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Cimice verde:un Rischio per le Aziende Alimentari

Cimice verde
Fig.1 Esemplare di Cimice verde

Biologia della Cimice verde
Palomena prasina meglio conosciuta come Cimice verde è un insetto eterottero della famiglia dei Pentatomidi.

La femmina di questo insetto depone le uova sulle foglie  in ammassi dalla caratteristica forma di un esagono.

Successivamente dalla schiusa delle uova fuoriescono ninfe il cui aspetto ricorda  a quello dell’adulto, anche se non sono presenti ancora le ali (emimetabolia)

Le ninfe attraversano 5 stadi di sviluppo,nell’ultimo dei quali compare un abbozzo alare.

Caratteristica che contraddistingue questi insetti è quella di emettere, se disturbate, sostanze maleodoranti attraverso ghiandole poste sul torace.

Distribuzione e habitat
È una specie ubiquitaria diffusa in gran parte dell’Europa .

In Italia è presente in tutta la penisola e nelle isole maggiori.
Si ritrova facilmente su molteplici specie tipi di piante erbacee,arboree ed arbustive, con particolare predilezione per le specie delle famiglie Corylus e Quercus.

Danni causati
La cimice verde puo’ causare molti danni alle piante in quanto è una specie fitofaga.

Il danno infatti si manifesta sulle foglie e sui frutti ed è causato dalle punture dell’insetto.

Queste possono determinare sia l’aborto e la morte delle gemme fiorali sia il deperimento della pianta stessa le cui foglie diventano progressivamente giallastre.

Sui frutti le punture causano tipiche punteggiature clorotiche che successivamente si necrotizzano. I frutti attaccati dalle cimici assumono uno sgradevole sapore e non possono essere commercializzati. Indirettamente la cimice può trasmettere, attraverso le ferite lasciate dagli stiletti boccali, alcune malattie secondarie, come la batteriosi.

Etologia

Oltre alla caratteristica di avere un odore sgradevole quando viene disturbato questo insetto puo’ rappresentare un potenziale pericolo per le aziende alimentari in quanto,con l’approssimarsi dell’autunno tende a migrare in massa dalle aree verdi all’interno di magazzini, reparti produttivi ed altre aree dell’azienda alla ricerca di un riparo.

Si introduce attraverso le porte e le finestre e dove queste siano chiuse si annida sistematicamente nelle fessure di giunzione tra serramenti e parete (ove non perfettamente sigillate) in gruppi che raggiungono, in certi casi, un numero ragguardevole di individui.

Un’altra possibilità di ingresso che di frequente si verifica è rappresentata dall’annidamento delle cimici dentro i bancali stoccati nelle aree e nei piazzali esterni che vengono trasportati nei reparti produttivi delle aziende ed in particolare nelle aree di confezionamento del prodotto finito e nei magazzini di stoccaggio.

bancali
Fig.2 Bancali stoccati

Il rischio maggiore che si configura in questi casi e’ rappresentato dalla possibile contaminazione dei prodotti lavorati ma anche quella di essere trasportati passivamente attraverso il prodotto finito già imballato, presso Clienti e piattaforme logistiche.

Pertanto le Aziende devono prestare la massima attenzione nei primi mesi autunnali a questo rischio intrusivo, facendo particolare attenzione alla corretta gestione delle porte e dei portoni, ai primi segnali di presenza degli insetti in prossimità dei bancali e delle zone di stoccaggio.

I bancali stessi dovrebbero essere soffiati e ispezionati prima di essere introdotti all’interno delle strutture

Un utile strumento di alert è rappresentato dalle lampade UV-A a pannello collante utilizzate per il monitoraggio degli insetti volanti in quanto la cimice verde risponde positivamente alla luce attrattiva emessa da questi dispositivi.

pannello collante elettroinsetticida
Il Tecnico ricambia il pannello collante di una lampada UV-A

In casi particolari ed in presenza di forte infestazione si puo’ prevedere di effettuare interventi di disinfestazione con insetticida sul perimetro esterno del fabbricato al fine di minimizzare il rischio di intrusione e rendere inospitale per questi insetti l’approssimarsi alle pareti.

