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Derattizzazione e Pest Proofing

Due concetti sempre più uniti

Pest proofing è un  termine inglese che nel senso comune significa l’insieme delle misure che si devono adottare per impedire la penetrazione e la proliferazione degli infestanti all’interno degli edifici.

Pest sta indicare genericamente “infestanti” e proofing può essere associato ad un termine che indica “impermeabile” .

Queste due parole si riferiscono ad un ambiente inviolabile dagli infestanti.

Per maggiore precisione qualora si volesse focalizzare questo aspetto esclusivamente sui roditori si può parlare di Rat Proofing.

roditori
Testo del Prof. Suss dedicato alla prevenzione degli infestanti nelle Aziende Alimentari

 

Le restrizioni sempre maggiori che caratterizzano il nostro lavoro relativamente all’uso di esche rodenticide,sistemi di trappolaggio (vedi Nord Europa) ed utilizzo di prodotti insetticidi per la disinfestazione non ci consentono di rimandare oltre tutte quelle azioni di miglioramento strutturale che devono essere effettuate nelle Aziende Alimentari.

Se fino ad oggi l’idea che fosse superfluo non intervenire con opere di esclusione (molto più costose rispetto al prezzo di un erogatore o trappola da aggiungere od intervento di disinfestazione nelle aree perimetrali esterne) oggi dobbiamo dire con forza che questa prospettiva è inderogabile.

Esistono testi autorevoli che prendono in esame questi aspetti di cui tiene conto chi si occupa della progettazione e costruzione di strutture destinate ad ospitare Aziende Alimentari in quanto come ben sappiamo un conto è prevedere le caratteristiche strutturali al momento della costruzione mentre un altro conto è intervenire su strutture a volte obsolete o concepite secondo altri criteri più legati alla funzionalità operativa.

pest_proofing
Pest Minimisation Best Practice

 

Il Tecnico della Ditta di Disinfestazione dovrà con sempre maggior impegno segnalare tutti quei punti critici di possibile intrusione e l’Azienda Alimentare deve comprendere che questa azione preventiva viene fatta nel suo proprio interesse.e non rappresenta un capriccio del disinfestatore.

Il Tecnico fornisce queste informazioni durante l’esecuzione del servizio e viene già compensato per questo, quindi bisogna cogliere il valore aggiunto che egli può dare conoscendo a fondo le abitudini e l’etologia dell’infestante e può prevedere a ragion veduta cosa può essere migliorato.

La Ditta di Pest Control ha ben presente le conseguenze derivanti da una situazione critica che di fatto espone le parti ad un rischio molto grave che può provocare un  Danno sia Diretto che Indiretto dovuto alla Contaminazione Biologica e Fisica di un infestante nell’alimento.

Per cui il nostro focus si deve concentrare sui punti deboli che possono essere presenti relativamente alle zone di accesso,alcune macroscopiche ed evidenti, altre meno, e che possono essere utilizzate dagli infestanti per introdursi all’interno della struttura.
Ad un occhio esperto si evidenziano spesso questi punti deboli, tra i quali possiamo elencare:
– Bande antintrusione alle porte e ai portoni poco efficienti

Pest proofing

 

– Zanzariere presenti e integre
– Cavidotti schermati e tubazioni da tombini esterni opportunamente sigillate
– Bocche di aerazione grigliate
– Tubazioni e condotte di impianti termici sigillate

Pest proofing

 

– Pavimentazione esterna presente e senza avvallamenti (no pozzanghere)
– Sfalcio costante dell’erba nelle porzioni di prato perimetrale (se presente)

erogatore_fossato

 

– Zona rifiuti esterna correttamente gestita

Nella progettazione dell’impianto di monitoraggio infestanti e nella valutazione di quanto deve essere fatto per la corretta manutenzione delle aree esterne deve essere considerata anche quella che in gergo tecnico viene definita come CAPACITA’ PORTANTE dell’area dove insiste il sito produttivo,intesa come capacità dell’ambiente di permettere la proliferazione di infestanti (esempio disponibilità di acqua,cibo,possibilità di nidificazione) e valutare come l’Azienda possa’ intervenire per ridurre questa capacità portante.

proofing
Area a ridosso di un torrente e ad un’ area depuratore

Per concludere, il Pest proofing può comprendere anche tutte quelle buone pratiche che durante le attività lavorative tendono a minimizzare se non ad escludere i rischi da intrusione come per esempio:

– Porte e portoni aperti durante i periodi di inattività.
– Chiusura dei contenitori per rifiuti e non lasciare avanzi o residui di cibo durante le pause.
– Contribuire al mantenimento di un buon livello di pulizia
– Segnalare ogni discostamento da livelli conformi nei punti sovraesposti.

L’ultimo punto in elenco indica che l’integrità strutturale deve essere costantemente monitorata.

Romani Disinfestazioni Srl è organizzata per valutare insieme al Cliente tutte le operazioni da effettuare per migliorare e mantenere efficiente il sistema di protezione contro le intrusioni da infestanti.

Rosi Norman

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Controllo Qualità

 

Deratization and pest proofing two united concepts

Pest proofing is a word which in common sense means all the measures that must be taken to prevent the penetration and proliferation of pests in buildings.

These two words refer to an inviolable environment from pests. To be more precise if you want to focus solely on rodents we can talk of Rat Proofing.
The always growing restrictions that characterize our work regarding the use of rodenticide baits, trapping systems (see Northern Europe) and use of insecticides products for disinfestation didn’t allow us to postpone those actions of structural improvement that must be made in food manufacture.

If until now the idea that it was unnecessary to intervene with works of exclusion (much more expensive than the price of a dispenser, a trap to be added or a disinfestation operation in the external perimeter areas) today we must say emphatically that this perspective is final .

There are authoritative texts that examine these aspects that takes into account those involved in the design and construction of facilities designed to host food production because as we all know one thing is to predict the structural characteristics at the time of construction and another thing is to act ,on sometimes obsolete structures or designed, according  to an operating functionality criteria.

The technician of the pest control company will focus the report to all those critical points of possible intrusion and the food company must understand that this preventive action is done in its own interest and not for the exterminator’s whim.

The technician provides this information during the execution of the service and is already up for it, so you have to understand the added value that he can give of knowing the habits and the pest ethology and can predict ,due consideration, what can be improved.

The pest control company is well aware of the consequences of a critical situation that actually exposes the parties to a very serious risk that can cause damage both directly and indirectly due to biological and physics contamination of a pest in the food.

So our focus is on the weak points that may be present in relation to access areas, some glaring and obvious some others less, and that can be used by the pests to get inside the structure.
To a trained eye these weaknesses will be often highlighted, among which we can list:

  •  Inefficient intruder bands on gates and doors
  •  Mosquitos nets present and intact
  •  Shielded conduits, external manholes and pipes suitably sealed
  •  Grills on air vents
  •  Sealed thermal plants pipes and ducts
  •  External flooring present with no depressions (no puddles)
  •  Costant grass mowing on the perimeter (if any)
  •  External waste zone properly managed

In designing the plan for pest monitoring ,and evaluation of what is required for proper maintenance, of the outdoor areas it must also be considered in technical jargon is known as CARRYING CAPACITY  area where is situated the production site, meaning the environmental ability to allow the proliferation of pests (eg. availability of water, food and nesting opportunities) and evaluate how the company can take action to reduce this carrying capacity.
Finally, the Pest proofing can include all those good practices during work activities to minimize or even to exclude the risks of intrusion such as:

  • Doors and gates open during inactivity periods.
  • Closure of waste containers and don’t leave leftovers or food residues during breaks.
  • Contribute to maintaining a good level of cleanliness
  • Report any deviation from compliance levels in the points above.

The last point in the list indicates that the structural integrity must be constantly monitored.

Romani Pest Control Srl is organized to assess with the customer all the steps to take to improve and maintain efficient system of protection against intrusion by any kind of pests.

Rosi Norman

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Controllo Qualità

 

Pulizia e Disinfestazione

Pulizia e Disinfestazione : due facce della stessa medaglia.

