Così abbiamo chiamato questa sezione dedicata a tutti quei metodi popolari utilizzati per lungo tempo e che, in taluni casi, si rivelano validi ancora oggi.
Nel corso di anni di lavoro nel settore della disinfestazione abbiamo diligentemente annotato i racconti dei nostri Clienti che ci illustravano questi metodi che loro stessi avevano visto usare o raccontare dai propri padri e dai loro nonni.
Quando non c’erano prodotti chimici e l’industria non sfornava di continuo nuove diavolerie, solo l’ingegno (e a volte la disperazione) erano le uniche armi a disposizione per cercare di difendersi dalle fastidiose presenze di parassiti nelle proprie case,nelle capanne,nei pollai, negli orti.
Gradiremmo un Tuo commento e magari una segnalazione circa altre “strane” tecniche della nostra tradizione popolare, perlopiu’ sconosciute, forse inefficaci ma che sarebbe un peccato perdere;descrivila brevemente ed aiutaci ad arricchire questo vero e proprio “Museo” della disinfestazione.
Nota della Redazione: alcuni dei consigli o delle ricette seguenti prevedono l’utilizzo di sostanze oggi divenute non commerciabili o definite pericolose per la manipolazione e l’utilizzo,specie in presenza di animali domestici e bambini, per cui si raccomanda di prendere il testo che segue a solo titolo divulgativo e di curiosità.
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Ghiaccio contro le tarme

Un tempo era uso stendere le coperte,i vestiti,gli indumenti in genere alcune nottate al rigido ghiaccio invernale in modo da “sterilizzare” il più possibile questi tessuti da alcuni parassiti che possono trovarvi rifugio o proliferazione, come per esempio acari,tarme dei tessuti ed altre specie (pidocchi,cimici ecc..).Oggi potrebbe essere usato anche il freezer avendo l’accortezza di sbattere vigorosamente gli indumenti prima di metterli dentro sacchetti da riporre dentro il freezer.
Trappola per mosca domestica al brodo di carne (verificato)

In occasione di un sopralluogo presso un nostro Cliente dove eravamo andati per un problema di infestazione da piccioni notai questa semplice e funzionale trappolina contro le mosche.Dato che era piena di mosche ne chiesi la ricetta che qui ripropongo nella sua semplice formula.
Componete una trappola economica e funzionale come gia´descritta nei post sottoesposti utilizzando una bottiglia da 1,5 litri in PET tagliata a meta´ed inseritevi dentro due-tre concentrati di brodo di carne avendo cura di scioglierli bene in circa 3 dl di acqua e lasciate macerare qualche giorno.Una volta che i processi fermentativi avranno cominciato il loro decorso comincera´anche l´effetto attrattativo verso le mosche e con le prime catture aumentera´ ancora il suo potere attrattivo.Si consiglia di metterla al sole ed eventualmente reintegrare di tanto in tanto con un po´d´acqua.
Trappola per calabroni al Sidro (verificato e ad alta efficacia)

Bofonchi,gialloni,ammazzacavalli,ammazzabricchi,il calabrone ha un nome diverso in ogni citta´d´Italia ma la pericolosita´ e´sempre la stessa:nel nostro paese e´considerato piu´pericoloso della vipera, se non fosse altro per la sua maggiore diffusione e minore timidezza rispetto al rettile.Qualora ne avvistiate diversi esemplari che svolazzano nel vostro giardino, ma non individuate il nido di origine cosi´da poter procedere ad una disinfestazione mirata, potete sempre farvi una trappola molto efficace utilizzando una bottiglia in PET preparata alla stessa maniera della trappola della mosca dell´olivo descritta sotto, ma inserendo al suo interno del sidro.Scoperta credo per caso dalla figlia di un nostro Cliente che ci aveva chiamato per questo problema di calabroni ma non era stato possibile scovare il nido che probabilmente era nel bosco limitrofo al giardino ne consigliamo la prova proprio in questi casi come sopradescritto.Nel giro di qualche giorno la bottiglia sara´piena di calabroni e data l´alta attrattivita´si consiglia di porre la bottiglia a qualche metro di distanza da dove abitualmente state in giardino.
Trappola per la mosca dell´olivo alle acciughe (verificato)

