Archivi categoria: Vespe e imenotteri

Servizi di disinfestazione contro imenotteri (vespe e calabroni)

Buone Feste con la nuova APP Android per riconoscere gli insetti

app android per riconoscere gli insetti

Romani Disinfestazioni Vi augura di cuore Buon Natale ed un felice 2015.
I numeri “Social” che accompagnano la nostra attività parlano chiaro:oltre 450,000 mila visite al canale video Youtube,100,000 clic al nostro sito aziendale molto visitato da parte delle Aziende Alimentari ma anche dai privati che cercano un consiglio per disinfestare naturalmente,passando per Facebook con migliaia di post visualizzati e Twitter dove i nostri follower sono sparsi per 3 continenti.
La rubrica “C’era una volta….Le antiche ricette per disinfestare naturalmente” ha tanto successo che è stata pubblicata una raccolta acquistabile su il mio libro e la feltrinelli ed è disponibile gratuitamente in formato PDF per i nostri utenti iscritti alla Newsletter.
Le richieste di informazioni poi sono spesso dedicate ai riconoscimenti di insetti più o meno strani ai quali rispondiamo volentieri ed è per questo che abbiamo concepito questa applicazione Android.
NOTA LUGLIO 2017: LA APP E’ STATA SOSPESA IN ATTESA DELLA NUOVA VERSIONE

Linea Innokua: gli acari

innokua gli acari

Comincia oggi il viaggio verso la nuova linea di repellenti ecologici “Innokua”.
I prodotti hanno lo scopo di dissuadere naturalmente gli infestanti dagli ambienti domestici.Oggi cominciamo con il prodotto contro gli Acari per poi proseguire con la restante parte dei formulati concepiti per la loro funzione repellente contro Insetti,Roditori,Rettili e Talpe.

Indicazioni Linea Innokua Acari
Prodotto naturale efficace, attivo e sicuro. Formulato liquido a base di oli essenziali naturali sgraditi agli acari.
Inoltre il prodotto svolge anche un’azione igienizzante e deodorante per ambienti.
Indicato per: ambienti domestici e comunitari, come case, scuole ospedali, aree verdi urbane, alberghi, ristoranti. Indicato anche per i mezzi di trasporto (aerei, treni, auto) ecc.
Ideale in allevamenti per il trattamento di cucce, lettini e zone dove vivono cani, gatti, ecc.
Bio-eco-compatibile.

Caratteristiche
INNOKUA ACARI, frutto di approfondite ricerche scientifiche, unisce la potenza degli estratti vegetali all’innovazione. Le note olfattive di questo prodotto risultano insopportabili agli aracnidi in genere.
Senza controindicazioni né per gli animali né per l’uomo che dovessero venire a contatto con l’ambiente trattato per liberarlo da questi sgraditi ospiti.
INNOKUA ACARI è un prodotto completamente naturale ad azione igienizzante e deodorante per ambienti.
Grazie alle riconosciute attività antibatteriche dei principi attivi naturali che contiene, INNOKUA ACARI è indicato in tutte quelle aree dove sostano gli animali, fonte di crescita e sviluppo di batteri, di acari della polvere e di parassiti cutanei.
Gradevolmente profumato per la presenza di Eucalipto.
Efficace e sicuro, completamente naturale. Non contiene eccipienti alcolici.

Modalità d’uso
Nebulizzando 1 litro di prodotto, per un’area di circa 10-15 mq, si ha una protezione per circa 15 giorni. Inizialmente si consiglia il trattamento settimanale.

 

Fonte: Colkim Srl

La regina svernante

la regina svernante
Articolo fonte Wikipedia

Descrizione
L’adulto è glabro, di colore bruno rossiccio con macchie e strisce gialle, di estensione variabile a seconda della sottospecie.
La femmina può raggiungere i cinque centimetri di lunghezza, mentre maschio e operaie misurano 2-2,5 cm. I calabroni vivono in nidi esternamente a forma di sfera, costruiti con legno impastato alla loro saliva. Le colonie sono costituite da circa 300-500 esemplari.
Pur essendo un insetto prevalentemente diurno, il calabrone svolge anche attività parzialmente notturna e lo si può trovare attivo anche in autunno inoltrato.
Nei confronti dell’uomo è tendenzialmente indifferente (a differenza della vespa comune, per esempio, che spinta da curiosità può ronzare intorno, aumentando di fatto le possibilità di puntura); tuttavia, se si può sostare vicino ad un albero da frutta in presenza di calabroni con una certa tranquillità, questi insetti possono diventare molto aggressivi se provocati o in vicinanza del nido. Gli individui di genere femminile sono dotati di pungiglione, le cui punture (conseguenti a una reazione difensiva dell’animale) possono essere molto dolorose per gli esseri umani. Come nel caso di vespe e api, il veleno inoculato ha effetti solo locali e transitori per la maggior parte delle persone, ma può provocare nei soggetti allergici reazioni anafilattiche quasi sempre mortali.

