerato il peggiore infestante per i coltivatori di uliveti.

 

Identificazione:

La mosca delle olive adulta è lunga 6-7 mm circa. La testa e  l’addome sono marroni con macchie più scure e diverse macchie bianche o gialle sulla parte superiore e sui lati del torace. Le sue ali sono orizzontali e distaccate dal corpo. La mosca delle olive può essere distinta dagli altri moscerini della frutta simili dalla presenza di macchie nere sulle punte delle ali e la mancanza di bande nelle ali che si verifica nella maggior parte delle altre specie affine come la mosca delle noci e la larva della mela.

Le femmine possono essere distinte dai maschi dalla presenza di un ovopositore, una struttura appuntita colore scuro all’estremità dell’addome, che viene utilizzato per forare  l’oliva e depositare le uova. Di solito solo un uovo è previsto per ogni frutto.  Tuttavia, più uova possono essere deposte in base alla varietà di olive che producono dei frutti di grandi dimensioni; le femmine preferiscono le varietà a frutto grosso rispetto a quelle più piccole per la deposizione delle uova.

Le larve sono di colore bianco giallastro, sono vermi senza gambe con le teste appuntite. Appena schiuse sono piccole e difficile da vedere solamente dopo che si sono nutrite sono più facili da individuare, soprattutto quando il frutto ha cominciato a marcire.

 

la mosca delle olive

Ciclo vitale:

Il ciclo di vita della mosca delle olive è strettamente legato allo sviluppo stagionale dell’olivo coltivato, e al clima locale.

Durante inizio estate (giugno) come la temperatura e la lunghezza delle giornate aumenta le mosche femmine non depongono le uova anche se alcuni frutti maturi rimangono sull’albero. Gli adulti rimangono attivi, e possono trasferirsi in nuove zone, come agrumeti o vigneti.

Alla fine di Giugno inizio Luglio come il nuovo raccolto si sviluppa, le femmine cominciano a deporre le uova attratti dai nuovi frutti. Anche se le uova possono essere deposte in piccole olive, le larve non si sviluppano con successo fino alla maturazione. Le uova sono deposte appena sotto la buccia dell’oliva, creando spesso una fossetta o un punto marrone. In condizioni di laboratorio, un individuo di sesso femminile di Bactrocera oleae può deporre da 10 a 40 uova al giorno e da 200 a 500 uova nel suo ciclo vitale.

Le larve che si sviluppano durante la prime pupate a metà estate nel frutto si evolveranno a adulti entro fine stagione. Le larve prodotte durante l’autunno lasceranno l’oliva e si svilupperanno nel terreno dove passeranno l’inverno; Tuttavia, alcune larve sverneranno comunque nell’oliva ,se lasciata sugli alberi, e cresceranno nella primavera successiva.

Le uova si schiudono in 2 o 3 giorni, e larve si sviluppano in circa 20 giorni durante l’estate e l’autunno. Lo sviluppo di una pupa richiede da 8 a 10 giorni durante l’estate, ma può richiedere fino a 6 mesi in inverno.

 

Impatto:

La mosca delle olive rappresenta una grave minaccia economica per olivicoltori commerciali. Le larve si nutrono dell’interno del frutto, distruggendo la polpa e permettendo l’ingresso di batteri e funghi secondari che marcirà l’oliva e degraderà la qualità dell’olio. I danni della nutrizione possono causare la prematura caduta di frutta e ridurre la qualità dei frutti sia per olive da tavola che la produzione di olio d’oliva. Un gran numero di olive marce a terra è in grado di creare una vista sgradita, specialmente in luoghi paesaggistici.

Cimice verde:ci risiamo!

Cimice verde
Come di consueto con l’arrivo dell’autunno si moltiplicano le segnalazioni di cimice verde ( palomena prasina ) che vanno cercando riparo all’interno dello spazio tra porte e persiane, finestre e canne fumarie od altre fessure che possano risultare loro utili per proteggersi dall’imminente freddo autunnale.