Questo breve articolo vuole porre l’accento su un aspetto,quello delle pulizie che al primo impatto potrebbe sembrare distaccato e non collegato all’efficienza di un moderno servizio di monitoraggio infestanti e disinfestazione.
Gli addetti ai lavori invece sanno bene che questi due aspetti sono strettamente correlati,infatti nelle industrie alimentari la voce di spesa per le pulizie rappresenta una parte non indifferente del budget da impegnare annualmente.
Questo perché è tanto il lavoro che deve essere fatto per rimuovere il substrato alimentare che si crea durante la lavorazione e che è fonte di proliferazione non solo microbiologica (dovuta alla facile deperibilità degli ingredienti) ma anche macrobiologica perché favorisce lo sviluppo di insetti,siano essi delle derrate che non.
Gli addetti alle pulizie entrano in azione ogni giorno a fine turno e non si limitano alla sanificazione delle superfici come i pavimenti,ma procedono talvolta ad opere di sanificazione più approfondite in modo che alla ripresa dei lavori tutto sia in regola per una pronta riattivazione della produzione.
Rimuovere i residui alimentari protegge l’alimento da futuri rischi di contaminazione perché ogni ingrediente attira una gamma più o meno grande di insetti e per questo si deve evitarne l’accumulo specie dentro i macchinari e dentro le parti nascoste dove difficilmente si va a guardare (vedi fotografia sotto).

Questo viene inteso come diminuzione della Capacità Portante sui potenziali rischi infestativi nelle Industrie Alimentari.

pulizia
Farina stratificata sotto pavimento galleggiante

 

 

 

 

 

 

 

 

A titolo di esempio elenchiamo i più comuni insetti che si rinvengono nelle industrie e la cui presenza è direttamente legata a quella di specifici ingredienti alimentari, cominciando dalle formiche attirate dagli zuccheri e dalla confettura utilizzata per le farciture (queste attirano anche le api),abbiamo poi le tignole della farina ed altri insetti delle derrate che proliferano dentro i macchinari utilizzati per la lavorazione di farine nella produzione di pasticceria e panetteria,salamoie e soluzione acidificanti utilizzate nell’industria conserviera che attirano le vespe.

Altri infestanti molto pericolosi  sono le mosche che vengono attirare in generale dagli ingredienti alimentari.

Farina_su_macchinario
Farina accumulata sopraun macchinario

 

 

 

 

 

 

Tutte queste specie rappresentano potenziali rischi che devono essere attentamente valutati nello studio di fattibilità e nella progettazione dell’impianto di monitoraggio infestanti cosi’ come prevedono i moderni requisiti delle normative HACCP e standard internazionali tra cui quegli piu’ adottati sono i BRC/IFS.
Nell’esecuzione dei lavori di pulizie deve essere individuato un Responsabile che supervisioni alle operazioni che vengono condotte al fine di verificare con la massima scrupolosità il buon esito dei lavori e particolare attenzione deve essere posta nell’uso di strumenti come gli aspirapolveri che sottraggono i residui anziché ,come spesso accade, usare il soffiaggio con area compressa che tende invece a disperdere nell’ambiente i residui accumulati nonché insetti,larve e uova eventualmente annidate dentro i macchinari.

pulizia e disinfestazione
Verifica efficacia pulizia dentro canalette elettriche con farina incrostata

 

 

 

 

 

 

 

In conclusione per mantenere alta l’attenzione sugli standard delle pulizie applicate in Azienda occorre coinvolgere il personale impegnato alle Linee produttive e nei magazzini,informandolo sui rischi connessi con le cattive pratiche di pulizia e di gestione dei sottoprodotti, degli scarti di lavorazione e nella manutenzione degli spazi aziendali (questo sarà oggetto di un successivo articolo di approfondimento su questo importante tema).

pulizie
Cattiva gestione del materiale accumulato nelle aree esterne

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cogliamo l’occasione per ricordare che a tale scopo è possibile approfittare subito degli incontri di 2 ore che abbiamo approntato per il personale che opera nelle industrie sulla conoscenza degli infestanti e sull’importanza che le buone pratiche hanno sulla prevenzione dalle infestazioni.

La Formazione del Personale su questi temi è un punto ben preciso che l’Azienda deve soddisfare per mantenere gli standard e le certificazioni di cui facevamo cenno sopra.

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Attestato di incontro formativo per il personale alimentarista

 

 

 

 

 

 

 

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Controllo Qualità

 

Qualità Certificata

Romani Disinfestazioni Srl è una società con Sistema Qualità Certificato ISO 9001 dal 2001 ed è attiva nel settore delle disinfestazioni da oltre 20 anni.

Specializzati nei servizi di monitoraggio infestanti per le industrie Alimentari corrediamo il nostro portfolio operativo con tutta una serie di servizi nel settore dell’igiene urbana tra cui in particolare:

  • Derattizzazione
  • Disinfestazione zanzare
  • Disinfestazione vespe e calabroni
  • Disinfestazione scarafaggi
  • Disinfestazione cimici dei letti
  • Disinfestazione formiche,pulci e zecche
  • Disinfestazione antitarlo
  • Bonifica da colonie di termiti sotterranee
  • Dissuasione volatili

Le metodologie operative della Romani Igiene Ambientale non solo seguono specifiche procedure interne redatte nel nostro Sistema Qualità ma rispettano le indicazioni e gli obblighi normativi in materia e sia gli operatori che i tecnici laureati sono in possesso di attestati e certificazioni per lo svolgimento di programmi di controllo degli infestanti.
Operiamo prevalentemente in ambito regionale con spostamenti extraregionali per servizi dedicati per le Industrie Alimentari dove si necessita di applicare determinati standard operativi obbligatori per lavorare con la Grande Distribuzione Organizzata in Italia e all’estero.
Infatti in questi ambiti devono essere applicate rigide procedure operative che hanno lo scopo di tutelare il consumatore da ogni Rischio di contaminazione,in particolare nel nostro ambito operativo la contaminazione biologica da insetti e roditori che se non adeguatamente gestiti e controllati possono provocare gravi danni agli alimenti.
Da oltre 15 anni svolgiamo servizi di bonifica da colonie di termiti sotterranee e vi invitiamo ad approfondire questo interessante argomento visitando lo specifico sito aziendale dedicato a questo problema dove è possibile anche scaricare depliants redatti appositamente per dare una maggiore informazione su questo problema così poco conosciuto ma che tanti danni fà registrare ogni anno alle strutture lignee ed ai beni artisitici.
Il sito è www.termiti.it.
Contattaci al numero 0583-955344 e prenota un appuntamento per un sopralluogo all’interno del quale definiremo insieme i dettagli tecnici per la risoluzione di ogni Vostro problema in ambito infestativo.

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Norman Rosi CQ Romani Disinfestazioni Srl Lucca

 

 

 

 

 

 

 

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Quanto tempo conservare i reports?

Reports: quanto tempo devo conservarli?
E’ questa una domanda che ci capita di sentire molto spesso nelle Aziende Alimentari che serviamo.

Negli Uffici Qualità infatti l’archiviazione delle pratiche non piu’ necessarie è fondamentale per non essere sommersi dalla carta.

Non si tratta di documenti fiscali o bancari,per i quali occorre conservare i documenti per circa 10 anni oppure di atti notarli che devono essere conservati per sempre,pero’ non ci scordiamo che i reports della derattizzazione e disinfestazione sono parte integrante del manuale di autocontrollo aziendale.
Anche i Sistemi Qualità prevedono una durata di conservazione dei documenti aziendali.

Un discrimine che ci puo’ aiutare per decidere quanto tempo conservare i reports potrebbe essere rappresentato dalla vita del prodotto o dei prodotti aziendali;le domande che ci possiamo porre sono ad esempio: quanto tempo resta un prodotto sugli scaffali?Quanto in commercio?

A volte abbiamo sentito che i Clienti cestinano i reports dopo 6 mesi o dopo un anno.

Attenzione, perchè e’ nostro dovere tutelarci in caso di contenziosi,ed essere in grado di poter rispondere ad ogni evento che si manifesti circa la contaminazione da insetti e roditori sull’alimento,fino a che questo puo’ essere commercializzato e venduto al Cliente finale.

Non solo la contaminazione fisica è importante,ma anche quella microbiologica:anche improvvisi aumenti di carica microbiologica potrebbero riguardare infestazioni specifiche,a carico di mosche per esempio,oppure un innalzamento della quantità di acido acetico dovuto ad una invasione di moscerini (Drosophila) nella passata primavera.
A volte alcuni eventi si possono manifestare non immediatamente ma dopo un certo periodo,prendiamo quindi in considerazione tutte le varianti circa questi aspetti.