A tale scopo puo’ essere efficace utilizzare un prodotto a base di piretro naturale che oltre ad avere un forte effetto abbattente ha una spiccata azione repellente verso gli insetti in genere.

Fig.4 Disinfestazione di area esterna
Fig.4 Disinfestazione di area esterna

Le stesse considerazioni possono essere estese anche per infestazioni da Cimice asiatica (Halyomorpha halys) purtroppo sempre piu’ presente nel nostro paese ed in particolare nelle regioni centrosettentrionali.

Rosi Norman

CQ Romani Disinfestazioni Srl Lucca

 

Formare il personale Alimentarista sulla prevenzione dagli infestanti

Perchè è importante

Il personale alimentarista deve obbligatoriamente frequentare appositi corsi (chiamati spesso Corsi HACCP) dove viene formato su tutti gli aspetti comportamentali e delle buone pratiche che hanno lo scopo di ridurre il rischio igienico sanitario derivato dalla manipolazione degli alimenti e bevande.

Tutte le Aziende Alimentari ottemperano a questo obbligo ed anche i Tecnici della Romani Disinfestazioni hanno partecipato a questi corsi per attività alimentari di tipo Semplice e Complesso, in particolari per sensibilizzare i nostri operatori sulle norme comportamentali da tenere quando si entra e si lavora in una azienda alimentare.

In questi corsi in genere pero’ la parte degli infestanti non occupa piu’ di 20-30 minuti e salvo casi particolari non si entra in profondità.

Piu’ volte abbiamo potuto verificare che il personale non conosce il nostro servizio, i diversi tipi di dispositivi che usiamo,se sono trappole oppure erogatori od altro, oppure cosa si deve fare se una trappola si rovescia e non è piu’ efficace ed altro ancora.

Per questo riteniamo che possa essere utile un breve approfondimento sul servizio di monitoraggio infestanti: perchè viene eseguito,a cosa serve, cosa viene usato e come bisogna comportarsi per contribuire a mantenere in perfetta efficienza il servizio.

A chi è rivolto

Il corso è rivolto a tutto il Personale che opera nel settore alimentare ed ha lo scopo di formarlo sulla conoscenza del servizio di pest management per contribuire alla sua corretta gestione, riducendo il rischio di fenomeni di contaminazione da parte degli agenti infestanti negli alimenti.

Temi del Corso

  • Legislazione e obblighi normativi

Si affronta l’inquadramento legislativo che norma le attività delle imprese di disinfestazione, l’obbligo per le aziende alimentari di applicare programmi di monitoraggio infestanti e anche un breve focus sui punti degli standard volontari che prevedono un’opera di Formazione e Informazione sulle buone pratiche per la prevenzione da infestanti.

  • Cenni di biologia dei principali infestanti

Un elenco dei principali infestanti monitorati nelle aziende alimentari con richiami a quei fattori che facilitano il loro sviluppo fuori e dentro l’azienda.

Gli infestanti indicati sono: roditori,insetti striscianti come blatte e formiche,insetti volanti come mosche,culicidi e piccoli ditteri, tignole,insetti striscianti delle derrate e anche infestanti occasionali come piccioni e volatili in genere, felini ecc.

  • I danni causati

In questo capitolo viene eseguita una carrellata di esempi dei danni di immagine per le Aziende Alimentari e di contaminazione diretta ed indiretta degli alimenti da parte degli infestanti.

Attestato_Romani_Disinfestazioni

Copia Fac Simile dell’Attestato

 

  • Tecniche di Prevenzione,Monitoraggio e Controllo

Si spiega per sommi capi come si esegue un monitoraggio, quali dispositivi si possono usare e relativi prodotti ed inoltre come sono fatti un erogatore di esca e le trappole per roditori e insetti,come viene indicato il dispositivo e quali informazioni riporta il cartello indicatore.

