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Romani Disinfestazioni: lo spot in HD


Eroghiamo servizi nel settore dell’Igiene Ambientale a Lucca e nelle province limitrofe della Toscana nord-occidentale e La Spezia.
Abbiamo effettuato a seguito di richieste specifici interventi in altre regioni per conto di Aziende di rilevanza nazionale.
Con oltre venti anni di esperienza in igiene ambientale, progettiamo e realizziamo impianti di dissuasione piccioni su palazzi storici, moderni sistemi antitarlo e disinfestazioni a basso impatto ambientale.
Certificati ISO 9001 da oltre 10 anni, con personale giovane e in continua formazione, siamo il partner affidabile di ogni impresa alimentare e contribuiamo alla sicurezza igienico-sanitaria di tutta la filiera, sempre nel totale rispetto per l’ambiente.
Romani: qualità certificata per la tua azienda.
Per la visione in HD spuntare in fondo a destra l’opzione 720HD.

Gli allergeni nelle abitazioni


I veri padroni delle nostre case: invisibili,silenziosi, non pungono, ma sono con noi a milioni per non dire miliardi. Sono gli Acari:una delle principali cause di allergie, sopratutto respiratorie ma non solo, essendo infatti responsabili di altri fenomeni macroscopici come irritazioni alla pelle (eczemi,arrossamenti,pruriti,ponfi) od alle mucose.
Gli acari sono fra gli esseri viventi più antichi sulla terra; essi possono vivere e crescere in ambienti differenti come le piante, i fiori, gli animali, l’uomo, la terra, nei laghi e nell’acqua in genere, sia dolche che salata,nelle case e nei rifiuti organici, nei materassi, nei libri: miliardi di anni di evoluzione gli hanno quindi resi praticamente ubiquitari.
Le vie respiratorie sono il bersaglio preferito dell’allergia agli acari: i bambini ed i soggetti debilitati o con difese immunitarie alterate possono manifestare asma e/o rinite, talvolta congiuntivite o eczema. I sintomi si presentano soprattutto nel periodo invernale, quando, per effetto dell’alta temperatura e dell’alto tenore di umidità che si registrano nelle abitazioni dove a acausa delle rigide temperature esterne è scarso anche il ricambio di aria, si creano le condizioni ideali per la crescita degli acari. Sono possibili però riacutizzazioni anche estive, ad esempio se un soggetto soggiorna in una casa non abitata da qualche tempo.
E’ quindi nell’ottica del miglioramento continuo che ci siamo prefissati, sia nella qualità che nella gamma dei servizi erogati, che abbiamo attivato un servizio dedicato per l’individuazione e la risoluzione di infestazioni da parte degli acari che normalmente vivono nelle nostre abitazioni.Non solo gli acari della polvere (vedi immagine)sono presenti nelle case, essendo infatti causa di manifestazioni allergiche anche gli acari dei tarli o gli acari che si accompagnano agli animali domestici, spesso innocui ma che talvolta,a causa di intolleranze od allergie acquisite possono scatenare reazioni particolarmente fastidiose od addirittura gravi, come asma,eczemi,ponfi,arrossamenti, irritazioni della pelle e delle mucose in genere.
Gli acari sono suscettibili ai parametri ambientali quali temperatura ed umidità, per cui anche all’interno di una stessa abitazione, o di una azienda, ci possono essere diversi rilevamenti quali-quantitativi delle popolazioni di acari.
Effettuare lo screening delle popolazioni di acari presenti nell’ambiente in cui vivete è inoltre un valido supporto per il Vostro medico curante che può trarre da queste informazioni un supporto ulteriore per una corretta diagnosi.
Talvolta una disinfestazione potrebbe non essere necessaria: se la popolazione di acari presente ha una origine ben individuata,potrebbe essere sufficiente rimuovere la causa e quindi risolvere il problema, altre volte occorre procedere a disinfestazione approfondita dell’ambiente al fine di far ritornare la popolazione di acari al di sotto del limite critico.
I nostri tecnici sono a Sua disposizione per un sopralluogo all’interno del quale spiegarLe nel dettaglio la procedure per la corretta individuazione della specie di acaro maggiormente presente o potenzialmente responsabile del malessere in atto.

Calabroni:le fortezze volanti in natura

Intervento di disinfestazione di un nido di Vespa Crabro: secondo alcuni autorevoli testi di tecnica aeronautica il calabrone non potrebbe volare,a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare.Ma il calabrone questo non lo sà, e perciò continua a volare.