Per i Clienti che abbiano particolari invasioni o siano infastiditi da queste “intrusioni” in questi casi è possibile utilizzare prodotti insetticidi o repellenti da applicare sulle cornici delle finestre che si vogliono proteggere, potendo così avere risultati apprezzabili e diminuire la probabilità che questi insetti entrino dentro gli appartamenti.

Un rimedio naturale citato anche nella nostra rubrica di Disinfestazione Naturale:

Spray all’aglio contro le cimici verdi

In questo periodo stagionale è frequente trovare le cimici verdi all’interno di fessure e negli spazi tra finestre e persiane ove cercano rifugio dai primi abbassamenti delle temperature.
Innocue  e senza conseguenze  igienico-sanitarie le cimici hanno la caratteristica di emettere un tipico odore se disturbate o schiacciate.

Preparate una lozione da spruzzare nebulizzando sui punti di passaggio e stazionamento il liquido ottenuto da 250 ml di acqua e 10-15 gr di aglio ridotto in crema finissima da diluire in modo da ottenere una soluzione omogenea.

 

Distribuzione e habitat
È una specie comune in gran parte dell’Europa . In Italia è presente in tutta la penisola e nelle isole maggiori.
Si rinviene su diversi tipi di piante erbacee, arbusti ed alberi, con una spiccata predilezione per Corylus spp. e Quercus spp.

Biologia
Come gran parte delle cimici, se disturbata emette sostanze maleodoranti, secrete da ghiandole poste sul torace.
La femmina depone le uova in piccoli ammassi dalla caratteristica forma esagonale. Dalle uova fuoriescono ninfe dall’aspetto grossolanamente somigliante a quello dell’adulto, eccezion fatta per l’assenza di ali (emimetabolia). Le ninfe passano attraverso 5 stadi pre-immaginali, nell’ultimo dei quali compare un abbozzo di ali.

Danni causati
La cimice verde è molto dannosa per diverse specie di piante erbacee e alberi. Con le sue punture, infatti, causa la morte delle gemme fiorali e il deperimento della pianta che diventa giallastra. Il danno si manifesta sulle foglie e sui frutti ed è causato dalle punture di nutrizione di tutte le forme mobili del fitofago. Le foglie presentano necrosi localizzate e disseccamenti. Sui frutti le punture dell’insetto causano tipiche punteggiature clorotiche che successivamente si necrotizzano. I frutti attaccati dalle cimici assumono uno sgradevole sapore e non possono essere commercializzati. Indirettamente la cimice può trasmettere, attraverso le ferite lasciate dagli stiletti boccali, alcune malattie secondarie, come la batteriosi.

 

Fonte: Wikipedia

I tafani o mosche cavalline come fare

tafano
I Tafani o mosche cavalline sono ditteri della famiglia Tabanidae.

Aspetto:

Il loro aspetto è molto simile alle mosche comuni ma a differenza di loro sono principalmente di colore marrone, con grandi occhi generalmente sul verde brillante e piccole antenne.

Abitudini e dieta:

La loro presenza è molto fastidiosa per la loro abitudine ematofaga nelle femmine che se presenti in grandi quantità ,soprattutto in attività agricole, possono risultare in conseguenti implicazioni igienico-sanitarie anche per il fatto che non disdegnano l’essere umano. La controparte maschile si nutre solamente di polline e nettare nonostante la struttura della bocca sia poco più debole di quella femminile.

La loro puntura a differenza della zanzara è abbastanza dolorosa per il motivo che non utilizzano un proboscide ma hanno mandibole che lacerano la carne della loro vittima per estrarne il sangue.

Analogamente agli altri insetti ematofagi come le zanzare i tafani femmina utilizzano segnali sia chimici che visivi per individuare le vittime. L’anidride carbonica espulsa dagli animali a sangue caldo fornisce un segnale a lungo raggio per attirare le mosche a distanza, mentre i segnali visivi come il movimento, dimensione, forma e i colori scuri per le distanze più brevi.