Pensiamo ora a cosa accadrebbe nel caso si evidenziasse una contaminazione da insetti di un prodotto della vostra Azienda.
Una delle prime cose da fare sarà risalire al lotto di produzione e determinare in che periodo l’alimento è stato prodotto.
Sarà sicuramente interessante verificare quali sono stati gli andamenti delle catture di quel tipo di insetto nel corso degli interventi,eventuali segnalazioni o sforamenti dei Limiti Critici a cui hanno fatto seguito azioni preventive o correttive,oppure se l’insetto responsabile della contaminazione sia di una specie sconosciuta in ambito infestativo aziendale e non sia mai stata censita durante i monitoraggi effettuati;questo evento potrebbe verificarsi qualora il prodotto abia stazionato per periodi piu’ o meno lunghi in magazzini temporanei prima di essere venduto al Cliente finale e non essere imputabile quindi ai processi produttivi.

Anche il flusso di alimenti e materie prime da e verso paesi esteri ed extraeuropei potrebbe essere all’origine di infestazioni da specie di insetti per noi “aliene” come vengono definite in gergo tecnico e questo in certi casi si puo’ evidenziare con facilità con una semplice analisi entomologica.

Romani Disinfestazioni Srl conserva i reports inerenti i servizi per molti anni, e i nostri Clienti che gestiscono la loro documentazione nell’area riservata del sito romanidisinfestazioni.com possono accedere a tutti gli anni censiti dal momento che questo enorme Database è stato creato,ossia dal 2012,come puoi vedere dall’esempio qui sotto.

reports

Consigliamo pero’ di considerare questo aspetto con la massima attenzione per cui consigliamo a tutte le Aziende di conservare con cura per il tempo che riterranno ragionevole oltrechè opportuno i documenti in archivio pronti ad essere consultati in caso di bisogno.

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Lampade per monitoraggio mosche

 elettroinsetticida

 

 

 

 

Lampade per il monitoraggio delle mosche

Per il monitoraggio degli insetti volanti all’interno delle aree destinate a produzione e stoccaggio di alimenti si utilizzano ormai da molti anni gli apparecchi elettroinsetticidi (dette anche Lampade) a pannello collante

La capacità attrattiva delle lampade è data dalla luce blu emessa dai tubi neon ad una particolare frequenza che attira gli insetti volanti i quali, una volta che si sono avvicinati ai tubi neon rimangono intrappolati sui pannelli collanti.

Tra le famiglie di insetti che maggiormente possono provocare danni diretti ed indiretti agli alimenti nelle loro diverse fasi produtttive ci sono sicuramente le mosche,che possono rappresentare un serio problema per la contaminazione fisica e biologica degli alimenti essendo vettori di numerosi patogeni.

Come anzidetto gli elettroinsetticidi hanno una modalità di cattura degli insetti attraverso un pannello collante che ci consente quindi non solo di bloccare gli insetti su un supporto evitandone la dispersione nell’ambiente ma ci permette anche di effettuare un conteggio delle catture  nonchè un’analisi qualitativa delle famiglie di insetti presenti.

A seconda della tipologia di insetto possiamo infatti trarre numerose informazioni che riguardano non solo eventuali attacchi in corso all’alimento lavorato ma possono evidenziare anche carenze relative a tutte quelle “buone pratiche” di lavorazione e comportamentali e questo ci permette di attuare tutte quelle azioni preventive e correttive che il caso richiede.

Tra le catture di insetti piu’ frequenti possiamo citare per esempio :

– Falene: volando nelle ore notturne la presenza di falene puo’  essere indice che durante i turni notturni le porte ed i portoni vengono lasciati aperti,pratica spesso diffusa nei periodi estivi.

– Lepidotteri: vi sono substrati alimentari attaccati dalle tignole.Attivare monitoraggi specifici nel caso siano assenti.

– Moscerini (Drosophila): fenomeni fermentativi in atto,risalite dagli scarichi o ristagni di acqua per scarichi di condensa unite a sostanza organica,fenomeno frequente dietro le celle frigorifere nelle industrie dolciarie.

– Lasioderma serricorne: anche qui vi sono substrati di derrate alimentari attaccate ed anche in questo caso si consiglia di attivare monitoraggi specifici nel caso siano assenti.

– Venturia canescens: la presenza di questo insetto parassita delle larve di lepidotteri è indice di incrostazioni di farina dove queste larve si riproducono.In questi casi occorre effettuare una pulizia approfondita delle tubazioni,nastri,carte di macchinari ecc dove la farina si puo’ accumulare e con particolari condizioni di umidità formare le concrezioni e le incrostazioni di cui sopra.

– Vespidi: presenza di nidi sul tetto dei capannoni o nelle aree esterne.Questa tiplogia di insetti è particolarmente pericolosa per gli scock anafilattici che puo’ provocare.

– Zanzare: ristagni di acqua vicini alle aree dello stabilimento risolvibili con un buon programma di lotta antilarvale che,dove applicabile,rappresenta un ottimo sistema di controllo sia dal punto di vista dell’efficacia che dell’economicità.

– Muscidi: come detto sopra sono la classe di insetti volanti piu’ pericolosa.Proliferano nelle aree dei cassonetti dei rifiuti e dei depuratori dove quindi potrebbe essere consigliabile effettuare disinfestazioni mirate o trappolaggi specifici.

Oggi il mercato mette a disposizione numerosi modelli di Lampade adatte  ad ogni esigenza.Se non vi sono particolari caratteristiche che gli elettroinsetticidi devono possedere,come esempio le certificazioni Atex per l’uso in ambienti con polveri  oppure certificazioni IP adatte per ambienti umidi questi apparecchi hanno dei costi molto competitivi.

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Pest Control e Gestione Rifiuti

gestione Rifiuti
CER 200121

 

 

 

 

 

Pest Control e Gestione Rifiuti prodotti durante i servizi.

La ditta che svolge i servizi di disinfestazione e derattizzazione sia nel settore pubblico che privato provvede ad ogni visita al posizionamento e successivamente alla sostituzione/aggiunta/reintegro o ritiro di esche ed altri prodotti esausti.
Questi materiali, una volta ritirati dall’azienda di disinfestazione e conferiti presso la sede operativa od altro luogo indicato diventano Rifiuti e per questo devono essere correttamente gestiti e smaltiti secondo la normativa vigente.
Oggi l’ Azienda della filiera agroalimentare presso cui la ditta che svolge il servizio di monitoraggio infestanti e disinfestazione opera deve poter richiedere in ogni momento al disinfestatore una dichiarazione dove il responsabile certifichi che presso l’Azienda Alimentare non viene lasciato, nè in modo temporaneo nè permanente nessun tipo di rifiuto pericoloso o non pericoloso.
Infatti le Aziende Alimentari oggi dovendo ottemperare a notevoli adempimenti e confrontandosi molto spesso con i mercati internazionali devono essere messe in grado di eliminare ogni minimo fattore di rischio specialmente in quei processi collaterali alla produzione ma che se non correttamente gestiti potrtebbero avere conseguenze negative dovute ad un mancato controllo di questi aspetti.
La ditta di disinfestazione dovrà essa ottemperare a tutta una serie di procedure che partono dalla classificazione del Rifiuto con un Codice CER,la registrazione del peso o del volume interessato ecc.
Il presente articolo intende dare lo spunto per un maggiore approfondimento ai Responsabili delle Aziende Alimentari che intendono prepararsi ad eventuali richieste che dovessero emergere in sede di Audit.
In questo articolo a solo titolo riepilogativo di seguito elenchiamo alcuni prodotti soggetti a smaltimento come Rifiuti Pericolosi e Non Pericolosi ed ossia:
– Esche rodenticide esauste (usate nei servizi di derattizzazione)
– Tubi fluorescenti (usate nei servizi di monitoraggio insetti volanti mediante le lampade elettroluminose)
– Erogatori di esca e trappole svuotate delle esche e dei cartoncini collanti.
– Apparecchi elettroinsetticidi previa rimozione dei pannelli collanti e tubi neon.
– Carcasse di roditori (le carcasse di roditori in taluni casi vengono gestiti come SOA e quindi non vengono classificati come Rifiuti)

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Autocontrollo trappole elettroniche roditori

Autocontrollo e monitoraggio con le trappole elettroniche per roditori

Le Industrie Alimentari che adottano una gestione del monitoraggio interno (autocontrollo) delle trappole per roditori al fine di segnalare tempestivamente eventuali catture salutano favorevolmente l’introduzione delle trappole elettroniche che agevolano non poco il lavoro del responsabile interno incaricato  di questo compito.