Le tarme dei tessuti


Le tarme dei vestiti, Tineola bisselliella e la Pellionella Tinea, sono i classici parassiti dei tessuti.
Tendono a nascondersi quando disturbati, e per questo motivo le infestazioni non sono notate fino a che non si effettua il cambio stagionale dei vestiti negli armadi, trovando così danneggiate maglie, cappotti,giacche,pellicce, cuscini od altro.
Ad un’attento esame degli oggetti si può rilevare la presenza di ragnatele di seta che sono filate dalle larve.
Ricordando che i danni sono causati dall’attività delle larve spesso ciò che si nota sono gli adulti, simili a farfalline dorate con apertura alare di 12 mm che svolazzano per casa, e di solito in questi casi si tratta di maschi.
I maschi adulti sopravvivono alle femmine, tra i pochi casi in natura: infatti le femmine hanno poca attitudine a volare portando 40-50 uova per 2-3 settimane e muoiono una volta completata la deposizione.Le uova sono collegate al supporto con sottili fili di tessuto e schiudono dopo 4-10 giorni a seconda della stagione.
Il periodo larvale con le diverse fasi di muta può durare da un mese fino a 2 anni , la larva è giallastra con la testa scura e produce degli escrementi del colore della stoffa o del tessuto mangiato.
Le larve giovani non disdegnano anche altre fibre vegetali oltre alla lana ed tutti gli altri tessuti contenenti cheratina.
L’impupamento dura da 8 a 10 giorni in estate, da 3 a 4 settimane in inverno. Gli edifici riscaldati facilitano tutti questi processi per continuare lo sviluppo nei mesi invernali.
In una stagione normalmente il tempo per lo sviluppo da uovo a uovo è di 4 a 6 mesi, e ci sono generalmente due generazioni l’anno.
Riepilogando le larve possono nutrisrsi di: magli,cannottiere,giacche,cappotti di lana, tappeti, moquette, mobili imbottiti, pellicce, setole animali, feltro, farina di pesce,parte esterna degli insaccati.Sintetici o tessuti come il cotone sono attaccati se sono mescolati con la lana.
Tessuti colorati,non puliti,con macchie di cibo o bevande, sudore, urina sono più soggette a danni.
Le tarme possono essere efficacemente controllate da una varietà di metodi, tra cui periodici lavaggio a secco od acqua bollente,una corretta conservazione, il congelamento, il riscaldamento, trattamenti con ghiaccio secco o azoto liquido, cattura con trappole specifiche,repellenti o utilizzando un insetticida.Se l’umidità può essere mantenuta bassa all’interno degli armadi si crea un ambiente sfavorevole alle tarme.
Contrariamente ad altre specie di insetti volanti le tarme non sono attratte dalla luce per cui non sono efficaci le lampade elettroinsetticide a luce verde o blu.

Ed ecco verso noi venir per nave


Sono passati poco più di venti anni dal giorno in cui un cargo proveniente dagli Stati Uniti fece scalo a Genova, o forse a Trieste con un carico di migliaia di copertoni usati che contenevano al loro interno miliardi di uova di zanzara tigre, il ceppo di inoculo che di lì a poco avrebbe invaso quasi tutto il territorio italiano.
Negli USA già da 5 anni si era registrato l’insediamento di questa specie di origine orientale ed erano diventati a loro volta e a loro insaputa vettori passivi di questo infestante tramite il trasporto di merci e persone.
Le conseguenze sono state di un vero e proprio terremoto nel sistema biologico delle zanzare e non solo, visti i fastidi ed anche i rischi di carattere igienico-sanitario che la zanzara tigre ha comportato (vedi chikungunya in alcune province dell’Emilia Romagna).
La nostra “vecchia” zanzara italiana (Culex P.) che si è trovata spiazzata di fronte a questa inaspettata pressione selettiva stà riconquistandosi lentamente piccole nicchie in cui riaffermare la propria biodiversità, così delicata rispetto alla cugina orientale Aedes Albopictus e meglio nota come zanzara tigre, invasiva ed aggressiva di natura.
Per noi disinfestatori è questa un importante sfida che ci ha impegnato e ci impegna nella continua ricerca di prodotti e tecniche efficaci per il controllo entro limiti accettabili di questi insetti ematofagi, per cui Vi invitiamo a contattarci per informazioni sia in merito a trattamenti tradizionali larvicidi od adulticidi sia per quanto riguarda i nuovi prodotti biologici repellenti a zero impatto ambientale così tanto apprezzati dai nostri Clienti.