Riproduzione:

I tafani femmina devono consumare un pasto di sangue al fine di produrre le uova. Una femmina può deporre da 100-800 uova all’anno.

I tafani hanno da 6 a 13 stadi larvali, a seconda della specie. Lo stadio larvale finale avviene a fine invero e poi entra nella fase di pupa in primavera. Lo stadio di pupa dura circa da 1 a 3 settimane dopo che gli adulti emergono nella tarda primavera o all’inizio dell’estate. Le femmine fertili deporranno le uova sulla parte inferiore delle foglie, e in circa 2-3 giorni le larve schiudono e cadono dalla foglia. La maggior parte delle specie di mosche cavalline hanno una sola generazione all’anno, ma alcune specie possono richiedere fino a 2-3 anni per completare il loro sviluppo.

Lotta e disinfestazione:

La lotta non è facile,essendo una specie che si riproduce in ambienti umidi e ricchi d’acqua come il sottobosco, per cui rimangono possibili solo i trattamenti adulticidi,non sempre efficaci o l’uso di trappole che simulando la figura di un bovino o di un cavallo attirano i tafani all’interno di contenitori dai quali non possono più riuscire.

Chiedici maggiori informazioni sui trattamenti insetticidi o su come comprare queste trappole,la loro efficacia e il costo.

Pulci in casa come fare

pulci in casa
Sono insetti che si cibano di sangue,senza ali i cui adulti necessitano del pasto di sangue dell’ospite per attuare la riproduzione.
Le pulci con cui l’uomo viene più diffusamente in contatto sono la pulce del gatto (Ctenocephalides felis) e la pulce del cane (Ctenocephalides canis).
Gli eventuali animali infestati devono essere sottoposti a trattamenti con insetticidi per uso veterinario. L’ambiente deve essere reso non idoneo all’insediamento di animali selvatici che possono essere portatori di pulci.
Nell’esecuzione di una disinfestazione contro le pulci è importante ricordare che le pulci adulte visibili rappresentano una piccola parte dell’intera popolazione presente nell’area infestata.
La maggior parte dell’infestazione è infatti presente allo stadio di uova, larve e pupe.

Le pulci sono i parassiti più comuni che si trovano sui cani, in realtà è quasi impossibile per un cane di non essere infestato da pulci ad un certo punto nel corso della sua vita. Ogni femmina depone fino a 50 uova al giorno che cadono successivamente in terra di modo che lo sviluppo della prossima generazione di pulci avverrà poi in casa, in auto o qualsiasi altro luogo a cui il cane ha accesso. È molto importante ricordare questo quando avvera il trattamento  antipulci, in quanto queste aree dovranno essere trattate a loro volta. Alcuni animali non mostrano alcun segno sulla pelle evidente, mentre altri possono sviluppare gravi irritazioni, la perdita del pelo e pelle infiammata o infetta a seconda della sensibilità del singolo animale.

Per un rapido controllo delle pulci adulte presenti al momento dell’intervento è importante che il formulato insetticida venga efficacemente distribuito nell’area infestata. Pertanto oltre alla tradizionale applicazione a livello di pavimento effettuata con le pompe a bassa pressione, può essere molto utile eseguire nell’area infestata una fine dispersione dell’insetticida mediante un nebulizzatore elettrico, un formulato fumogeno o una apparecchiatura termonebbiogena.

 

Insetti e Smartphone

Insetti e smartphone
Gli insetti non sono tutti “scarafaggi”. Ne esistono milioni di specie con caratteristiche, colori e dimensioni diverse. E ognuno ha il suo nome. Attraverso comuni smartphone in futuro chiunque potrà riconoscere e dare un nome agli insetti che vede, leggi l’articolo completo.