Il giro di ispezione che il responsabile interno esegue a cadenza settimanale serve a mantenere una sorveglianza sul monitoraggio roditori negli intervalli che intercorrono tra un servizio di monitoraggio infestanti eseguito dalla ditta esterna e l’altro,in genere a cadenza di 15-30 giorni.

Alcune di queste trappole elettroniche hanno un sistema di alert che puo’ sfruttare un segnale luminoso (led rosso collegato alla trappola tramite un ricettore/satellite  come questa:Autocontrollo

 

Altre invece  possono segnalare la cattura tramite un messaggio sms sul telefono cellulare del referente interno all’Azienda ed il referente della ditta di Disinfestazione:

Autocontrollo
Sensore e satellite per avviso SMS

Questo dispositivo infatti attiva un sistema di avviso automatico attraverso una centralina  dotata di scheda telefonica GSM per l’invio di un messaggio SMS ad un numero preimpostato e in questo modo si attiva immediatamente un operatore per la bonifica delle trappole.

Autocontrollo
Centralina elettronica per invio Sms

 

Attualmente in molte realtà aziendali sono state adottate le trappole multicattura con finestra trasparente ma con questi nuovi dispositivi è oggi possibile cambiare le normali abitudini lavorative.Leggi il nostro post del gennaio 2015

Infatti il tempo a disposizione è sempre piu’ ridotto,gli standard sempre piu’ elevati ed il personale deve potersi dedicare alle mansioni produttive: diventa quindi  indispensabile poter sfruttare queste nuove tecnologie per risparmiare tempo e diminuire i rischi connessi a catture non tempestivamente segnalate.

Il costo di questi dispositivi è davvero competitivo e volendo procedere per gradi  è possibile attivarli partendo dai reparti piu’ sensibili per estenderlo nel tempo a tutte le aree dello stabilimento.

Chiama Romani Disinfestazioni Srl e provvederemo ad eseguire un sopralluogo nella Tua Azienda Alimentare per verificare insieme come sia possibile attivare questo servizio al minor costo ed alla massima efficacia.

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Lotta ai lepidotteri infestanti degli alimenti

I lepidotteri rappresentano un rilevante problema infestativo in tutte le aziende della filiera agroalimentare.Conoscere questo tipo di infestanti è fondamentale sia per eradicare eventuali infestazioni sia per prevenirle.
In un ottica di Gestione Integrata degli Infestanti l’aspetto degli insetti delle derrate,siano essi striscianti che volanti necessita di una analisi approfondita che valuti le cause originarie dell’infestazione e le soluzioni adatte a debellarle.

Trappola a imbuto lepidotteri
Trappola a imbuto adescata con feromone per attrarre i maschi dei lepidotteri

Nei monitoraggi che effetuiamo presso le aziende alimentari ci avvaliamo di attrezzature e prodotti concepiti per rilevare la presenza di questi insetti.
In particolare i lepidotteri conosciuti anche come “tignole della farina” sono infestanti diffusi a livello globale e provocano ingenti danni poichè possono attaccare numerosi substrati alimentari.
Le specie piu diffuse in italia sono:
1) Plodia (Plodia interpunctella) o tignola fasciata
2) Ephestia (Ephestia kuehiella) o tignola grigia.
Recentemente abbiamo effettuato servizi di monitoraggio presso una primaria azienda dolciaria dove ci è stato segnalato una elevata presenza di tignole.
Cosa abbiamo fatto?
Dopo un accurato sopralluogo ed aver verificato la presenza dell’infestante sono state installate trappole a feromone in numero adeguato e dimensionato ai volumi delle aree oggetto del servizio;la tipologia di trappole è quella ad imbuto (Lula trap) con sacchetto trasparente di raccolta dei maschi adulti catturati in volo.
Il feromone per i lepidotteri ha la funzionalità di ostacolare l’incontro tra i 2 sessi attirando i maschi e quindi riducendo la probabilità di accoppiamento tra i due sessi.
In abbinamento abbiamo attivato anche il metodo dell’ ” auto-confusione sessuale “, un metodo il cui meccanismo di azione prevede che i maschi delle tignole vengano attratti verso uno speciale dispenser di feromone ricoperto di polvere ad elevata adesività elettrostatica.
Al contatto con i lepidotteri adulti la polvere determina la saturazione dei recettori rendendoli incapaci di localizzare le femmine.
Inoltre e’ stato dimostrato come il maschio “contaminato” attiri gli altri maschi aumentando il fenomeno della confusione sessuale.

dispenser blu auto confusione sessuale
Il dispenser di colore blu utilizzato per l’auto-confusione sessuale dei lepidotteri

Sottolineiamo l’importanza della prevenzione da parte delle aziende alimentari,in particolare attuando tutte quelle misure volte al contenimento del fenomeno ed ossia:
– il controllo delle merci in entrata
– la pulizia dei locali,dei macchinari e dei magazzini
– il corretto e ordinato stoccaggio delle materie prime e del prodotto finito.
– la riduzione dei tempi di stoccaggio attraverso una corretta turnazione dei prodotti.
– l’allontanamento di derrate attaccate

Tecnico Disinfestatore
ANDREA BIAGINI

lepidotteri infestanti degli alimenti

 

 

 

 

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Ricambio dei neon elettroinsetticidi

All’inizio della stagione primaverile-estiva il tecnico che si occupa del servizio di monitoraggio infestanti presso la Vostra Azienda deve procedere ad una operazione molto importante rappresentata dalla manutenzione degli apparecchi elettroinsetticidi che vengono utilizzati per il monitoraggio degli insetti volanti.In commercio ne esistono di molti modelli,dimensioni e forme,comunque sono quasi tutti basati sul principio che una fonte luminosa (neon) a luce blu/verde emessa ad una particolare frequenza d’onda attrae gli insetti volanti che avvicinandosi all’apparecchio vengono poi immobilizzati su un pannello collante posto in genere sul retro o sotto la lampada.
Questo pannello è l’unico strumento che ci consente oltre che bloccare gli insetti di effettuare una analisi quali-quantitativa delle catture effettuate potendo così procedere ad una valutazione su eventuali criticità in atto e le conseguenti azioni correttive e preventive da adottare.
Tra le famiglie di insetti di maggior interesse abbiamo i culicidi,i muscidi,i vespidi,i piccoli ditteri,le falene,i lepidotteri delle derrate,alcune specie di coleotteri.

pannello
Il Tecnico ricambia il pannello collante

Per essere efficienti gli apparecchi devono essere puliti ed il ricambio dei neon deve avvenire ogni 12 mesi.I tubi infatti dopo questo periodo manifestano un decadimento della potenza di emissione e pur mantenendo la luce blu tipica di questi apparecchi la loro attrattività nei confronti degli insetti non è piu’ efficace.
Esistono in commercio anche apparecchi che puntati sui neon riescono a misurare questa lunghezza d’onda ma in genere se la pianificazione ed il ricambio viene fatto con precisione non è necessario effettuare questo test da parte del disinfestatore.Potrebbe casomai essere effettuato dal Cliente come supervisione del lavoro fatto dal disinfestatore,in quanto anche la qualità dei neon non è tutta la stessa,anche se negli ultimi anni gli standard produttivi riconducibili a grandi marche del settore sono sempre molto elevati ed i prodotti risultano certificati.

neon
Il Tecnico ricambia il neon esausto

Le lampade devono essere sempre pulite e ben tenute specialmente nelle aziende alimentari ove bisogna evitare accumuli di polvere sui dispositivi per mantenere un elevato standard igienico e consentire una buona funzionalità della lampada.
In certi ambienti dove si lavorano le farine per esempio la pulizia deve essere effettuata ogni 15-30 giorni in occasione del ricambio del pannello collante perchè l’accumulo di farina e polvere è molto severo come si vede nella foto sotto esposta:

neon
Elettroinsetticida sporco
neon
Elettroinsetticida pulito

I neon devono essere smaltiti come Rifiuti Speciali Pericolosi in quanto sono classificati come Tubi fluorescenti contenenti mercurio e rispondono ad un preciso codice CER.
Richiedici maggiori informazioni su come gestire questo aspetto nella tua Azienda ed avere un servizio di monitoraggio efficace ed in linea con le leggi vigenti in materia.

neon
Smaltimento ecologico dei neon
Norman_Rosi
Norman Rosi CQ Romani Disinfestazioni Srl Lucca

 

 

 

 

 

 

 

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Romani Auditor Norma 16636 Pest Control

norma 16636

 

La Norma 16636:2015 certifica i Servizi Professionali di Gestione e controllo delle Infestazioni.