La nostra Carta Fedeltà

Cimice verde: ci risiamo anche quest'anno


Come di consueto con l’arrivo dell’autunno si moltiplicano le segnalazioni di questi insetti che vanno cercando riparo all’interno dello spazio tra porte e persiane, finestre e persiane,canne fumarie od altre fessure che possano risultare loro utili per proteggersi dall’imminenente freddo autunnale.Per i Clienti che abbiano particolari invasioni o siano infastiditi da queste “intrusioni” in questi casi è possibile utilizzare prodotti insetticidi o repellenti da applicare sulle cornici delle finestre che si vogliono proteggere, potendo così avere risultati apprezzabili e diminuire la probabilità che questi insetti entrino dentro gli appartamenti.
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Palomena_prasina
Distribuzione e habitat
È una specie comune in gran parte dell’Europa . In Italia è presente in tutta la penisola e nelle isole maggiori.
Si rinviene su diversi tipi di piante erbacee, arbusti ed alberi, con una spiccata predilezione per Corylus spp. e Quercus spp.
Biologia

Come gran parte delle cimici, se disturbata emette sostanze maleodoranti, secrete da ghiandole poste sul torace.
La femmina depone le uova in piccoli ammassi dalla caratteristica forma esagonale. Dalle uova fuoriescono ninfe dall’aspetto grossolanamente somigliante a quello dell’adulto, eccezion fatta per l’assenza di ali (emimetabolia). Le ninfe passano attraverso 5 stadi pre-immaginali, nell’ultimo dei quali compare un abbozzo di ali.
Danni causati
La cimice verde è molto dannosa per diverse specie di piante erbacee e alberi. Con le sue punture, infatti, causa la morte delle gemme fiorali e il deperimento della pianta che diventa giallastra. Il danno si manifesta sulle foglie e sui frutti ed è causato dalle punture di nutrizione di tutte le forme mobili del fitofago. Le foglie presentano necrosi localizzate e disseccamenti. Sui frutti le punture dell’insetto causano tipiche punteggiature clorotiche che successivamente si necrotizzano. I frutti attaccati dalle cimici assumono uno sgradevole sapore e non possono essere commercializzati. Indirettamente la cimice può trasmettere, attraverso le ferite lasciate dagli stiletti boccali, alcune malattie secondarie, come la batteriosi.

Gecofobia


Impariamo a conoscere meglio questi innocui rettili che così di frequente creano disagio o addirittura vere e proprie fobie in molti dei nostri Clienti.
Registriamo moltissime telefonate nel corso dell’anno, spesso per semplici informazioni sulla reale innocuità di questi rettili,sia per interventi di snidamento che sono sempre impossibili da praticare.
i gechi infatti colonizzano le parti alte dei fabbricati per cui risulta difficilissimo distribuire i prodotti repellenti eventualmente utilizzabili per impedire loro di sostare o passare vicino alle finestre e alle porte ove saltuariamente entrano mentre stanno inseguendo qualche insetto.
Al Cliente spesso resta quindi la consolazione che questi piccole lucertole grige sono delle instancabili killer per zanzare,calabroni,mosche ed altre specie di insetti volanti.
Abbiamo comunque disponibili prodotti repellenti che ove applicabili frequentemente possono risultare utili per diminuire la frequenza degli avvistamenti.
Fonte articolo: http://it.wikipedia.org/wiki/Gekkonidae
I Gekkonidae (Gray, 1825) sono una famiglia di piccoli rettili comunemente noti come gechi. Vivono negli ambienti caldi di tutto il mondo, sono imparentati con le lucertole e sono innocui per gli umani. Numerosi scienziati hanno studiato la fisica correlata all’incredibile capacità dei gechi di aderire ad ogni tipo di superficie.

Descrizione
La maggior parte dei gechi nei paesi temperati sono di colore grigio o beige, maculati così finemente da ricordare la gomma. Molte specie possono cambiare colore per mimetizzarsi o per altri scopi, adattandosi per esempio all’ambiente circostante.
I gechi sono i soli rettili dotati di voce, emettono cioè un verso.

