Archivi tag: proofing

Un nuovo Prodotto sul mercato: la Prevenzione

Gli scenari del Pest Management che si profilano all’orizzonte fanno presupporre che in futuro verrà dato sempre meno spazio agli interventi che prevedono l’utilizzo di prodotti chimici rispetto a tutte quelle pratiche di prevenzione e tecniche di monitoraggio che hanno rispettivamente lo scopo di ridurre al minimo il rischio di proliferazione ed intrusione degli infestanti, specie i roditori, e valutarne dal punto di vista qualitativo e quantitativo l’entità per effettuare interventi mirati e specifici.

Compito del Cliente e del Tecnico Disinfestatore sarà quindi quello di individuare la presenza dei fattori di rischio esterni ed adottare quelle misure di Prevenzione iniziando innanzitutto a ridurre la disponibilità trofica dell’ambiente esterno per poi proseguire nella adozione continua di tutte quelle misure antintrusione che la struttura deve possedere per resistere alle intrusioni degli infestanti ed impedirne la conseguente proliferazione nelle aree interne.

Cominciamo quindi dalle aree esterne valutando prima quegli aspetti che non possiamo controllare direttamente e poi quegli sui quali invece possiamo incidere.

Caratteristiche delle Aree esterne fuori la proprietà dell’azienda

In questo caso si tratta spesso di fattori sui quali non risulta facile agire in maniera incisiva in quanto esterni alla proprietà, anche se abbiamo consigliato in certi casi al Cliente di far presente per scritto alla proprietà confinante la possibilità che eventuali situazioni non correttamente gestite possano originare problemi futuri di infestazione.

Questa azione deve essere fatta nel pieno rispetto delle norme di buon vicinato.

I casi in genere sono relativi alla presenza di:

  • Campi coltivati o incolti e abbandonati (disponibilità di cibo e nidificazione)
  • Strutture abbandonate (nidificazione)
  • Vicinanza a argini,ferrovie,autostrade (nidificazione)
  • Torrenti,fiumi,fossi,canali o specchi d’acqua ancorchè ben mantenuti (disponibilità di acqua e nidificazione Foto 1)
proofing
Foto 1

Caratteristiche delle aree esterne dentro la proprietà dell’azienda

In questo caso invece puo’ essere fatto molto per limitare e ridurre al minimo i fattori di rischio anzidetti.Spesso si tratta di avere solo alcuni accorgimenti e prassi operative che mirino ad una corretta gestione e organizzazione degli spazi e quindi andremo a valutare:

  • La presenza di aiuole,giardini,alberi,piante a ridosso delle pareti (nidificazione e accesso Foto 2)
    prevenzione
    Pianta con rami a ridosso dei muri perimetrali

     

  • L’area deposito rifiuti (disponibilità di cibo e liquidi Foto 3)

    Cassonetti
    Foto 3
cassone
Foto 4
  • Deposito pancali o macchinari rotti o vetusti (nidificazione Foto 4-5)
    deposito_macchinari
    Foto 5

     

  • Presenza di locali tecnici esterni con cavidotti in entrata (nidificazione Foto 6)
    tombino_web
    Foto 6

     

  • Tombini, canali di scolo e drenaggi (acqua e nidificazione Foto 7)

    erogatore_fossato

    Foto 7
  • Area depuratore confinata e ben gestita (nidificazione e disponibilità di liquidi)

Caratteristiche e stato di manutenzione dell’edificio

Per massimizzarne l’efficacia si devono attuare tutte quelle misure atte a prevenire i danni derivanti da intrusione degli infestanti risparmiando tempo e denaro in successive azioni di tamponamento che sopratutto quando prevedono interventi di opere edilizie o di ripristino di serramenti come porte,portoni e finestre possono arrivare ad impegnare budget di decine di migliaia di euro,con il rischio oltretutto che i lavori fatti successivamente alla posa in opera non abbiano lo stesso grado di efficacia.

Un’industria anche di piccole e medie dimensioni ha centinaia di punti di potenziale ingresso degli infestanti.Ricordiamo che un piccolo roditore puo’ passare da fessure oltre  i 5 mm per cui è facilmente intuibile quanti accessi possa sfruttare e l’importanza di una sorveglianza continua sulla tenuta delle misure antintrusione.