Romani Disinfestazioni Srl nella persona di Romani Paolo Direttore tecnico ha conseguito la qualifica di Auditor interno per la Gestione del Controllo degli infestanti nell’Industria Alimentare secondo le Norme UNI EN ISO 19011:2012 – UNI 11381:2010 e UNI EN 16636:2015.

La UNI EN 16636 : 2015  è la norma europea recepita anche a livello italiano che definisce i requisiti per la gestione e il controllo delle infestazioni (pest management) e le competenze che devono essere possedute dai fornitori professionali di servizi al fine di tutelare la salute pubblica, i beni e l’ambiente.

E’ una norma applicabile da parte delle imprese che erogano servizi di “pest management”, che comprendono la gestione e controllo delle infestazioni, ma anche la valutazione, le raccomandazioni e la successiva esecuzione delle procedure di controllo e di prevenzione definite.

Di seguito il grafico denominato Figura 1 “Flusso di Processo dei Servizi Professionali di Gestione e Controllo delle Infestazioni, che, passo dopo passo, l’Impresa di Disinfestazione certificata UNI EN 16636 deve dimostrare di adottare e rispettare in tutti i punti.

Figura 1 16636

Romani Disinfestazioni Srl e’ un’Azienda Certificata ISO 9001:2008 dal 2001 quindi da circa 15 anni.Dalla selezione dei nostri Fornitori fino ai controlli “in process” e all’esecuzione dei servizi nelle loro fasi finali crediamo che fornire servizi di Qualità sia l’arma vincente delle Imprese Artigiane, come la nostra ,dove un servizio ha sempre un valore aggiunto rappresentato dal rapporto diretto tra fornitore e Cliente.

La Tua Azienda Alimentare si confronta giornalmente con i mercati nazionali ed esteri e non può rischiare di compromettere il lavoro di tutti coloro che sono coinvolti nei processi aziendali per problemi connessi con una cattiva gestione del rischio di contaminazione da insetti e roditori.

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Chiama il n° 0583-955344 e parlerai direttamente con il nostro Responsabile della Qualità Rosi Norman per confrontarsi con tutti gli aspetti legati al rischio da contasminazione in un processo produttivo di una Industria Alimentare.
Visita anche le altre pagine e post del nostro sito  dove troverai tanti altri spunti per un nuovo punto di vista sui servizi di Pest Control per le Industrie Alimentari.

Le esche virtuali: il gel Provoke

Il Provoke: l’industria è ogni giorno al lavoro per mettere a punto le esche virtuali che siano sempre più appetitose e possano attirare i roditori senza bisogno di ricorrere a rodenticidi.

le esche virtuali provoke mouse rats roditori

 

 

 

 

 

Formulate in gel in modo da poterle spalmare o distribuire in gocce e devono essere preparate con cibi che siano di gradimento per i roditori e che non inducano diffidenze di sorta, i gel prodotti dalla Bell Laboratories si chiamano Provoke e sono stati concepiti in due diversi formulati,uno per i topi ed uno per i ratti con il giusto equilibrio di grassi,proteine,carboidrati ed aromi.
Il gel Provoke è particolarmente indicato per attirare ratti e topi nelle trappole a cattura queste esche in gel hanno una composizione basata su sostanze alimentari ipoallergeniche.

Utilizzabili nelle trappole a scatto al posto di altre tipologie di esche che non essendo derivate da processi industriali potrebbero deperire,ammuffire,marcire ecc.
Il fatto che questi gel siano ipoallergici è inoltre importante per poterle utilizzare in trappole o dispositivi che siano in prossimità di aziende alimentari che solitamente debbono sottostare a particolari restrizioni per la gestione degli allergeni:in questi casi i gel Provoke possono essere utilizzati per usi temporanei o per monitoraggi straordinari al fine di massimizzare la capacità attrattiva all’interno dei dispositivi di cattura.

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Norman Rosi CQ Romani Disinfestazioni Srl Lucca

 

 

 

 

 

 

 

 

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Gestione delle infestazioni da roditori nel periodo autunnale

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Infestazioni da roditori in crescita nel periodo autunno-inverno

In tanti anni di esperienza nel settore della disinfestazione abbiamo potuto constatare che con l’approssimarsi della stagione invernale aumentano le infestazioni murine nelle aree esterne e di conseguenza i rischi che i roditori,sia ratti che topi, tentino di introdursi nelle strutture produttive.

 

 

Nonostante l’adozione delle doppie barriere di esche rodenticide e la buona pratica delle misure antintrusione, (efficace pero’ molto di piu’ contro i ratti che contro i topi data la capacità di questi ultimi a penetrare anche attraverso piccolissime fessure), il rischio in certi casi puo’ permanere per motivi legati al tipo di attività e alla collocazione ambientale della struttura.

Abbiamo pertanto ritenuto opportuno integrare all’uso delle esche anche un sistema di trappolaggio esterno,utilizzando in questo caso le trappole multicattura per topi, note da molti anni per la loro efficacia e versatilità.

Abbiamo ideato una protezione in lamiera zincata che proteggesse la trappola dalle intemperie e dallo schiacciamento, essendo queste trappole facilmente deformabili.

Infestazioni da roditori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Installate a metà ottobre hanno da subito cominciato a svolgere la loro azione di contrasto dell’attività da roditori nelle aree esterne,rivelandosi utili ai fini di un corretto programma di monitoraggio e controllo roditori che deve essere dinamico e adattato alle specifiche esigenze del periodo stagionale in essere.

Infestazioni

 

 

 

 

 

 

 

E’ importante anche ricordare che i consumi di esche si sono mantenuti elevati , ma dato il meccanismo di azione delle esche rodenticide che richiede diversi giorni prima che il roditore accusi i  i primi malesseri il rischio che si possa introdurre all’interno della struttura rimane elevato.

L’utilizzo delle trappole è quindi da promuovere come valido mezzo di contenimento delle infestazioni murine e per una corretta integrazione all’uso delle esche perchè oltre che un mezzo ecologico impedisce la dispersione delle carcasse e dà evidenza immediata dell’efficacia del trattamento.

PCO Brugioni Fabio

Supervisione tecnico-operativa Rosi Norman CQ Romani Disinfestazioni Srl

Resoconto Workshop sul ruolo del Pest Control per le Aziende Alimentari:testi e supporti multimediali

L’incontro del 20 novembre 2015 ha avuto lo scopo di focalizzare l’attenzione sulla Gestione del Rischio e il ruolo del Pest Control al fine di prevenire efficacemente le contaminazioni da insetti e roditori negli alimenti.

-Dr.ssa Benedetta Giometti , Consulente,Ecol Studio SpA

Nel suo intervento la Dr.ssa Giometti ha affrontato in prima battuta una veloce panoramica sulla biologia dei maggiori agenti infestanti di interesse per le Aziende Alimentari,passando poi a considerare l’aspetto legato al metodo che l’Azienda deve adottare al fine di valutare il Rischio da contaminazione biologica in tutte le fasi del processi prodottivo,compreso quello inerente lo stoccaggio e la gestione degli imballaggi,molto spesso trascurato.

Con esempi pratici di Analisi del Rischio la Dr.ssa Giometti ha illustrato quindi come l’Azienda debba misurare questo parametro ed agire di conseguenza per garantire la conformità degli imballi e degli alimenti.

– Dr Ugo Gianchecchi ,Consulente Pest Control e Rosi Norman CQ Romani Disinfestazioni Srl

I due relatori si sono alternati nell’intervento andando ad affrontare gli aspetti legati ai requisiti dei servizi di Pest Control,sia per quanto riguarda i requistiti di base che per quanto concerne gli ulteriori adempimenti per le Aziende che aderiscono a Standard Volontari necessari spesso per lavorare con la GDO in Italia e all’estero.

L’intervento ha inoltre preso in considerazione alcune delle novità e tendenze in materia di Pest Control sia per quanto riguarda prodotti e attrezzature di ultima generazione sia per quanto riguarda i nuovi aspetti normativi che orientano il mercato del settore verso la limitazione delle esche rodenticide e delle trappole collanti.

– Dr Daniele Pisanello,Studio Legale Lex Alimentaria

Il terzo intervento è stato curato dal Dr Daniele Pisanello ,titolare dello Studio Legale Lex Alimentaria il quale ha preso in considerazione le responsabilità dell’Impresa Alimentare facendo anche un breve excursus sulle tappe che hanno portato alle odierne disposizioni in materia di Legislazione Alimentare.