 

 

 

Un piccolo omaggio per i nostri Clienti

TRANSONIC piccolo omaggio
Gentile Cliente,da oggi in omaggio per Lei un apparecchio scacciatopi ad ultrasuoni per ogni contratto per servizi di monitoraggio infestanti siglato o per lavori di dissuasione volatili e servizi antitarlo.
L’apparecchio Le potrà essere consegnato dai nostri tecnici oppure può ritirarlo presso la nostra sede di Via dei Bichi,150/c a Lucca.
Nota:l’immagine è a titolo di esempio sia per il tipo di apparecchio che per il modello.

La vista nei roditori

vista nei roditoriContrariamente a quanto si pensi la vista nei roditori non è molto sviluppata.

 
Di abitudini perlopiù notturne si muovono pero’ al buio con agevolezza,memorizzando percorsi e luoghi che poi percorrono ad occhi chiusi.Ma come fanno?Utilizzando gli altri sensi a loro disposizione riescono a ricordare tramite odori,sensazioni tattili e udito.Anche per questo motivo urinano e defecano continuamente nel loro incedere,al fine di tracciare i percorsi,sullo stile di un filo di Arianna riescono così a ripercorrere a ritroso le strade battute.Questo meccanismo si avvicina al fenomeno della “Sinestesia”,ed invitiamo i lettori ad approfondire questo interessante argomento.

I nostri tecnici sono dotati di speciali torce che al buio riescono ad evidenziare i percorsi dei topi per risalire al luogo della tana o degli ambienti più frequentati,contattateci al numero 0583-955344 per maggiori informazioni.

A pest control company in Tuscany

pest control company in Tuscany

 

Romani is a pest control company operating in Lucca (Tuscany) and in nearby cities.Based on more than twenty years experience of working with environmental health Romani designs and manufactures equipment to deter pigeons on historic buildings, modern systems to exterminate wood worms, and pest control with low environmental impact.
Certified in ISO 9001 and with a young staff under continuously training, Romani is the reliable partner for any company contributing to health and hygiene safety in every part of the supply chain, always with total respect for the environment.
Romani: certified quality for your business.

Come fare per….la blattella germanica

blattella germanica

Molto diffusa la presenza di blattella germanica è quasi sempre dovuta al trasferimento di merce contaminata o con insetti adulti o con ooteche depositate nei cartoni,tra le cassette,tra le confezioni di alimenti.Non è indice di scarsa igiene in quanto le blatte non hanno bisogno di grandi quantità di cibo per vivere e riprodursi.Hanno invece bisogno di calore e umidità e per questo frequentemente le riscontriamo intorno ai motori dei gruppi frigo,in prossimità delle caldaie,generatori di vapore,centrali termiche ecc.

C’era una volta…..

C’era una volta…le antiche ricette della disinfestazione

E’ una sezione dedicata a tutti quei metodi popolari utilizzati per lungo tempo e che, in taluni casi, si rivelano validi ancora oggi.
In tanti anni di lavoro nel settore della disinfestazione abbiamo annotato i racconti dei Clienti che ci illustravano questi metodi che loro stessi avevano visto usare dai propri padri e dai loro nonni.
Quando non esistevano prodotti chimici e l’industria non sfornava di continuo nuove ricette per disinfestare solo l’ingegno e la fantasia erano le uniche armi a disposizione per cercare di difendersi dalle fastidiose  presenze di parassiti nelle proprie case,nelle capanne,nei pollai, negli orti.

Gradiremmo un Tuo commento e magari una segnalazione circa altre “strane” tecniche della nostra tradizione popolare, perlopiu’ sconosciute, forse inefficaci ma che sarebbe un peccato perdere;descrivila brevemente ed aiutaci ad arricchire questo vero e proprio “Museo” della disinfestazione.
Nota della Redazione: alcuni dei consigli o delle ricette seguenti prevedono l’utilizzo di sostanze oggi divenute non commerciabili o definite pericolose per la manipolazione e l’utilizzo,specie in presenza di animali domestici e bambini, per cui si raccomanda di prendere il testo che segue a solo titolo divulgativo e di curiosità.Alcune specie infestanti possono essere vettori di patologie verso l’uomo e gli animali per cui si consiglia di rivolgersi ad un disinfestatore professionista che vi sappia consigliare per una veloce risoluzione dell’infestazione in atto.