Spesso anche i lavori di manutenzione agli impianti elettricidi, di condizionamento o per il passaggio di tubazione termoidrauliche se non correttamente effettuate possono lasciare ampi spazi a disposizione degli infestanti che facilmente possono avere l’occasione di introdursi nelle strutture.

  • Tubazioni e canalette aperte dall’esterno (Foto 8-9-10-11)
canaletta_aperta
Foto 8
canaletta
Foto 9

Ricordiamo infatti che a volte gli elettricisti, gli idraulici e gli impiantisti possono non conoscere le abitudini e l’etologia degli infestanti e i loro comportamenti per cui potrebbero non valutare questi aspetti.Per questo caso solo la supervisione di una persona formata ed informata puo’ essere determinante per scongiurare futuri attacchi.

pest_proofing
Foto 10

 

Pest proofing
Foto 11
  • Zanzariere assenti o rotte
  • Bande antintrusione rialzate o vetuste (Foto 12)
    Pest proofing
    Foto 12

     

  • Porte e portoni aperti (Foto 13)

    portone aperto
    Foto 13
  • Crepe o fessure tra pavimentazione e muri
  • Tetto con fessure di ingresso per i roditori
  • Copertura sul tetto sigillata (Foto 14)
  • Gestione dei soppalchi
  • Pest proofing

Per le operazioni di ripristino consigliamo di rivolgersi a dei professionisti o al team dei manutentori dell’Azienda che utilizzando pochi e semplici prodotti come cemento,silicone,reti metalliche,spugnette metalliche,poliuretano espanso,zanzariere,spazzole per portoni potranno ridurre ed eliminare i punti di intrusione.

Per ulteriori approfondimenti consiglio questo testo del Prof.Suss dedicato proprio alla prevenzione dagli infestanti nelle Aziende Alimentari

roditori

Rosi Norman

rosi_norman

 

 

 

linkedin

 

 

Romani Disinfestazioni Srl LUCCA Tel 0583-955344 Cell 337-1238029
Controllo Qualità

 

Derattizzazione e Pest Proofing

Due concetti sempre più uniti

Pest proofing è un  termine inglese che nel senso comune significa l’insieme delle misure che si devono adottare per impedire la penetrazione e la proliferazione degli infestanti all’interno degli edifici.

Pest sta indicare genericamente “infestanti” e proofing può essere associato ad un termine che indica “impermeabile” .

Queste due parole si riferiscono ad un ambiente inviolabile dagli infestanti.

Per maggiore precisione qualora si volesse focalizzare questo aspetto esclusivamente sui roditori si può parlare di Rat Proofing.

roditori
Testo del Prof. Suss dedicato alla prevenzione degli infestanti nelle Aziende Alimentari

 

Le restrizioni sempre maggiori che caratterizzano il nostro lavoro relativamente all’uso di esche rodenticide,sistemi di trappolaggio (vedi Nord Europa) ed utilizzo di prodotti insetticidi per la disinfestazione non ci consentono di rimandare oltre tutte quelle azioni di miglioramento strutturale che devono essere effettuate nelle Aziende Alimentari.

Se fino ad oggi l’idea che fosse superfluo non intervenire con opere di esclusione (molto più costose rispetto al prezzo di un erogatore o trappola da aggiungere od intervento di disinfestazione nelle aree perimetrali esterne) oggi dobbiamo dire con forza che questa prospettiva è inderogabile.

Esistono testi autorevoli che prendono in esame questi aspetti di cui tiene conto chi si occupa della progettazione e costruzione di strutture destinate ad ospitare Aziende Alimentari in quanto come ben sappiamo un conto è prevedere le caratteristiche strutturali al momento della costruzione mentre un altro conto è intervenire su strutture a volte obsolete o concepite secondo altri criteri più legati alla funzionalità operativa.

pest_proofing
Pest Minimisation Best Practice

 

Il Tecnico della Ditta di Disinfestazione dovrà con sempre maggior impegno segnalare tutti quei punti critici di possibile intrusione e l’Azienda Alimentare deve comprendere che questa azione preventiva viene fatta nel suo proprio interesse.e non rappresenta un capriccio del disinfestatore.