Calabroni:Veni, Vidi, Vici

calabroni veni vidi vici
Se la loro puntura non fosse dolorosa e con gravi conseguenze per la nostra salute la presenza degli imenotteri non rappresenterebbe quel pericolo che invece spesso si associa a questi insetti.

 

La coabitazione nelle nostre case,nelle soffitte,nei comignoli,nelle cavità degli alberi si rivela ben presto impossibile per cui occorre procedere alla disinfestazione mirata e l’adozione di tutte quelle misure preventive onde evitare di ritrovarsi ogni anno con questo tipo di infestazione.

 
I nostri operatori sono formati per affrontare questa problematica nel modo più efficace e più veloce possibile.
Guarda i video operativi per vedere in cosa consiste la disinfestazione di un nido di calabroni

Space invaders: vespe dallo spazio

vespe dallo spazio
Nido di Vespula Germanica

Sicuramente è l’insetto del mese:siano esse Vespula o Polistes in questi giorni le campagne e le periferie risultano invase da una vera e propria armata di questi imenotteri.Di indole mediamente aggressiva è facile notarle mentre svolazzano ad altezza d’uomo intorno ai cancelli,alle porte ed alle finestre,tanto che alle volte i Clienti che ci contattano riferiscono di dover entrare od uscire di casa a corsa.Alzando lo sguardo oltre il bordo delle canale è possibile notare un’ intensa attività delle vespe che fanno avanti e indietro dal tetto:tendono infatti a fare numerosi nidi nella parte inferiore dei coppi.Frequenti anche i nidi nelle mandolate delle capanne o di alcuni fabbricati rurali recuperati ad abitazione.

Classificazione
Vespula germanica (Fabricius, 1793) è una specie di imenottero della famiglia delle Vespidae.
È una vespa dalla tipica colorazione a bande nere e gialle.
È in genere aggressiva, dalle abitudini alimentari prettamente carnivore. Alimenta le proprie larve con insetti che cattura e rinchiude nel favo con le proprie uova, affinché le larve che usciranno possano in seguito nutrirsene.
Viene considerato un insetto dall’impatto negativo, soprattutto nell’ambito della frutticoltura, perché non disdegna di nutrirsi di frutta matura e dolce, sebbene sotto certi aspetti possa essere considerato un insetto utilie nella lotta biologica contro alcuni parassiti.
Origine e diffusione
La Vespula germanica è originaria dell’Europa sebbene sia riuscita oramai ad acclimatarsi bene anche nel continente americano. È presente anche in Nuova Zelanda
Come la maggior parte delle Vespula, la V. germanica è una specie poliginica, in cui cioè possono regnare più regine in una stessa colonia denominata “super colonia” e che può essere anche perenne.
Ciclo vitale
In primavera la regina svernante inizia a costruire un primo mucchietto di cellette prodotte con schegge di legno secco o di cartone impastate con la saliva della vespa a formare una pasta modellabile, che appena modellata si indurisce e prende consistenza cartacea. le prime cellette sono coperte da un involucro delle dimensioni di una noce, sempre cartaceo ma questa volta impermeabile che ripara il primo mazzetto di celle nelle quali si stanno sviluppando le prime operaie di una nuova colonia. la regina, finché non nascono le operaie, si occuperà di accrescere il nido, difenderlo, procacciare viveri per il nido e ripararlo se rovinato: tutti compiti che spetteranno alle operaie una volta nate e alla regina quindi non resterà che deporre le uova ed assicurarsi che tutte le larve e le operaie siano esclusivamente sue figlie, uccidendole o cacciandole altrimenti. Il nido quindi viene ampliato dalle operaie nascenti aggiungendo sempre più strati attorno alla copertura iniziale che viene quindi demolita per far accrescere il numero di cellette che intanto sale. presto un solo piano di cellette non basta più, e subito ne vengono costruiti altri paralleli al piano iniziale, collegati fra loro con appositi pilastri cartacei. Il nido assume presto le dimensioni di un pallone da calcio. in altre specie di vespule americane, il nido si ferma a due o tre strati di cellette medio-piccoli con pochi strati attorno. Nelle Dolichovespula il nido raramente è composto da più di uno strato di cellette. Intanto che il nido si accresce, la regina ha sempre più cellette a disposizione per deporre e per tutta l’estate il nido non fa altro che ampliarsi e le operaie a crescere di numero. Le ultime covate di operaie, essendo più nutrite, danno operaie grandi quanto regine e difficili nella distinzione da quest’ultime. Dopo che le ultime operaie sono nate, è ormai autunno inoltrato e ci sono già migliaia di esemplari: allora la regina cessa provvisoriamente di deporre le uova per lasciare sufficiente spazio alla covata futura per progredire di numero. L’ultima covata, prima della morte della regina, darà nuove regine ed esemplari maschi: è quasi inverno. le operaie stanno ormai morendo e ne restano sempre meno dopo la morte della regina ormai troppo anziana. le poche operaie rimaste si curano esclusivamente a nutrire e difendere le nuove femmine fertili ed i maschi per prepararli al volo nuziale che solitamente si ha quando le temperature sono ormai basse. Le giovani regine ed i maschi, quindi, volano via dal nido di appartenenza e si disperdono assieme ad altri sessuati di altri nidi. Quando una femmina fertile incontra un maschio, non necessariamente proveniente da un diverso nido, ha luogo l’accoppiamento dopo il quale il maschio muore e la femmina fecondata va a svernare nel legno marcio o sotto terra in attesa della bella stagione per riavviare il ciclo vitale.