Analizzando quindi gli obblighi comunitari e i controlli nazionali adottati ha poi focalizzato l’attenzione sulla gestione dei corpi estranei negli alimenti elencando quali responsabilità possono essere imputate all’impresa e le relative conseguenze penali.

A conclusione delle relazioni è seguito un interessante dibattito avente come oggetto principalmente gli aspetti legali connessi ai fenomeni di contaminazione,a dimostrazione del fatto che è molto forte l’interesse di tutti gli attori coinvolti ad affrontare in sicurezza le sfide che il mercato globale richiede.

Di seguito potrete trovare i riferimenti alla bibliografia e ai supporti video relativi al nostro intervento al Workshop del 20 novembre dal titolo : “Sicurezza alimentare:Gestione del processo e Pest Control per una corretta prevenzione dalle contaminazioni di specie infestanti”.
Abbiamo riepilogato i requisiti di base per le Aziende Alimentari e gli ulteriori adempimenti per le Aziende che aderiscono agli standard volontari BRC/IFS,le quali in particolare devono effettuare uno studio del servizio a cadenza almeno annuale da parte di un Field Specialist e la revisione continua dei Limiti Critici che devono tendere alla diminuzione per dimostrare che il servizio risulti efficace ed in miglioramento continuo.
Lo scopo di tutto cio’ è minimizzare il rischio da contaminazione fisica da corpi estranei,la contaminazione biologica derivante dalle infestazioni e la contaminazione chimica derivante da un uso indiscriminato di prodotti chimici.

Nel video riepilogativo potrete trovare i riferimenti ad alcuni approcci che abbiamo individuato per minimizzare i rischi di contaminazione nonchè alcuni aspetti relativi all’uso delle tecniche di derattizzazione con le esche rodenticide e con le trappole.

E’ inoltre possibile approfondire quindi i contenuti degli interventi con il testo del Prof.Luciano Suss e i video relativi agli interventi escluso quello relativo all’utilizzo di etichette anti-sabotaggio da apporre sui dispositivi di monitoraggio e controllo infestanti di cui è comunque presente un’altro articolo dedicato all’interno del nostro sito.

– LA PREVENZIONE DALLE INFESTAZIONI NELLE IMPRESE ALIMENTARI

L’importanza crescente del Pest Proofing nella difesa dalle infestazioni.
Pubblicazione del Dr.Luciano Suss e Dr.Giorgio Pezzato dal titolo “Prevenzione dalle infestazioni nell’Industria Alimentare”
resoconto workshop

 

 

 

 

 

 

 

 

 

– La pubblicazione del CIEH sulla “Pest Minimisation” per i fabbricati

Best_practice_for_the_construction_industry_image

 

 


-FORMAZIONE DEL PERSONALE
La corretta Formazione del personale operante nell’Impresa Alimentare.
Questa è una specifica richiesta degli Standard volontari cui le Aziende Alimentari possono adeguarsi con gli appositi corsi predisposti a tale scopo.

-UTILIZZO DEI BIOCIDI NELLE OPERAZIONI DI MONITORAGGIO E CONTROLLO RODITORI
Riflessioni sull’uso di trappole a colla ed esche rodenticide: le alternative del mercato relative alla derattizzazione ecologica attraverso sistemi di cattura massiva e l’uso di esche virtuali sintetiche.

DERATTIZZAZIONE ECOLOGICA

ESCHE VIRTUALI SINTETICHE

-UTILIZZO DI PRODOTTI SPECIFICI PER INSETTO TARGET
Abbiamo parlato di prodotti specifici per insetto target e ritenuto opportuno citare le esche in gel per blatte e formiche che seppur sul mercato da diversi anni anno dopo anno migliorano le performance con l’ampliamento delle specie-bersaglio e la riduzione delle dosi di utilizzo.

-LA DISINFESTAZIONE CON IL CALORE ALTERNATIVO AI PRODOTTI CHIMICI
I mezzi fisici come i calore e la criodisinfestazione quali metodi di disinfestazione ecologica alternativa all’uso della chimica..

-LA CONFUSIONE SESSUALE DEI LEPIDOTTERI
Sistemi integrati nella gestione degli infestanti come valido supporto al mantenimento delle infestazioni al di sotto delle soglie critiche senza utilizzo di prodotti chimici.

Romani Disinfestazioni Srl

Workshop Sicurezza Alimentare

sicurezza alimentareIl 20 novembre 2015 a Lucca si terrà il Workshop dal titolo:
“ Sicurezza Alimentare: Gestione del processo e Pest Control per una corretta prevenzione dalle contaminazioni di specie infestanti”.
Unica data nazionale dove esperti di gestione dei processi produttivi in collaborazione con Romani Disinfestazioni Srl prenderanno in considerazione i vari aspetti correlati alla gestione del rischio da contaminazione biologica degli alimenti con particolare riferimento a quella legata alla presenza di infestanti.
A chiudere un intervento curato dallo studio legale Lex Alimentaria porrà l’accento sugli aspetti normativi che disciplinano questa materia sia dal punto di vista dei controlli che delle sanzioni.

 
Luogo: Grand Hotel Guinigi Best Western Via Romana 1247 55100 Lucca Tel 0583-4991
Iscrizioni: vedi indicazioni a piè di pagina.

A CHI E’ DESTINATO IL WORKSHOP
Titolari di Aziende Alimentari e del Packaging,Responsabili Ufficio Controllo e Gestione Qualità,Responsabili di Laboratorio,Direttori di Produzione,Periti Agrari, Tecnologi Alimentari, Consulenti e Responsabili interni sistemi di gestione BRC/IFS,Responsabili autocontrollo HACCP.

OBIETTIVO DEL WORKSHOP
L’incontro ha lo scopo di porre l’attenzione sulle procedure e le buone pratiche che l’industria alimentare deve porre in essere per la gestione del rischio da contaminazione da insetti,roditori ed infestanti in genere, durante i processi produttivi in ogni loro fase ivi compreso lo stoccaggio delle materie prime,degli imballi e del prodotto finito.
Il ruolo dell’impresa che svolge servizi di Pest Control anche alla luce delle ultime novità in materia di prodotti,attrezzature e tecniche di monitoraggio e controllo per la diminuzione del rischio.
Aspetti legali sui controlli e sulle responsabilità connesse al rischio da contaminazione.

PROGRAMMA
14.00-14.30 Registrazione partecipanti
14.30-15.15 Intervento di Ecol Studio SpA
– Metodologia per la valutazione del rischio del pericolo biologico nell’industria alimentare.
– Misure di prevenzione dagli agenti infestanti di alimenti ed imballaggi.
– Focus sulle buone pratiche che l’industria deve mettere in atto per garantire la conformità dei materiali
ed oggetti destinati al contatto con gli alimenti.
15.15-16.15 Intervento di Romani Disinfestazioni Srl
– Requisiti di base del servizio di Pest Control
– Ulteriori obblighi per Aziende certificate BRC/IFS
– Novità del Pest Control per la diminuzione del rischio da contaminazione
16.15-16.30 Coffee Break
16,30-17.15 Intervento Lex Alimentaria
– L’industria Alimentare: obblighi comunitari e controlli nazionali
– Quali responsabilit
– Focus su Corpi estranei e responsabilità penale
17.15-18,00 Discussione e approfondimenti
18,00 Rinfresco

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione è gratuita.E’ gradita l’iscrizione.
Il numero di partecipanti é limitato.
I partecipanti riceveranno copia dei materiali relativi all’evento ed un attestato di partecipazione.

ISCRIVITI ALL’EVENTO INSERENDO I PARTECIPANTI E CLICCANDO “REGISTRATI”

Antisabotaggio per il Pest Control

Antisabotaggio per il Pest Control

La tecnologia applicata ai sistemi antisabotaggio e antimanomissione può essere efficacemente estesa anche al Pest Control,sopratutto in quei casi in cui occorra garantire alla Clientela un livello di sicurezza ulteriore.
Molte Aziende che si presentano sui mercati internazionali devono assicurare infatti che le procedure relative alla gestione del rischio da sabotaggio vengano correttamente applicate e mantenute,anche per quanto riguarda il pest control dato che in taluni passaggi del servizio può essere utilizzata esca rodenticida od altre sostanze chimiche.
Nell’esperienza di ogni disinfestatore si è verificato almeno una volta di trovare una trappola od un erogatore rotto o forzato.In questi casi occorre segnalare immediatamente l’accaduto e registrare ogni azione volta a prevenire o correggere eventuali criticità.
Così come uno scassinatore può aprire una serratura è altresi possibile che il dispositivo possa essere aperto e richiuso senza danneggiarlo,per cui in certi casi può essere auspicabile l’utilizzo di etichette “Tamper resistant” che in caso di apertura del sigillo segnalino questo evento con l’evidenza di una scritta indelebile.
In genere queste etichette sono personalizzate e riportano un codice univoco.
Nell’immagine di copertina si vede un’etichetta applicata ad un erogatore di esca:in questi casi l’operazione di apposizione delle etichette può essere effettuata per monitoraggi da effettuarsi in uno-due giorni o qualora vi sia il sospetto di potenziali manomissioni.
Nelle immagini sottostanti vediamo le etichette applicate al Sistema multicattura Ekomille.
Per maggiori informazioni contattare Rosi Norman al numero 0583-955344.