Zampe
Le zampe del geco hanno attirato molta attenzione per la capacità di aderire a una varietà di superfici, senza la necessità di usare liquidi superficiali. Recenti studi sulle setae poste nella parte inferiore delle zampe, hanno dimostrato che le forze attrattive che tengono i gechi attaccati alle superfici sono interazioni di van der Waals tra setae finemente divise e le stesse superfici. Il fatto che queste interazioni non coinvolgano liquidi né gas è fondamentale: in teoria uno stivale fatto di setae sintetiche potrebbe aderire alla superficie della Stazione Spaziale Internazionale come alla parete di una stanza qualsiasi.
I gechi possono resistere ad una forza di trazione parallela di 20,1 newton (circa 2 kg) il che gli consente per esempio di aggrapparsi a una foglia dopo una caduta di 10 cm toccandola con una sola zampa. Sulle zampe dei gechi vi sono circa 14.100 setole per millimetro quadrato. Le setole si dividono in centinaia di diramazioni, le cui estremità sono larghe solo 0,2 micrometri, contro i 10 dei capelli umani. Per farle aderire alla superficie occorre una piccola forza di precarico. Per staccare la zampa il geco non deve fare fatica: basta cambiare l’inclinazione delle setole e la forza di adesione viene a mancare. Grazie a queste strutture straordinarie i gechi possono aderire al vetro smerigliato, su sostanze lisce a livello molecolare come l’arseniuro di gallio, su sostanze idrofile e idrofobe, oltre che nel vuoto o sott’acqua. Se le zampe si sporcano bastano pochi passi sul vetro pulito affinché si puliscano. Le proprietà chimiche del teflon, caratterizzato da bassissime interazioni di van der Waals, lo rendono l’unica superficie conosciuta sulla quale le zampe del geco non sono in grado di aderire.
Biologia
Si nutrono di insetti. Spesso si aggirano intorno alle luci artificiali, sempre circondate da insetti, dove trovano abbondanti prede. Per cacciare, rimangono completamente fermi fissando la preda e scattano rapidissimi all’attacco dopo alcuni secondi o addirittura minuti di attesa. Quando interagiscono con altri gechi emettono caratteristici versi, simili a gridolini o squittii.
I ricercatori del Politecnico di Torino stanno mettendo a punto una tuta speciale, con scarpe e guanti resi adesivi grazie a una particolare colla fatta di nanotubi di carbonio, in grado di aderire a qualunque superficie e di staccarsi con facilità. In pratica, i nanotubi, dotati di piccolissimi uncini, si comporterebbero come una specie di velcro. Esattamente come succede a ragni e gechi, la cui capacità di muoversi su ogni superficie è stata oggetto di studio da parte degli scienziati italiani, nell’intento di capire come ricostruire in laboratorio quest’attitudine naturale.

Il nostro filo di Arianna...


Romani Disinfestazioni utilizza quotidianamente il Detex Blox (*), l’unica esca in blocchi “virtuale”, senza principio attivo, con bio-marcatore presente oggi in Italia, che risulta particolarmente utile per il monitoraggio od il pre-adescamento dei roditori.Il Detex Blox (*) permette di localizzare i movimenti dei roditori e di individuarne i rifugi.
E’ una vera e propria esca placebo non tossica, composta da 15 ingredienti presi dalla dieta umana: è quindi di facile appetenza e non induce diffidenza nel roditore dovuta all’utilizzo di principi attivi.Contiene uno speciale bio-marcatore resistente ai processi digestivi lungo lo stomaco e l’intestino del roditore che ci permette, attraverso le feci, di evidenziare con l’ausilio di una torcia a luce nera la presenza ed il percorso effettuato dal roditore.
Questa esca virtuale viene inoltre utilizzata da Romani Disinfestazioni in tutti quegli ambienti definiti “sensibili”, dove cioè l’uso di esche rodenticide a base di prodotti anticoagulanti è sconsigliato,inopportuno o vietato dalla normativa vigente.
Questa esca in blocchi è concepita per essere utilizzata con gli erogatori di esca Protecta LP attraverso il foro di ancoraggio predisposto.
Per maggiori informazioni in merito a questo prodotto telefonare allo 0583-955344 od inviare una mail all’indirizzo qualita@romanidisinfestazioni.com (* è un marchio registrato Bell Laboratories)

Romani è sulla nuvola


Il nostro nuovo sistema di etichettatura dei dispositivi di monitoraggio e controllo infestanti a partire dal mese di settembre 2011 è basato sull’utilizzo di etichette personalizzate gestite dal computer, esclusive per ogni azienda e per tipo di dispositivo installato e prodotto utilizzato.
Alla planimetria dell’azienda interessata (che già in precedenza conteneva comunque tutte le informazioni necessarie ad individuare la natura il tipo e l’area di collocazione del dispositivo) si aggiungono oggi le nuove etichette personalizzate per ogni postazione.
Questo ci consente, oltre che un maggior controllo sullo stato delle installazioni ad oggi attive,che fra Toscana e Liguria contano quasi 5000 tra erogatori di esca e trappole per roditori ed insetti ,anche di escludere l’errore umano che tale mole di lavoro potrebbe generare,ossia di “saltare” il controllo di un dispositivo durante l’esecuzione del servizio: se infatti a fine lavoro al Tecnico avanzasse dall’elenco una etichetta pre-stampata dal computer questo significa senza ombra di dubbio che la postazione non è ancora stata visionata,portando a zero quindi la probabilità che tale errore possa verificarsi.
Questa mappatura è propedeutica all’attivazione della “Nuvola “ di Romani Disinfestazioni, il nostro esclusivo software che renderà accessibile da internet tutta la reportistica ai Clienti.
Il sistema è già attivo ed è iniziato il lavoro di inserimento dei dati, ma saranno necessari circa 3 mesi per completare questa nuova opportunità che Romani Disinfestazioni mette a disposizione per la Clientela e che sarà pienamente operativa dal prossimo anno 2012.
Inserendo nome utente e password in connessione protetta il Cliente potrà avere accesso al software basato sui più moderni standard internazionali per il monitoraggio infestanti, e questo senza nessun costo aggiuntivo ed in completa sicurezza.