Pagina originale con tutte le ricette della disinfestazione naturale

Per festeggiare gli 80,000 visitatori della nostra rubrica “C’era una volta….le antiche ricette per disinfestare naturalmente” siamo lieti di poter offrire la pubblicazione in formato PDF.

 
C'era una volta

 

 

 

 

Per vedere invece  la versione originale cliccare l’immagine qui sotto.
disinfestare

 


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Nella sezione MANUALI potrà inoltre scaricare gratuitamente in formato PDF la pubblicazione che riguarda le antiche ricette per disinfestare naturalmente.
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Come fare per….la Disinfezione

disinfezione come fare

La Disinfezione è un operazione avente lo scopo di abbattere la carica microbica,costituita da batteri,virus ed altri microrganismi patogeni.
Attualmente sono disponibili diverse tecnologie che portano alla disinfezione di un ambiente,non solo costituite da metodi chimici,come per esempio prodotti a base di cloro o sale di ammonio quaternario,ma anche da metodi fisici come l’uso del calore.
Qualora non vi sia stato una diagnosi medica si consiglia di effettuare dei prelievi o tamponi ambientali per appurare il tipo di microrganismo da abbattere.Questo servizio lo deve effettuare un laboratorio di analisi biologiche.
Romani Disinfestazioni Srl e’ attrezzata per far eseguire questi servizi e esegue direttamente interventi di disinfezione sia a mezzo di disinfettanti liquidi che fumiganti.
I disinfettanti liquidi esplicano la loro azione sulle superfici con le quali viene a contatto.
I fumiganti hanno il pregio di raggiungere parti nascoste e sono da applicare a completamento di un intervento con disinfettante liquido,se l’ambiente è sigillabile ovviamente.Possono essere utilizzati inoltre per disinfezioni profonde come quelle da effettuarsi per esempio in un appartamento ove vi sia stato un decesso,a causa di malattia infettiva o no.Le aree trattate vanno tenute chiuse per diverse ore, a seconda del prodotto e delle tecniche utilizzate.La disinfezione ha una maggiore capacità penetrativa se viene applicata su un ambiente già pulito e deterso,in ogni caso è possibile effettuarla sia prima che dopo le pulizie del caso.
Casi che possono rendere necessaria una disinfezione:
– decesso a seguito di malattia infettiva
– decesso per cause violente e dispersione di materiale biologico
– decessi con fenomeni di decomposizione
– aree in cui ha soggiornato una persona con malattia infettiva.
– appartamento con presenza di alimenti e materiale organico abbandonati
– aree infestate da animali domestici e non (es.cantine con colonie di felini)

How to Disinfect

Disinfection is an operation whose purpose is to break down the microbial load, consisting of bacteria, viruses and other pathogens.
Currently there are different technologies that lead to disinfection of an environment, not only constituted by chemical methods, such as products based on chlorine or quaternary ammonium salt, but also by physical methods such as the use of heat.
If there was a medical diagnosis you should make withdrawals or environmental swabs to determine the type of organism abbattere.Questo the service must make a biological laboratory.
Romani Pest Control Srl and ‘equipped to perform these services and makes direct interventions disinfection either by means of disinfectant liquid fumigants.

The liquid disinfectants exert their action on the surfaces with which it comes in contact.

The fumigants have the quality to reach hidden parts and are to be applied to completion of an intervention with liquid disinfectant, if the environment is sealable ovviamente.Possono also be used for disinfection deep as those carried out for example in an apartment where there has been one death due to infectious disease or no.Le treated areas are kept closed for several hours, depending on the product and techniques utilizzate.