 

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Formare il personale Alimentarista sulla prevenzione dagli infestanti

Perchè è importante

Il personale alimentarista deve obbligatoriamente frequentare appositi corsi (chiamati spesso Corsi HACCP) dove viene formato su tutti gli aspetti comportamentali e delle buone pratiche che hanno lo scopo di ridurre il rischio igienico sanitario derivato dalla manipolazione degli alimenti e bevande.

Tutte le Aziende Alimentari ottemperano a questo obbligo ed anche i Tecnici della Romani Disinfestazioni hanno partecipato a questi corsi per attività alimentari di tipo Semplice e Complesso, in particolari per sensibilizzare i nostri operatori sulle norme comportamentali da tenere quando si entra e si lavora in una azienda alimentare.

In questi corsi in genere pero’ la parte degli infestanti non occupa piu’ di 20-30 minuti e salvo casi particolari non si entra in profondità.

Piu’ volte abbiamo potuto verificare che il personale non conosce il nostro servizio, i diversi tipi di dispositivi che usiamo,se sono trappole oppure erogatori od altro, oppure cosa si deve fare se una trappola si rovescia e non è piu’ efficace ed altro ancora.

Per questo riteniamo che possa essere utile un breve approfondimento sul servizio di monitoraggio infestanti: perchè viene eseguito,a cosa serve, cosa viene usato e come bisogna comportarsi per contribuire a mantenere in perfetta efficienza il servizio.

A chi è rivolto

Il corso è rivolto a tutto il Personale che opera nel settore alimentare ed ha lo scopo di formarlo sulla conoscenza del servizio di pest management per contribuire alla sua corretta gestione, riducendo il rischio di fenomeni di contaminazione da parte degli agenti infestanti negli alimenti.

Temi del Corso

  • Legislazione e obblighi normativi

Si affronta l’inquadramento legislativo che norma le attività delle imprese di disinfestazione, l’obbligo per le aziende alimentari di applicare programmi di monitoraggio infestanti e anche un breve focus sui punti degli standard volontari che prevedono un’opera di Formazione e Informazione sulle buone pratiche per la prevenzione da infestanti.

  • Cenni di biologia dei principali infestanti

Un elenco dei principali infestanti monitorati nelle aziende alimentari con richiami a quei fattori che facilitano il loro sviluppo fuori e dentro l’azienda.

Gli infestanti indicati sono: roditori,insetti striscianti come blatte e formiche,insetti volanti come mosche,culicidi e piccoli ditteri, tignole,insetti striscianti delle derrate e anche infestanti occasionali come piccioni e volatili in genere, felini ecc.

  • I danni causati

In questo capitolo viene eseguita una carrellata di esempi dei danni di immagine per le Aziende Alimentari e di contaminazione diretta ed indiretta degli alimenti da parte degli infestanti.

Attestato_Romani_Disinfestazioni

Copia Fac Simile dell’Attestato

 

  • Tecniche di Prevenzione,Monitoraggio e Controllo

Si spiega per sommi capi come si esegue un monitoraggio, quali dispositivi si possono usare e relativi prodotti ed inoltre come sono fatti un erogatore di esca e le trappole per roditori e insetti,come viene indicato il dispositivo e quali informazioni riporta il cartello indicatore.

  • Buone norme comportamentali

La parte forse piu’ interessante perchè riepiloga tutti quei comportamenti che possono mettere a repentaglio il servizio di monitoraggio infestanti come per esempio:

  1. Rottura di erogatori e trappole da parte del personale e mancata segnalazione dell’evento
  2. Porte e portoni lasciati aperti durante i periodi di inattività
  3. Area rifiuti non correttamente gestita
  4. Gestione degli spazi esterni ed interni evitando di accatastare materiale alle pareti
  5. Segnalare eventuali fessure,rottura di zanzariere,distacco di bande antintrusione sotto i portoni ecc
  6. Rimozione dei residui di lavorazione,mantenere funzionali gli scarichi ed altro ancora.

E’ un preciso punto degli standard volontari BRC/IFS che si soffermano sulla Formazione del Personale in modo che tutti gli attori dell’ IPM (Integrated Pest Management) siano correttamente coinvolti nella gestione di questo aspetto.

Durata: da 1 ora e mezzo a 2 ore circa

Format: Presentazione Power Point con video e fotografie
Rilascio Attestato a fine corso
Sede: direttamente presso le Aziende Alimentari
Per informazioni Tel 0583-955344 Cell Rosi Norman 337-1238029

Calcolare quanto principio attivo è utilizzato nel Pest Control

Quanto principio attivo presente nelle postazioni?
Rodenticida

Quanto principio attivo presente nelle postazioni?

Nell’area riservata ai nostri Clienti troverai uno schema utile a calcolare in ogni momento la quantità di principio attivo che è presente in Azienda,in particolare nelle aree esterne dove viene usata l’esca rodenticida nel servizio di controllo dei roditori.Con l’ultimo verbale di intervento potrai facilmente eseguire questo calcolo in autonomia,infatti la quantità di prodotto è variabile in funzione dei consumi di esca rilevati e per questo motivo non è sempre la stessa durante l’arco dell’anno.
Fatti abilitare ed accedi nella nostra Area Clienti dove troverai questo ed altri strumenti di supporto al servizio di Pest Management tra cui lo Stress Test,la Tabella del Rischio ed un modello di report che rilasciamo a corredo dei servizi così potrai vedere tabelle,grafici,azioni preventive e correttive nero su bianco.

Chi sono i Relatori al Workshop del 20/11/2015 a Lucca

La Relazione di Romani Disinfestazioni Srl
– Requisiti di base del servizio di Pest Control
– Ulteriori obblighi per Aziende certificate BRC/IFS
– Novità del Pest Control per la diminuzione del rischio da contaminazione
Intervento curato dal Dr Ugo Gianchecchi il quale prenderà in considerazione gli aspetti del Pest Management per le Aziende della filiera Agroalimentare,partendo dai requisiti di base fino a quegli più avanzati richiesti per le aziende che applicano gli standard BRC/IFS e che lavorano con la Grande Distribuzione Organizzata in Italia e all’estero,avendo sempre come riferimento centrale il fatto che il servizio di Pest Control ha lo scopo di ridurre a valori prossimi allo zero il rischio da contaminazione biologica degli alimenti.
Saranno inoltre illustrati i più recenti e innovativi sistemi del Pest Control volti alla diminuzione del rischio da contaminazione degli infestanti per gli alimenti,compresa la contaminazione chimica legata all’uso di pesticidi utilizzati negli interventi di controllo.

Ugo Gianchecchi

Professionista noto a livello nazionale per le attività di consulenza per le aziende di disinfestazione.
Titolo di studio
Laurea in Scienze Agrarie, conseguita presso l’Università degli Studi di Pisa nel 1983.
Iscritto all’Ordine Provinciale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Pisa, Lucca, Massa e Carrara dal 23 aprile 1988, con il n°277.
Capacità e Competenze Personali
Esperienze professionali acquisite nel settore dell’Igiene Ambientale e in Pest Management in ambiente urbano, civile e nella aziende della filiera alimentare.
Responsabile Tecnico presso aziende di disinfestazioni della Toscana e della Emilia Romagna
Relatore presso convegni del settore.
Docente in sede di corsi di formazione.
Incaricato per lo svolgimento di periodiche visite ispettive presso le aziende alimentari certificate BRC/IFS, in qualità di esperto nel controllo delle infestazioni, come richiesto dall’ultima versione della Norma Vs. 7.0 e 6.0 rispettivamente(punto 4.14.9).

