Gli Imenotteri
Durante il periodo estivo rivestono particolare importanza per la loro pericolosità i vespidi, in particolare Vespe e Calabroni.
I Vespidi sono lunghi da 1 a 5 centimetri e hanno il corpo bruno o nero a strisce gialle o arancio.
Sono insetti sociali e le colonie sono costituite da:
– Operaie: femmine sterili rappresentano la maggior parte degli individui della colonia.
– Maschi :appaiono unicamente nel periodo riproduttivo
– Regine: preposte alla riproduzione.
Le società dei vespidi sono meno evolute e complesse rispetto a quelle delle Api o delle formiche
Gli adulti delle vespe e dei calabroni si cibano in particolare di:
– nettare
– insetti vivi e morti
– frutta
Essi si scambiano il cibo e nutrono le larve tramite il meccanismo della trofallassi.
Le femmine sono dotate di un aculeo che inietta una sostanza velenosa che utilizzano
esclusivamente per difesa o per attaccare altri insetti e la puntura è dolorosa, in alcuni casi pericolosa perché
potenziale scatenante di forme allergiche.
In tal senso, la vespa più pericolosa è spesso considerata il calabrone, anche perchè la quantità di veleno è maggiore.Fra le varie specie di Vespidae ne esistono anche con un comportamento da parassita sociale.
Ad esempio nell’ambito del genere Polistes, le femmine delle varie specie del sottogenere Sulcopolistes riescono ad accedere ad un nido iniziato, sottomettono la femmina dominante, ed eventuali altre operaie, e depongono le loro uova nelle celle libere del nido. Da quel momento le operaie iniziano a nutrire e curare le larve del parassita. Le femmine del parassita sono sempre tutte feconde e non operano alcuna attività nel nido.
Specie di maggiore interesse in italia:
- Vespula germanica
- Vespa crabro
- Polistes dominula
- Ape mellifera (specie protetta)