Continua la lettura dell´articolo integrale su Wikipedia

Lotta
Il controllo di questa tipologia di insetti si effettua sopratutto con la localizzazione e la bonifica dei nidi,spesso presenti nei sottotetti delle abitazioni, specie in quelle ove sono presenti i tipici coppi alla toscana.La disinfestazione si effettua con prodotti insetticidi nebulizzati a regola d´arte all´interno delle cavita´ove sono presenti i nidi e che possono arrivare ad ospitare circa una cinquantina di vespe.

Zero impatto ambientale:i repellenti antizanzara

zero impatto ambientale
Rosmarino

Da sempre attenti alle novità che la ricerca tecnologica ci mette a disposizione introduciamo costantemente attrezzature e prodotti che abbiano come priorità il rispetto dell’ambiente e della natura che ci circonda.Nel campo dei prodotti biologici e naturali sono da oggi disponibili nuovi formulati repellenti a base di essenze di piante officinali da sempre conosciute come insetto o zanzara-repellenti, ma che solo oggi grazie alle innovative tecniche estrattive sono disponibili in formulazione commerciali destinate all’utilizzo in ambito civile ed urbano.
I trattamenti possono essere eseguiti anche un’ora prima che le persone soggiornino per esempio nel giardino o nel parco sottoposto al trattamento e non ci sono controindicazioni per donne in gravidanza , bambini o animali domestici.Sono disponibili principalmente due essenze naturali: ci chieda un parere od un sopralluogo all’interno del quale conoscerci e valutare tutti gli aspetti tecnici relativi a questa tipologia di intervento con zero impatto ambientale.

La contaminazione degli alimenti

la contaminazione degli alimenti
Fotografia: vespe all’interno di un barattolo di carciofi sottolio.

 

Continua il nostro viaggio su la contaminazione degli alimenti fisica e biologica.
Presupposto fondamentale di ogni processo in materia di Autocontrollo alimentare è l’analisi dei rischi e dei punti critici dove la materia alimentare può subire contaminazione:adottare tutte le misure di prevenzione e di monitoraggio al fine di escludere il verificarsi di questi fenomeni rappresenta l’essenza dei nostri servizi e per questo ogni giorno lavoriamo spalla a spalla con la nostra Clientela.
Chiedici cosa è possibile fare per evitare il verificarsi di questi eventi.

Lo sapevate che мы борьбы с вредителями

Lo sapevate che parlare lo stesso linguaggio significa comprendere le Vostre peculiari esigenze e fornire le giuste soluzioni.Il mercato ci chiede di dare risposte concrete ad una moltitudine di settori produttivi, dalla grande industria fino alla prevenzione degli infestanti nelle abitazioni,per cui essere dinamici e tempestivi è per noi essenziale.La nostra Clientela proviene da ogni parte del mondo: statunitensi,russi,australiani,sudamericani o cinesi sono solo alcuni esempi di Clienti che si trovano in Italia per business, per vacanza oppure perchè hanno scelto il nostro paese per viverci.

Per cui qualsiasi lingua parliate noi vogliamo comprenderla, con l’intenzione di trasformare quella che apparentemente potrebbe sembrare una barriera in una reciproca opportunità: utilizzando poi ciò che la tecnologia ci mette a disposizione si aprono frontiere inesplorate che ci consentono di comunicare in tempi rapidissimi anche con chi pronuncia la parola “ciao” dicendo “γειά σου” : per esempio con il suo telefono smartphone potrà inquadrare queste immagini per scoprire che noi facciamo questo…

lo sapevate che QR code

Romani Disinfestazioni Srl Derattizzazione e Disinfestazione

Lucca Toscana Italia

Con te partiro’

La settimana appena passata ha segnato un primo tentativo della primavera di far sentire la sua presenza; sappiamo bene che ancora il “generale inverno” è lungi dal dichiararsi sconfitto essendo sempre pronto a dare dei robusti colpi di coda ma da parte nostra registriamo i primi servizi di disinfestazione.