The disinfection has a greater penetrating capacity if it is applied on an environment already cleaned and cleansed, in each case and ‘possible to effect both before and after the cleaning of the case.

Cases which may require disinfection:
– Death due to infectious disease
– Death from violent causes and dispersion of biological material
– Deaths with decomposition phenomena
– Areas where they have a person with infectious disease.
– Apartment with the presence of food and organic material abandoned
– Areas infested pets and not (es.cellars with colonies of cats)

Incornicia il Tuo Certificato

Certificato HACCP
Da oggi puoi fare richiesta del Certificato che attesta lo svolgimento dei servizi di monitoraggio infestanti presso la Tua attività.
In ottemperanza al Pacchetto Igiene infatti i servizi di monitoraggio infestanti devono essere corredati da tutta una serie di documenti che diano un riepilogo esaustivo dell’esito dei controlli e proponendo soluzioni per migliorare questo aspetto,al fine di prevenire eventuali problemi.
Da anni ormai nel settore alimentare vengono applicati programmi di monitoraggio infestanti personalizzati per ogni tipologia di attività alimentare.Non possono a nostro avviso infatti essere preconfezionati pacchetti che riportino in maniera completa ed esaustiva tutte le opzioni che possono essere applicate al fine di avere un servizio cucito su misura del Cliente.
Inviaci la Tua richiesta su come poter ottenere il Certificato.

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Repellenti a prova di mamma

Esiste unrepellenti a prova di mammaa linea di prodotti repellenti a prova di mamma tutta naturale per tenere lontani insetti,aracnidi e rettili dai fabbricati e dalle vostre abitazioni,specialmente indicata se operiamo in ambienti in cui vi siano donne in stato interessante,bambini,persone con patologie o animali domestici.

 

 

 
In formato liquido (o polverulento in taluni casi) questi prodotti hanno lo scopo di creare una barriera repellente per gli insetti,gli aracnidi molesti ed i rettili.
Qualora l´infestazione sia già in corso occorre valutare insieme al disinfestatore quale sia la migliore soluzione,sia dal punto di vista dell’efficacia che dei tempi di risoluzione,sopratutto in considerazione del fatto che talune specie infestanti sono vettori di patologie anche gravi per cui potrebbe ritenersi opportuno eseguire una disinfestazione mirata avendo l’accortezza di tenere lontani per qualche giorno i soggetti più sensibili e consentire al contempo una veloce risoluzione del problema.
Per i roditori ancora oggi non sempre e´possibile applicare tecniche,attrezzature e prodotti che immediatamente garantiscano l’allontanamento di questi infestanti,per cui considerando il fatto che possono essere vettori di malattie la loro presenza e´incompatibile con le normali attività di un’azienda o in una casa abitata.

La derattizzazione in aree pubbliche

Operare la derattizzazione nelle aree pubbliche è possibile con nuovi strumenti:da oggi è disponibile Protecta Evo-circuit, il primo erogatore di esca rodenticida concepito per confondersi con una scatola elettrica.

evo circuit
Evo Circuit

Può essere installato in aree al pubblico senza destare particolare curiosità.

La chiusura a chiave e i dispositivi di fissaggio delle esche all’interno dell’erogatore ne consentono l’utilizzo in condizioni controllate senza pericoli per l’uomo ed animali domestici.

La derattizzazione nelle aree pubbliche deve essere condotta con la massima attenzione anche se molto spesso quello che si vede non corrisponde a criteri di sicurezza e di un servizio efficace.
Purtroppo a volte vengono affidati appalti al massimo ribasso per cui le ditte che si trovano a dover operare sottocosto non riescono a condurre un servizio efficace ed efficiente,esponendosi a contenziosi.