Il Tecnico fornisce queste informazioni durante l’esecuzione del servizio e viene già compensato per questo, quindi bisogna cogliere il valore aggiunto che egli può dare conoscendo a fondo le abitudini e l’etologia dell’infestante e può prevedere a ragion veduta cosa può essere migliorato.

La Ditta di Pest Control ha ben presente le conseguenze derivanti da una situazione critica che di fatto espone le parti ad un rischio molto grave che può provocare un  Danno sia Diretto che Indiretto dovuto alla Contaminazione Biologica e Fisica di un infestante nell’alimento.

Per cui il nostro focus si deve concentrare sui punti deboli che possono essere presenti relativamente alle zone di accesso,alcune macroscopiche ed evidenti, altre meno, e che possono essere utilizzate dagli infestanti per introdursi all’interno della struttura.
Ad un occhio esperto si evidenziano spesso questi punti deboli, tra i quali possiamo elencare:
– Bande antintrusione alle porte e ai portoni poco efficienti

Pest proofing

 

– Zanzariere presenti e integre
– Cavidotti schermati e tubazioni da tombini esterni opportunamente sigillate
– Bocche di aerazione grigliate
– Tubazioni e condotte di impianti termici sigillate

Pest proofing

 

– Pavimentazione esterna presente e senza avvallamenti (no pozzanghere)
– Sfalcio costante dell’erba nelle porzioni di prato perimetrale (se presente)

erogatore_fossato

 

– Zona rifiuti esterna correttamente gestita

Nella progettazione dell’impianto di monitoraggio infestanti e nella valutazione di quanto deve essere fatto per la corretta manutenzione delle aree esterne deve essere considerata anche quella che in gergo tecnico viene definita come CAPACITA’ PORTANTE dell’area dove insiste il sito produttivo,intesa come capacità dell’ambiente di permettere la proliferazione di infestanti (esempio disponibilità di acqua,cibo,possibilità di nidificazione) e valutare come l’Azienda possa’ intervenire per ridurre questa capacità portante.

proofing
Area a ridosso di un torrente e ad un’ area depuratore

Per concludere, il Pest proofing può comprendere anche tutte quelle buone pratiche che durante le attività lavorative tendono a minimizzare se non ad escludere i rischi da intrusione come per esempio:

– Porte e portoni aperti durante i periodi di inattività.
– Chiusura dei contenitori per rifiuti e non lasciare avanzi o residui di cibo durante le pause.
– Contribuire al mantenimento di un buon livello di pulizia
– Segnalare ogni discostamento da livelli conformi nei punti sovraesposti.

L’ultimo punto in elenco indica che l’integrità strutturale deve essere costantemente monitorata.

Romani Disinfestazioni Srl è organizzata per valutare insieme al Cliente tutte le operazioni da effettuare per migliorare e mantenere efficiente il sistema di protezione contro le intrusioni da infestanti.

Rosi Norman

rosi_norman

 

 

 

linkedin

 

 

Romani Disinfestazioni Srl LUCCA Tel 0583-955344 Cell 337-1238029
Controllo Qualità

 

Deratization and pest proofing two united concepts

Pest proofing is a word which in common sense means all the measures that must be taken to prevent the penetration and proliferation of pests in buildings.

These two words refer to an inviolable environment from pests. To be more precise if you want to focus solely on rodents we can talk of Rat Proofing.
The always growing restrictions that characterize our work regarding the use of rodenticide baits, trapping systems (see Northern Europe) and use of insecticides products for disinfestation didn’t allow us to postpone those actions of structural improvement that must be made in food manufacture.

If until now the idea that it was unnecessary to intervene with works of exclusion (much more expensive than the price of a dispenser, a trap to be added or a disinfestation operation in the external perimeter areas) today we must say emphatically that this perspective is final .

There are authoritative texts that examine these aspects that takes into account those involved in the design and construction of facilities designed to host food production because as we all know one thing is to predict the structural characteristics at the time of construction and another thing is to act ,on sometimes obsolete structures or designed, according  to an operating functionality criteria.

The technician of the pest control company will focus the report to all those critical points of possible intrusion and the food company must understand that this preventive action is done in its own interest and not for the exterminator’s whim.