Prendete una bottiglia da 1,5 litri in PET, tagliate la parte piu´vicina al tappo e rovesciatela dentro la restante parte della bottiglia.Praticate due piccoli forellini con un´ago arroventato in modo da passare uno spago alla sommita´e poter appendere la bottiglia ad un ramo.Versare un po´di acqua e quindi un po´di aceto con un pezzetto di carne o di pesce,esempio un´alice o una sardina,dopo poche ore di macerazione la soluzione comincera´ad attrarre le mosche.
Bacche di vischio per fare trappole (non verificato)

Il vischio è una pianta parassita che produce delle bacche bianche ripiene di un gel appiccicoso con il quale il nonno di un nostro conoscente prepara una sorta di colla naturale utilizzata per catturare piccoli animali infestanti le abitazioni.Facendo una breve ricerca abbiamo scoperto che veniva usata ma anche per cacciare piccoli uccelli ed integrare la dieta che un tempo era molto piu´povera di adesso (e cacciare era quindi una necessita´).Questa la ricetta: raccolte le bacche dai rametti del vischio le si facevano bollire in un pò d’acqua, a fuoco lento e mescolando di continuo per non fare attaccare il composto al fondo della pentola. Quando il preparato cominciava ad attaccarsi al mestolo la colla era pronta. La si toglieva dal fuoco e possibilmente si cercava di togliere quanti piu´semi possibile agevolando la loro fuoriuscita dalle bacche. Si conservava a lungo in un vasetto unto a dovere e riscaldandola se necessario al momento del bisogno.
Ricci contro le vipere(verificato)

Abilissimi cacciatori di piccoli serpenti tra cui sopratutto vipere ma anche bisce ed altri rettili. Non si possono ne´comprare ne´allevare per cui si consiglia a coloro che avessere una gran quantita´ di rettili vicino alla propria abitazione di non allontanare i ricci nell´eventualita´ questi simpatici animaletti “pascolassero” nel proprio giardino.
Cocci di vetro impastati nel cemento per sigillare fessure (verificato)

Per sigillare punti critici dovuti a passaggi di tubi,porzioni di cavidotti o semplici fessure un tempo si usavano cocci di vetro impastati nel cemento per renderne impossibile la rosura da parte dei roditori.
Bottiglie scacciatalpe e grillotalpa (non verificato)

Per prevenire attacchi di grillotalpa e talpe negli orti alcuni vecchi contadini usano piantare in terra delle bottiglie, meglio il tipico fiasco toscano a pancia larga.L’effetto “zufolo” che producono la brezza ed il vento all’interno della bottiglia dovrebbe scacciare i grillotalpa.Diffuso sicuramente un tempo nel capannorese (Lucca).
Canfora per tenere lontane le tarme dei vestiti (verificato)
Per tenere lontane le farfalline, cospargere i vestiti con piccole scaglie di resina di canfora.

Pianta di ricino contro mosche e zanzare (non verificato)

Provate a coltivare una pianta di ricino in giardino:terrà lontane mosche e zanzare.
Olio di Alloro repellente per mosche (non verificato)

Per tenere alla larga le mosche dalle pareti spruzzare il succo di cipolle bollite o di olio di Alloro.
Foglie di noce repellenti per la mosca domestica (non verificato)

Per evitare che le mosche infastidiscano cavalli e vacche. Bollire 3 manciate di foglie di noce 3 quarti (circa 3 litri e mezzo) di acqua, spruzzare i cavalli (prima di farli uscire) fra e sopra le orecchie, sul collo e sui fianchi. Trattare le vacche nello stesso modo.
Scaglie di legno quassio repellente per mosche (non verificato)

Prendere scagli di legno quassio e prepararvi un infuso per 5 o 6 minuti prendendo una parte di legno e 8 di acqua. Filtrare ed aggiungere 40 grammi di melassa di zucchero,spalmare su tavole di legno nelle aree esterne.
Cerini contro le blatte (non verificato)

Amalgamate acqua e farina in modo farne una crema e sbriciolatevi dentro alcune capocchie di fiammiferi.Spalmate il composto ottenuto su un paio di foglie di insalata.
Il fosforo contenuto dell’impasto avrebbe un potente effetto insetticida.
Disinfestare le uova di zanzara tigre (verificato)