 

 

Vediamo un altro dispositivo prodotto sempre dalla Bell Laboratories che conferma cosi’ di avere particolarmente a cuore il connubio efficacia/sicurezza operativa.

 

Landscape la derattizzazione
Erogatore Landscape

 

Si tratta della Landscape Bait Station: a prima vista sembra proprio una pietra in un aiuola ma i fori di entrata alla base e la fessura per la chiave di sicurezza ne fanno un erogatore di esca particolarmente potente.

In un servizio reso alla Pubblica Amministrazione, così come per un Azienda, occorre definire i prodotti da utilizzare,le frequenze dei controlli,la mappatura dei punti di esca (oggi disponibile anche utilizzando il GPS): sono alcuni degli strumenti indispensabili per poter eseguire un servizio di qualità per la PA che non deve essere considerato un Cliente di serie B rispetto ad una Industria.

 

 

Esistono anche sistemi di derattizzazione cosiddetta ecologica in quanto non prevede l’uso di esche rodenticide.
Molto famoso è il sistema Ekomille prodotto dalla società Ekommerce di Atessa (Chieti).

 

ekomille
Ekomille

Una trappola per la cattura massiva ed in continuo di ratti e topi utilizzabile in aree pubbliche.

I roditori catturati vengono conservati in una soluzione disinfettante che preserva i roditori dai fenomeni di decomposizione fino al ritiro eseguito da tecnici addestrati e conseguente smaltimento eseguito da Ditte autorizzate.

Quelli visti sopra sono dispositivi dal costo mediamente più alto rispetto alle solite “cassettine nere” ma che sono oggi indispensabili per operare in aree pubbliche con la necessaria sicurezza.

Romani Disinfestazioni Srl Tel. 0583-955344

Come fare per…..elettroinsetticidi sempre efficienti

elettroinsetticidi

All’inizio della stagione primaverile-estiva si procede al ricambio dei tubi neon degli apparecchi elettroinsetticidi che dopo un anno di utilizzo esauriscono la loro potenza attrattiva, sia che siano a luce verde che blu.
E’ infatti dopo circa 12 mesi che i neon non avendo più quella particolare frequenza d’onda che la vista degli insetti volanti richiede, vanno sostituiti.
Ad oggi i neon utilizzati sono tutti “shatterproof” ovvero provvisti di guaina antiesplosione,una speciale pellicola protettiva che impedisce al neon,in caso di deflagrazione,di disperdere le schegge nell’ambiente,un fatto questo molto importante specialmente nelle aziende alimentari onde evitare il rischio di contaminazione.
Per valutare sempre il grado di efficienza dei neon risulta molto utile anche uno speciale strumento per testare il livello di frequenza della radiazione luminosa.
Qualora nella Vostra attività la squadra addetta alla manutenzione proceda autonomamente in questa operazione vi ricordiamo che i neon non possono essere riciclati ne come vetro ne trattati come rifiuto indifferenziato essendo un rifiuto speciale pericoloso contenente mercurio.

Le linee guida per la derattizzazione

Clicca qui per la video-intervista del Dr Ugo Gianchecchi relatore alla Conferenza ANID a Siena l’11 e 12 marzo scorso.

Le linee guida per la derattizzazione

Infestanti urbani e salute pubblica

Infestanti urbani e salute pubblica
Interessante pubblicazione della CIEH che prende in esame le interazioni tra infestanti urbani e sanità pubblica.
Un approccio organico ed integrato tra le varie discipline coinvolte in questo tema di forte attualità sia per quanto riguarda le problematiche causate dalle insufficienti risorse impegnate nell’igiene urbana da parte delle amministrazioni locali sia per l’aumento di infestanti dovuti a fattori di espansione delle aree edificate e maggior flusso di scambi commerciali che favoriscono da sempre la diffusione delle specie biologiche.

 

 

Chiedici maggiori informazioni su questa pubblicazione che tratta un tema su cui non è sempre facile trovare approfondimenti seri ed esaustivi.

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