L’Intervento di Lex Alimentaria
– L’industria Alimentare: obblighi comunitari e controlli nazionali
– Quali responsabilita
– Focus su Corpi estranei e responsabilità penale

L’intervento dello studio Legale Lex Alimentaria verrà curato dal Dr Daniele Pisanello e prenderà in considerazione gli aspetti normativi cogenti per le aziende della filiera Agro-alimentare individuando obblighi e responsabilità connesse a questo ambito.
Seguirà un focus sul rischio da contaminazione e responsabilità connesse.
Lex Alimentaria è uno studio legale specializzato in Diritto Agro-alimentare ed è basato sulla integrazione delle competenze tecniche e legali al fine di offrire qualificati servizi di assistenza e consulenza alle imprese alimentari,operatori del settore alimentare,autorità di controllo in Italia e all’estero.
Daniele Pisanello,titolare di Lex Alimentaria Studio Legale è Avvocato specialista in diritto alimentare.
Laureato(cum laude) presso l’Università degli Studi di Pisa,consegue il master in “Valorizzazione e Controllo delle produzioni agro-alimentari di qualità” presso la scuola di specializzazione Sant’Anna di Pisa (2003).
Iscritto all’albo degli Avvocati dal 2005,siede nel Board di Food Ingredient and Health Research Institute,una associazione internazionale di diritto statunitense,che si occupa di food risk assesment.
Autore di diverse monografie collabora con istituzioni universitarie,riviste giuridiche nazionali ed estere.

Clicca qui per vedere la locandina dell’evento ed accedere al form di iscrizione.Il Workshop è gratuito previa iscrizione.

Workshop a Lucca sul Pest Control e il Rischio da contaminazione

pest-control Il 20 novembre 2015 a Lucca si terrà il Workshop dal titolo:
“Sicurezza Alimentare: Gestione del processo e Pest Control per una corretta prevenzione dalle contaminazioni di specie infestanti”.
Unica data nazionale dove esperti di gestione dei processi produttivi in collaborazione con Romani Disinfestazioni Srl prenderanno in considerazione i vari aspetti correlati alla gestione del rischio da contaminazione biologica degli alimenti con particolare riferimento a quella legata alla presenza di infestanti.
A chiudere un intervento curato dallo studio legale Lex Alimentaria porrà l’accento sugli aspetti normativi che disciplinano questa materia sia dal punto di vista dei controlli che delle sanzioni.

 

 

Luogo: Grand Hotel Guinigi Best Western Via Romana 1247 55100 Lucca Tel 0583-4991
Iscrizioni: vedi indicazioni a piè di pagina.
 

 
A CHI E’ DESTINATO IL WORKSHOP
Titolari di Aziende Alimentari e del Packaging,Responsabili Ufficio Controllo e Gestione Qualità,Responsabili di Laboratorio,Direttori di Produzione,Periti Agrari, Tecnologi Alimentari, Consulenti e Responsabili interni sistemi di gestione BRC/IFS,Responsabili autocontrollo HACCP.

OBIETTIVO DEL WORKSHOP
L’incontro ha lo scopo di porre l’attenzione sulle procedure e le buone pratiche che l’industria alimentare deve porre in essere per la gestione del rischio da contaminazione da insetti,roditori ed infestanti in genere, durante i processi produttivi in ogni loro fase ivi compreso lo stoccaggio delle materie prime,degli imballi e del prodotto finito.
Il ruolo dell’impresa che svolge servizi di Pest Control anche alla luce delle ultime novità in materia di prodotti,attrezzature e tecniche di monitoraggio e controllo per la dimunzione del rischio.
Aspetti legali sui controlli e sulle responsabilità connesse al rischio dac contaminazione.

PROGRAMMA
14.00-14.30 Registrazione partecipanti

14.30-15.15 Intervento di Ecol Studio SpA
– Metodologia per la valutazione del rischio del pericolo biologico nell’industria alimentare.
– Misure di prevenzione dagli agenti infestanti di alimenti ed imballaggi.
– Focus sulle buone pratiche che l’industria deve mettere in atto per garantire la conformità dei materiali
ed oggetti destinati al contatto con gli alimenti.

15.15-16.15 Intervento di Romani Disinfestazioni Srl
– Requisiti di base del servizio di Pest Control
– Ulteriori obblighi per Aziende certificate BRC/IFS
– Novità del Pest Control per la diminuzione del rischio da contaminazione

16.15-16.30 Coffee Break

16,30-17.15 Intervento Lex Alimentaria
– L’industria Alimentare: obblighi comunitari e controlli nazionali
– Quali responsabilit
– Focus su Corpi estranei e responsabilità penale

17.15-18,00 Discussione e approfondimenti

18,00 Rinfresco

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione è gratuita.E’ gradita l’iscrizione.
Il numero di partecipanti é limitato.
I partecipanti riceveranno copia dei materiali relativi all’evento ed un attestato di partecipazione.

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Uso di esche avvelenate e virtuali nelle Aziende Alimentari: le novità del Pest Control 2015

Nara Bloc esche avvelenate virtuale sintetica romani disinfestazioni luccaEsche virtuali e tossiche per roditori nei servizi di monitoraggio

Nei servizi che eroghiamo per le aziende alimentari ormai da molti anni è consuetudine di non utilizzare esche rodenticide contenetenti principi attivi anticoagulanti anche se inserite all’interno di erogatori di sicurezza.
Per erogatore di sicurezza si intende una speciale stazione di foraggiamento che deve possedere specifici requistiti, e tra gli altri in particolare di poter consentire il blocco dell’esca all’interno di un supporto inamovibile e poter essere fissata a parete o a sostegni al fine di bloccare e rendere univoca la postazione anche per l’individuazione della stessa su planimetria.
Questa prassi è stata adottata andando oltre quello che era un quadro normativo dove non veniva espressamente indicato un divieto circa l’utilizzo di queste sostanze.

La novità dell’ultima revisione 7 di gennaio 2015 degli standard BRC prevederebbe al punto 4.14.5 di poter usare anche esche rodenticide in condizioni di sicurezza ed in caso di infestazione conclamata ma solo e unicamente all’interno di aree produttive o di stoccaggio ove non siano presenti prodotti aperti,lasciando intendere che quindi ne sarebbe possibile l’utilizzo in aree con prodotti confezionati e chiusi.
Da molti anni le ditte di Pest Control hanno affinato sistemi per il monitoraggio ed il controllo dei roditori senza l’utilizzo di esche avvelenate (rodenticide) per cui molti intendono proseguire su questa strada,privilegiando il principio secondo il quale non si debba andare ad aumentare il carico di sostanze chimiche all’interno di una struttura ove si lavorano alimenti.

Questo potrebbe valere in certi casi addirittura anche per le esche virtuali,ossia esche placebo non tossiche utilizzate solo ed esclusivamente per il monitoraggio ma che in particolari condizioni potrebbero risentire dell’attacco di muffe ed insetti e per cui potrebbe essere interessante valutarne la sostituzione con esche di monitoraggio sintetiche, esenti inoltre da contenuti di sostanze allergeni.
Chiedici maggiori informazioni telefonando al numero 0583-955344 e scoprirai quanto di più avanzato oggi la tecnologia mette a nostra disposizione per eseguire servizi in assoluta sicurezza.

Rosi Norman RCQ Romani Disinfestazioni Srl

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Non-toxic and toxic bait for rodents

In the services that we provide for food companies for many years now it is customary not to use rodenticides containing active anticoagulant even if included within operating safety.
For dispenser security refers to a special foraging station must possess specific Regulatory Requirements, and among others in particular to be able block  the bait inside an irremovable support and can be fixed to the wall or support in order to make the unique position and also  the identification of the same plan.
This practice was adopted going over what was a regulatory framework which was not specifically mentioned a ban on the use of these substances.
The news of the latest revision January 7, 2015 to provide for BRC point 4.14.5 can also use rodenticide baits in safety and in case of full-blown infestation but only and exclusively in the production areas or storage when no products are open, implying that it would be possible to use in areas with products packaged and sealed.
For many years firms we have honed Pest Control systems for monitoring and control of rodents without the use of poisoned baits (rodenticide) that many intend to continue on this path, giving priority to the principle that we should not go to increase the chemical load within a structure when working with aliments. This could work in certain cases even also for virtual baiting, ie non-toxic bait placebo used only and exclusively for monitoring but that under particular conditions may be affected by the attack of mold and insects and so it could be interesting to assess the replacement bait monitoring synthetic, free also from the content of allergenic substances.
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Rosi Norman QCR Romani Pest Control Srl