The technician provides this information during the execution of the service and is already up for it, so you have to understand the added value that he can give of knowing the habits and the pest ethology and can predict ,due consideration, what can be improved.

The pest control company is well aware of the consequences of a critical situation that actually exposes the parties to a very serious risk that can cause damage both directly and indirectly due to biological and physics contamination of a pest in the food.

So our focus is on the weak points that may be present in relation to access areas, some glaring and obvious some others less, and that can be used by the pests to get inside the structure.
To a trained eye these weaknesses will be often highlighted, among which we can list:

  •  Inefficient intruder bands on gates and doors
  •  Mosquitos nets present and intact
  •  Shielded conduits, external manholes and pipes suitably sealed
  •  Grills on air vents
  •  Sealed thermal plants pipes and ducts
  •  External flooring present with no depressions (no puddles)
  •  Costant grass mowing on the perimeter (if any)
  •  External waste zone properly managed

In designing the plan for pest monitoring ,and evaluation of what is required for proper maintenance, of the outdoor areas it must also be considered in technical jargon is known as CARRYING CAPACITY  area where is situated the production site, meaning the environmental ability to allow the proliferation of pests (eg. availability of water, food and nesting opportunities) and evaluate how the company can take action to reduce this carrying capacity.
Finally, the Pest proofing can include all those good practices during work activities to minimize or even to exclude the risks of intrusion such as:

  • Doors and gates open during inactivity periods.
  • Closure of waste containers and don’t leave leftovers or food residues during breaks.
  • Contribute to maintaining a good level of cleanliness
  • Report any deviation from compliance levels in the points above.

The last point in the list indicates that the structural integrity must be constantly monitored.

Romani Pest Control Srl is organized to assess with the customer all the steps to take to improve and maintain efficient system of protection against intrusion by any kind of pests.

Rosi Norman

rosi_norman

 

 

 

linkedin

 

 

Romani Disinfestazioni Srl LUCCA Tel 0583-955344 Cell 337-1238029
Controllo Qualità

 

Prevenire:meglio che disinfestare

prevenire meglio che disinfestareCon l’avvicinarsi della stagione autunnale e poi dell’inverno aumentano i rischi di intrusione all’interno delle strutture produttive ed abitative da parte degli agenti infestanti ed in particolare topi,ratti,mosche,insetti volanti in genere,cimici.Tutte queste specie ricercano ambienti che consentano loro di stare al riparo dei primi abbassamenti di temperature e poi del freddo invernale.

La prevenzione contro le intrusioni rappresenta il primo passo per una corretta gestione integrata del monitoraggio infestanti e si concretizza in tutte quelle operazioni volte a rendere inaccessibile ed inospitale il sito produttivo ed abitativo.

Occorre eseguire un severo controllo di tutti i potenziali punti di accesso e di nidificazione della struttura di vostro interesse e di seguito indichiamo solo a titolo di esempio alcuni tra i più comuni punti che rappresentano dei veri e propri cavalli di Troia che spesso e volentieri instradano gli infestanti all’interno delle strutture:

  • Porte e portoni non correttamente sigillati nella parte inferiore
  • Finestre senza retini e zanzariere
  • Tombini con cavidotti non schermati
  • Cabine elettriche con cavi non schermati
  • Cavi e fili elettrici provenienti direttamente da boschi limitrofi
  • Pareti e controsoffitti collegati con l’esterno e che presentino intercapedini non ispezionabili.
  • Sifoni degli scarichi non funzionanti e quindi collegati con la rete fognaria o con le fosse biologiche.
  • Stoccaggio anche temporaneo dei rifiuti alimentari nell’area esterna delle attività alimentari.
  • Porte senza molla per la chiusura automatica
  • Solai o cantine in comunicazione con le aree produttive

Al fine di ridurre sensibilmente la probabilità che gli infestanti accedano all’interno delle strutture è possibile usare,a seconda delle necessità,cemento,silicone,bande anti-intrusione,retini e reti metalliche,sigillanti antiroditori e piro resistenti.
Questi sono solo alcuni degli aspetti da considerare affinché vengano scongiurate o diminuite le intrusioni da parte degli infestanti che facilmente possono provocare danni diretti ed indiretti alle Vostre proprietà.