  • Buone norme comportamentali

La parte forse piu’ interessante perchè riepiloga tutti quei comportamenti che possono mettere a repentaglio il servizio di monitoraggio infestanti come per esempio:

  1. Rottura di erogatori e trappole da parte del personale e mancata segnalazione dell’evento
  2. Porte e portoni lasciati aperti durante i periodi di inattività
  3. Area rifiuti non correttamente gestita
  4. Gestione degli spazi esterni ed interni evitando di accatastare materiale alle pareti
  5. Segnalare eventuali fessure,rottura di zanzariere,distacco di bande antintrusione sotto i portoni ecc
  6. Rimozione dei residui di lavorazione,mantenere funzionali gli scarichi ed altro ancora.

E’ un preciso punto degli standard volontari BRC/IFS che si soffermano sulla Formazione del Personale in modo che tutti gli attori dell’ IPM (Integrated Pest Management) siano correttamente coinvolti nella gestione di questo aspetto.

Durata: da 1 ora e mezzo a 2 ore circa

Format: Presentazione Power Point con video e fotografie
Rilascio Attestato a fine corso
Sede: direttamente presso le Aziende Alimentari
Per informazioni Tel 0583-955344 Cell Rosi Norman 337-1238029

Certificati per le Aziende Alimentari

certificati per le aziende alimentari
Il nostro impegno per le Aziende Alimentari si concretizza nell’applicazione di servizi di Monitoraggio Infestanti Certificati ed ottemperare così a tutti gli obblighi normativi e gli Standard Internazionali richiesti per lavorare con la piccola-grande distribuzione e con l’export.

 
A partire dalle Leggi ex-HACCP ora Pacchetto Igiene passando per le Norme UNI EN ISO 9001 e Standard BRC-IFS e AIB i nostri Tecnici sono formati per fornire tutti i chiarimenti e fare un check-up gratuito sullo stato dell’arte della Vostra Azienda per quanto riguarda il monitoraggio infestanti.

 
Telefona al numero 0583-955344 e prenota un appuntamento senza impegno.

Il monitoraggio dei roditori

rattiIl  monitoraggio dei roditori viene effettuato mediante appositi dispositivi, trappole ed erogatori di esca,grazia ai quali il tecnico riesce ad evidenziare eventuali infestazioni da roditori, apprezzandone sia il grado di infestazione che la tipologia infestativa.

 

 

 

Il monitoraggio vero e proprio si esegue senza l’utilizzo di prodotti tossici (esche rodenticide) in quanto nelle aziende alimentari  l’uso di prodotti chimici è molto limitato,per cui questo servizio viene condotto seguendo procedure ben definite e che devono essere in sinergia con tutta una serie di accorgimenti relativi alla prevenzione dalle intrusioni dei roditori dalle aree esterne.
roditori

 

 

 

 

 

 

Infatti la limitazione che la normativa vigente impone circa i tempi di utilizzo delle esche rodentide ha come conseguenza che tutti i soggetti coinvolti nel servizio,ossia principalmente il Cliente ed il Fornitore del servizio di disinfestazione, facciano la loro parte.

Forse non tutti sanno che esistono pubblicazioni che hanno come argomento le caratteristiche costruttive che devono avere i fabbricati destinati alla lavorazione,stoccaggio e vendita di alimenti.

Questo è fondamentale affinchè il Disinfestatore possa limitare conseguentemente l’uso della chimica,limitandosi solo a speeifici e mirati interventi di disinfestazione,anche se bisogna ammettere che in certi casi la vetustà dei fabbricati rende l’operazione di sigillatura ed impermeabilizzazione perfetta contro le intrusioni molto difficile e a volte impossibile.

Ti invitiamo a visitare il link a questo testo fondamentale per Aziende Alimentari e Disinfestatori  e troverai spunti interessanti per migliorare questo aspetto fondamentale per un servizio efficiente ed efficace.

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