La lotta larvicida contro le zanzare oltre che essere molto efficace e biologica risulta anche economica:mettete nell’acqua dei sottovasi un filo di rame, è un ottimo rimedio contro lo sviluppo delle larve di Aedes Albopictus (zanzara tigre).Alcuni prodotti in commercio sfruttano questa particolare proprietà del rame contro le larve di zanzara..
Rimedio per lenire le punture zanzara (non verificato)

Un rimedio naturale contro le punture di zanzare,insetti ed aracnidi in genere:
inumidite la parte di pelle irritata con un batuffolo di cotone imbevuto di aceto, di vino o di mele, dovrebbe aiutare a ridurre il fastidioso prurito.
Carbone per dissuadere i cani da scavare buche in giardino (verificato)

Cospargere alcune zone nascoste del giardino di pezzi di carbone,specie in punti già scavati dissuade i cani dal proseguire in questa azione,a volte veramente distruttiva per il prato:infatti l’apparato olfattivo dei cani composto da milioni di cellule dedicate a questo sviluppato senso fa si che il cane non gradisca l’odore del carbone.
Aglio contro le zanzare (non verificato)

Sembra che a seguito di abbondanti scorpacciate a base di aglio la pelle emani un pungente odore che dissuade le zanzare dall’avvicinarsi.Naturale ed economico rappresenta un´altra miracolosa proprieta´ di questa pianta dalle mille virtu´essendo vermifuga,riequilibratore della pressione sanguigna,cardiotonico e come si dice in Toscana “…rimedia allo spiraglio e rafforza il battaglio”.
Bottiglie d’acqua contro i gatti (non verificato)

E’ stato in uso per diversi anni porre al difuori delle porte o lungo i vialetti delle bottiglie di plastica trasparente piene d’acqua al fine di dissuadere gli animali domestici come gatti e cani dall’orinare nel punto che si voleva proteggere.Questa usanza è ancora in uso specialmente in Versilia (Lucca)
Limone con chiodi di garofano contro le mosche (verificato)

La calotta di un limone ben strizzato può essere efficacemente utilizzata come repellente antimosche inserendovi all’interno qualche chiodo di garofano .Il tutto và posizionato in diversi punti dell’ambiente interessato e sostituire il limone dopo qualche giorno quando tende ad avvizzire.
Pungitopo (verificato)

Si usava fasciare i salumi che stagionavano in cantina con frasche di pungitopo per impedire ai roditori di attaccare gli insaccati.
Borotalco (non verificato)

Quando sentimmo il racconto di un cliente che aveva visto preparare una miscela di borotalco e zucchero finissimo per scacciare gli insetti ci venne in mente come l’acido borico sia stato utilizzato fino a pochi anni fa come potente insetticida contro le blatte (Rovos esca).
Oggi soppiantato da molecole raffinatissime che l’industria impiega anni di ricerca a sfornare, l’acido borico può essere sicuramente annoverato tra i decani del “museo della disinfestazione”.
Aspersorio di acqua benedetta (non verificato)

Si narra che alcuni preti di campagna oltre a fare esorcismi fossero in grado di allontanare insetti ed altri infestanti dalle case con l’ausilio di acqua benedetta e preghiere sussurrate sottovoce.
Gatto (verificato e ad alta efficacia)

Gli antichi egizi per onorare l’abilità del gatto nella caccia dei topi lo innalzarono a vera e propria divinità.
Infiniti gli aneddoti su come l’uomo nel tempo abbia utilizzato questi eccezionali cacciatori di topi.
Latte (verificato e ad alta efficacia)

I rettili in generale ed i serpenti in particolare sono ghiotti di latte.Sfruttando questa particolare debolezza venivano approntati abbeveratoi colmi di latte per attrarre e catturare questi rettili .Se il punto d attrazione era anche infestato da topi si riusciva a prendere i classici “due piccioni con una fava” poichè i topi alla vista di un serpente cambiano aria.
Birra (verificato e ad alta efficacia)

La birra è una vera e propria calamita per le lumache e le limacce che ne sono ghiotte.Come con il latte per i serpenti anche con la birra venivano approntate delle trappole ecologiche ed efficaci.
Aglio (verificato e ad alta efficacia)

Alla base delle piante attaccate pesantemente dagli afidi, specie per esempio le rose attaccate dagli afidi verdi,possiamo consigliare di piantare un paio di spicchi d’aglio: i loro essudati radicali verranno assorbiti dalle radici della pianta vicina, che a sua volta gli traslocherà alle foglie rendendole molto repellenti per gli afidi.
Tabacco e sigarette (verificato e ad alta efficacia)