Formiche, zanzare, blatte, cimici dei letti,coleotteri e lepidotteri infestanti le derrate alimentari, che sono continuamente monitorati anche durante  i mesi invernali vengono da ora combattuti sul nascere,perche si sa, la prevenzione è la miglior forma di lotta.

Questo significa inoltre che per noi la stagione delle disinfestazioni è alle porte, e mettiamo il massimo dell’impegno affinchè questi piccoli ma tenaci insetti

non arrivino a rappresentare un problema per Voi, sia che si tratti della Vostra abitazione oppure della vostra Azienda, piccola o grande che sia.

Grazie alla fiducia che ogni anno continuate a riporre in noi sono adesso in fase di concretizzazione nuovi servizi sempre più all’avanguardia ed una nuova piattaforma informatica aziendale totalmente gestita tramite la rete internet , unica in Italia per l’assistenza a 360 gradi di Voi Clienti, dal momento della Vostra chiamata,al sopralluogo,all’intervento per finire alla produzione del certificato dei servizi resi….quindi che dire, noi siamo pronti ad intraprendere questa nuova avventura: partite con noi e consentiteci di dedicarVi questa bellissima canzone del Maestro toscano Andrea Bocelli.

La redazione Romani Disinfestazioni Srl Lucca

Vespe e calabroni:attenzione alle allergie

Fonte: www.wikipedia.it

Si distinguono per avere gli occhi composti a forma di rene ricurvo. Lunghi da 1 a 5 cm , i vespidi hanno corpo bruno o nero a strisce gialle o variamente colorato nelle specie di paesi tropicali.Le vespe sono insetti sociali: le loro società comprendono femmine sterili, operaie, ed una o più femmine fertili dette regine. I maschi appaiono solo nel periodo riproduttivo.

Nell’ordine degli Imenotteri si riscontrano molti altri esempi di socialità più o meno evoluta,
il livello di socialità delle vespe, anche se spesso complessa ed affascinante, è meno “evoluta” di quella delle api e di molte specie di formiche che rappresentano fra gli esempi evolutivi più alti della socialità fra gli insetti. La socialità è apparsa negli imenotteri diverse volte durante la storia evolutiva dell’ordine. Probabilmente questa particolarità è data da una caratteristica genetica per la quale tutti i maschi sono di tipo aploide, mentre le femmine sono tutte di tipo diploide.
Secondo un complesso calcolo quindi le sorelle fra loro sarebbero geneticamente simili per il 75% mentre condividono solo il 50% del patrimonio genetico con le madri. [3] Secondo alcuni studiosi[4] per tale motivo le femmine sono portate ad aiutare la madre a generare sorelle invece di dedicarsi a generare prole propria.

I nidi possono essere più o meno complessi e sempre costituiti di un materiale simile al cartone che viene creato impastando del legno con la saliva (da qui il soprannome di vespe cartonaie)[5] e sono posti su rami, rocce, cavità dei tronchi oppure sottoterra, e sono divisi in cellette esagonali con apertura inferiore. Il numero di componenti di una società può andare da alcune decine (è il caso ad esempio del Polistes gallicus diffuso in tutta l’Europa Meridionale), a più di 100.000 individui come nel caso di certe specie tropicali.

Gli adulti delle vespe si cibano di nettare dei fiori ma predano piccoli insetti per integrare la dieta delle larve che allevano nel nido. Le vespe producono anche piccole quantità di miele che usano sia per nutrire le larve che per rapporti sociali attraverso trofallassi.

Le femmine sono dotate di un aculeo velenoso che utilizzano esclusivamente per difesa e la puntura è dolorosa, in alcuni casi pericolosa perché potenziale scatenante di forme allergiche. In tal senso, la vespa più pericolosa è spesso considerata il calabrone, anche se recenti studi[6] sembrano dimostrare che questa specie non sia in realtà particolarmente aggressiva verso gli esseri umani.

Fra le varie specie di Vespidae ne esistono anche con un comportamento da parassita sociale. Ad esempio nell’ambito del genere Polistes, le femmine delle varie specie del sottogenere Sulcopolistes riescono ad accedere ad un nido iniziato, sottomettono la femmina dominante, ed eventuali altre operaie, e depongono le loro uova nelle celle libere del nido. Da quel momento le operaie iniziano a nutrire e curare le larve del parassita. Le femmine del parassita sono sempre tutte feconde e non operano alcuna attività nel nido.[7]

Il termine comune vespa indica anche molte specie appartenenti a famiglie con comportamento solitario, quali gli Sphecidae, le Scolidae.