Sempre contro gli afidi lasciare una bottiglia mezza piena d’acqua con un pò di tabacco in infusione qualche giorno. La nicotina in esso contenuta è un potente insetticida (i nicotinoidi di sintesi chimica se usati indiscriminatamente sono responsabili della moria di interi sciami di api).
Una volta filtrato il tutto si può spruzzare questa soluzione biologica sulle foglie attaccate dagli afidi.
Farina di Castagne e gesso (non verificato)>

La farina di castagne,molto usata un tempo in Lucchesia e quindi preziosa,veniva miscelata con polvere di gesso per preparare un mix non proprio digeribile per i piccoli e grandi roditori che infestavano le abitazioni dei nostri nonni.Sicuramente usata in Valfegana e tutta la Garfagnana dove ancora oggi ci vengono segnalate di tanto in tanto delle sporadiche utilizzazioni per passaparola.
Peperoncino (non verificato)

Un altra sorpresa per i nostri piccoli roditori: il peperoncino veniva utilizzato per preparare bocconcini molto gustosi all’esterno ma con una “bollente sorpresa” al loro interno (in perfetto stile Fantozzi per intenderci).Alcuni racconti estendono l’uso del peperoncino, che attraverso vari stratagemmi veniva ridotto in crema e messo a contatto diretto delle parti senza peli del ratto o del topo (es.occhi).
Come accennato con il tabacco anche con il peperoncino può essere preparato un macerato che opportunamente filtrato può essere asperso sulle foglie delle piante attaccate dagli afidi.
Faina,donnola,furetto (non verificato)

Avete una soffitta infestata dai piccioni? Se riusciste ad introdurvi una faina o una donnola (ancora meglio se digiuna) pare che l’effetto dissuasore contro i piccioni superi di gran lunga quello che potrebbe svolgere il miglior disinfestatore.
Foglie di pomodoro (non verificato)

Le foglie della pianta di pomodoro sembra abbiano un potere repellente contro alcune specie di insetti striscianti che non gradiscono il loro caratteristico odore pungente.Analogo potere altre piante della famiglia delle solanacee,nepitella,basilico.
Pianta di Eucalipto (efficacia testata)

La pianta di questo meraviglioso albero dalle mille virtù ha un concreto potere repellente contro le zanzare.Avere lo spazio nel proprio giardino per creare una barriera composta da piante di eucalipto è un buon deterrente contro l’intrusione di zanzare.Analogo effetto hanno altre specie “balsamiche” come la menta,gli agrumi,la citronella,il basilico ecc.
Mastello d’acqua (non verificato)

Vita dura sempre per i topi e i ratti: il mastello veniva riempito d’acqua e una tavoletta di legno veniva poggiata sull’orlo con un pò di esca al centro;quando il roditore superava il fulcro della passerella, la tavoletta si capovolgeva e il roditore finiva in acqua.
Trappola a scatto

Trappola per topi: è sempre attuale,non invecchia mai.
Naftalina (efficacia testata)

Naftalina contro le tarme dei tessuti.Ha anche un debole effetto repellente contro altre specie animali, in particolare i rettili.
Paletta scacciamosche

Paletta scacciamosche: sempre attuale anche questo attrezzo non rivela sintomi di vecchiaia.
Urina di vacca

L’orina di vacca veniva usato come insetticida per sterminare nidi di vespe e calabroni.Con il progressivo abbandono delle campagne questo metodo è andato via via scomparendo.
Vanga

Un apicoltore ci ha raccontato che suo nonno usava battere sulla vanga per richiamare alle arnie le famiglie di api che si erano allontanate sciamando all’improvviso.Come spesso accade in primavera dalle arnie la famiglia di api si divide in due sciami,uno dei quali và in cerca di una nuova dimora, finendo spesse volte sui rami degli alberi,all’interno delle persiane delle finestre,nei sottotetti: l’apicoltore con questo metodo riusciva a richiamare le api proprio come un “pifferaio magico”.
Sale marino

Il sale è usato ancora oggi per l’effetto repellente che talora può avere contro alcune specie di insetti,sopratutto striscianti.Può arrivare a far deviare loro il percorso e nella migliore delle ipotesi a scacciarli definitivamente.



